TRIBUTI

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 383 sez. XVIII depositata il 30 gennaio 2019 – Dai provvedimento dell’autorità giudiziaria o di transazione/conciliazione con l’ex datore vanno escluse dalla tassazione solo le somme che hanno natura di danno emergente, diretto alla reintegrazione patrimoniale poiché difetterebbe il requisito di una ricchezza nuova

Dai provvedimento dell'autorità giudiziaria o di transazione/conciliazione con l'ex datore vanno escluse dalla tassazione solo le somme che hanno natura di danno emergente, diretto alla reintegrazione patrimoniale poiché difetterebbe il requisito di una ricchezza nuova

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 settembre 2019, n. 22671 – La rendita catastale di ciascuna unità immobiliare compresa nella microzona “anomala” potrà essere aumentata in misura percentualmente corrispondente a quella necessaria e sufficiente per rendere il rapporto tra il valore medio di mercato ed il valore medio catastale delle unita immobiliari della microzona non superiore per più del 35 per cento rispetto all’analogo rapporto relativo all’insieme delle microzone comunali

La rendita catastale di ciascuna unità immobiliare compresa nella microzona "anomala" potrà essere aumentata in misura percentualmente corrispondente a quella necessaria e sufficiente per rendere il rapporto tra il valore medio di mercato ed il valore medio catastale delle unita immobiliari della microzona non superiore per più del 35 per cento rispetto all'analogo rapporto relativo all'insieme delle microzone comunali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 settembre 2019, n. 22650 – Non può essere chiesto il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto all’importazione sebbene la medesima sia già stata regolarizzata nell’ambito del meccanismo dell’inversione contabile, mediante un’autofatturazione e una registrazione nel registro degli acquisti e delle vendite del soggetto passivo

Non può essere chiesto il pagamento dell'imposta sul valore aggiunto all'importazione sebbene la medesima sia già stata regolarizzata nell'ambito del meccanismo dell'inversione contabile, mediante un'autofatturazione e una registrazione nel registro degli acquisti e delle vendite del soggetto passivo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 settembre 2019, n. 22647 – Quando una dichiarazione è resa in base a dati che determinano la mancata riscossione totale o parziale dei dazi dovuti per legge, le persone che hanno fornito i dati necessari alla stesura della dichiarazione e che erano o avrebbero dovuto essere a conoscenza della erroneità possono essere parimenti considerati debitori

Quando una dichiarazione è resa in base a dati che determinano la mancata riscossione totale o parziale dei dazi dovuti per legge, le persone che hanno fornito i dati necessari alla stesura della dichiarazione e che erano o avrebbero dovuto essere a conoscenza della erroneità possono essere parimenti considerati debitori

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 settembre 2019, n. 22646 – Procedure concorsuali – L’accertamento tributario in materia di IVA, ove riguardi crediti i cui presupposti si siano verificati anteriormente alla dichiarazione di fallimento del contribuente o nel periodo d’imposta in cui detta dichiarazione è intervenuta, debba essere notificato non solo al curatore ma anche al contribuente

l'accertamento tributario in materia di IVA, ove riguardi crediti i cui presupposti si siano verificati anteriormente alla dichiarazione di fallimento del contribuente o nel periodo d'imposta in cui detta dichiarazione è intervenuta, debba essere notificato non solo al curatore ma anche al contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 settembre 2019, n. 22644 – Applicabile anche all’accertamento IVA, in base al principio di effettività, la nullità, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, dell’atto emesso senza l’osservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento

Applicabile anche all'accertamento IVA, in base al principio di effettività, la nullità, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, dell'atto emesso senza l'osservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l'emanazione dell'avviso di accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22767 – Il presupposto della riduzione della Tarsu ai sensi del D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 59, comma 4, si identifica invece nel fatto obiettivo che il servizio di raccolta, istituito ed attivato non sia svolto nella zona di residenza o di dimora nell’immobile a disposizione o di esercizio dell’attività dell’utente, ovvero, vi sia svolto in grave violazione delle prescrizioni del regolamento del servizio di nettezza urbana, relative alle distanze e capacità dei contenitori ed alla frequenza della raccolta, in modo che l’utente possa usufruire agevolmente del servizio stesso

Il presupposto della riduzione della Tarsu ai sensi del D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 59, comma 4, si identifica invece nel fatto obiettivo che il servizio di raccolta, istituito ed attivato non sia svolto nella zona di residenza o di dimora nell'immobile a disposizione o di esercizio dell'attività dell'utente, ovvero, vi sia svolto in grave violazione delle prescrizioni del regolamento del servizio di nettezza urbana, relative alle distanze e capacità dei contenitori ed alla frequenza della raccolta, in modo che l'utente possa usufruire agevolmente del servizio stesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22760 – Dazi sull’importazione indiretta di carni ad valorem rispetto ad una transazione precedente, di importo verosimilmente più basso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22760 Tributi - Importazione indiretta di carni - Dazi - Valore della merce importata - Prezzo di prima vendita tra venditore grossista e fornitore extraeuropeo - Legittimità Rilevato che Salumificio P. Srl impugnava quattro avvisi di rettifica per le bollette doganali IM4 n. 26704Y del 19.4.2004, [...]

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