TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 luglio 2019, n. 19713 – L’indennità sostitutiva del riposo settimanale, come pure l’indennità per ferie non godute, è da ritenere soggetta a tassazione a norma degli artt. 46 e 48 del d.P.R. n. 917 del 1986 (TUIR)

'indennità sostitutiva del riposo settimanale, come pure l'indennità per ferie non godute, è da ritenere soggetta a tassazione a norma degli artt. 46 e 48 del d.P.R. n. 917 del 1986 (TUIR), sia perché, essendo in rapporto di corrispettività con le prestazioni lavorative effettuate nel periodo di tempo che avrebbe dovuto essere dedicato al riposo, ha carattere retributivo e gode della garanzia apprestata dall'art. 2126 cod. civ. in favore delle prestazioni effettuate con violazione delle norme poste a tutela del lavoratore; sia perché un eventuale suo concorrente profilo risarcitorio non ne escluderebbe la riconducibilità all'ampia nozione di retribuzione imponibile delineata dai citati articoli, costituendo essa comunque un'attribuzione patrimoniale riconosciuta a favore del lavoratore in dipendenza del rapporto di lavoro e non essendo ricompresa nell'elencazione tassativa delle erogazioni escluse dalla contribuzione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 luglio 2019, n. 19343 – Legittimità del termine quinquennale stabilito con regolamento comunale entro il quale deve essere notificato al contribuente l’avviso di accertamento per omesso, parziale o tardivo versamento con la liquidazione dell’imposta o maggiore imposta dovuta, delle sanzioni e degli interessi

Legittimità del termine quinquennale stabilito con regolamento comunale entro il quale deve essere notificato al contribuente l'avviso di accertamento per omesso, parziale o tardivo versamento con la liquidazione dell'imposta o maggiore imposta dovuta, delle sanzioni e degli interessi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 luglio 2019, n. 19338 – Il fabbricato collabente iscritto in conforme categoria catastale F/2 si sottrae ad imposizione Ici; e ciò non per assenza del presupposto dell’imposta), ma per azzeramento della base imponibile

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 luglio 2019, n. 19338 Tributi - ICI - Fabbricato collabente - Categoria catastale F/2 - Esclusione dall’imposta per azzeramento della base imponibile - Assoggettamento a tassazione in base al valore venale del terreno sul quale insiste il fabbricato - Esclusione Fatti rilevanti e ragioni della decisione 1. Il Fallimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 luglio 2019, n. 19350 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’art. 74, comma 1, della l. n. 342 del 2000, nel prevedere che, a decorrere dall’1 gennaio 2000, gli atti comunque attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci solo a decorrere dalla loro notificazione, va interpretato nel senso dell’impossibilità giuridica di utilizzare una rendita prima della sua notifica al fine di individuare la base imponibile dell’ICI, ma non esclude affatto l’utilizzabilità della rendita medesima, una volta notificata, a fini impositivi anche per annualità d’imposta “sospese”, ovverosia suscettibili di accertamento e/o di liquidazione e/o di rimborso

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’art. 74, comma 1, della l. n. 342 del 2000, nel prevedere che, a decorrere dall’1 gennaio 2000, gli atti comunque attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci solo a decorrere dalla loro notificazione, va interpretato nel senso dell'impossibilità giuridica di utilizzare una rendita prima della sua notifica al fine di individuare la base imponibile dell'ICI, ma non esclude affatto l'utilizzabilità della rendita medesima, una volta notificata, a fini impositivi anche per annualità d'imposta "sospese", ovverosia suscettibili di accertamento e/o di liquidazione e/o di rimborso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 luglio 2019, n. 19344 – La notificazione dell’avviso di accertamento può essere eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, e la notifica si ha per avvenuta alla data indicata nell’avviso di ricevimento sottoscritto dal ricevente o dal consegnatario, senza necessità di redigere un’apposita relata di notifica

la notificazione dell'avviso di accertamento può essere eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, e la notifica si ha per avvenuta alla data indicata nell'avviso di ricevimento sottoscritto dal ricevente o dal consegnatario, senza necessità di redigere un'apposita relata di notifica

Regime speciale per lavoratori impatriati – Continuità dell’attività lavorativa all’estero – Risposta 18 luglio 2019, n. 272 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 luglio 2019, n. 272 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Regime speciale per lavoratori impatriati - Continuità dell’attività lavorativa all’estero - Articolo 16, comma 2, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il [...]

Torna in cima