TRIBUTI

Locazioni brevi: adempimenti e sanzioni

La legge n. 58 del 28 giugno 2019 che ha convertito con modificazione il D.L. n. 34 del 30 aprile 2019 ha introdotti, con l’articolo 13-quater prevede importanti modifiche in materia di locazioni brevi, nuovi obblighi a carico dei soggetti che operano nel settore. In particolare è stato istituita, presso il ministero delle politiche agricole [...]

Limite temporale per l’emissione della Nota di credito a seguito di accordo transattivo – Risposta n. 387 del 20 settembre 2019 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta n. 387 del 20 settembre 2019 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 – nota di variazione – accordo transattivo QUESITO La [Alfa] spa (di seguito istante) ha fatto presente quanto qui di seguito sinteticamente riportato. L’istante, in qualità di società di leasing, ha [...]

Nota di credito emessa a seguito accordo transattivo che estingue un giudizio IVA detraibile solo se emessa entro un anno – Interpello n. 387 del 2019 dell’Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate con la risposta n. 387 del 20 settembre 2019, è intervenuta sul tema dei limiti temporali per l'emissione della nota di credito. Nell'interpello viene riconfermato l'orientamento dell'Amministrazione finanziaria secondo cui l'IVA per il cedente del bene o prestatore del servizio non ha diritto di portare in detrazione trascorso un anno dall’effettuazione dell’operazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 settembre 2019, n. 23379 – Ai fini dell’accertamento del maggior reddito d’impresa, lo scostamento tra l’importo dei mutui ed i minori prezzi indicati dal venditore è sufficiente a fondare la rettifica dei corrispettivi dichiarati, non comportando ciò alcuna violazione delle norme in materia di onere probatorio

ai fini dell'accertamento del maggior reddito d'impresa, lo scostamento tra l'importo dei mutui ed i minori prezzi indicati dal venditore è sufficiente a fondare la rettifica dei corrispettivi dichiarati, non comportando ciò alcuna violazione delle norme in materia di onere probatorio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 settembre 2019, n. 23377 – Nell’ambito dell’accertamento sintetico, a cui si attribuisce valore di presunzione leale relativa, la prova delle liberalità che hanno consentito l’incremento patrimoniale deve essere documentale e la motivazione della pronuncia giurisdizionale deve fare preciso riferimento ai documenti che la sorreggono ed al relativo contenuto

Nell'ambito dell'accertamento sintetico, a cui si attribuisce valore di presunzione leale relativa, la prova delle liberalità che hanno consentito l'incremento patrimoniale deve essere documentale e la motivazione della pronuncia giurisdizionale deve fare preciso riferimento ai documenti che la sorreggono ed al relativo contenuto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 settembre 2019, n. 23252 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici ed ogni qual volta il contraddittorio sia stato regolarmente attivato ed il contribuente ometta di parteciparvi ovvero si astenga da qualsivoglia attività di allegazione, l’ufficio non è tenuto ad offrire alcuna ulteriore dimostrazione della pretesa esercitata in ragione del semplice disallineamento del reddito dichiarato rispetto ai menzionati parametri

La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici ed ogni qual volta il contraddittorio sia stato regolarmente attivato ed il contribuente ometta di parteciparvi ovvero si astenga da qualsivoglia attività di allegazione, l'ufficio non è tenuto ad offrire alcuna ulteriore dimostrazione della pretesa esercitata in ragione del semplice disallineamento del reddito dichiarato rispetto ai menzionati parametri

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