TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10289 – Escluso la esenzione ICI per il fabbricato destinato a scuola materna “stante che, a prescindere dalla destinazione, è risultato che di fatto nello stesso non viene svolta alcuna attività didattica, e la norma di esenzione invocata dalla controparte (art. 7, lett. i) d.lgs 504/92) è chiara nel richiedere che l’immobile sia utilizzato per l’esercizio di una delle attività elencate dalla norma

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10289 Tributi - ICI - Esenzione ex art. 7, co. 1, lett. i), D.Lgs. n. 504 del 1992 - Immobile destinato a casa di riposo - Verifica della natura economica o non economica dell’attività svolta - Destinazione a scuola materna - Utilizzo concreto, effettivo e attuale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10288 – ICI, non sono esenti gli immobili destinati ad attività didattiche poiché l’attività ha natura commerciale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10288 Tributi locali - ICI - Accertamento - Immobili - Fabbricati destinati ad attività didattiche - Natura commerciale Rilevato che 1. Con ricorso proposto alla commissione tributaria provinciale di Livorno, l’Istituto delle Suore Trinitarie impugnava un avviso di accertamento ICI per le annualità 2004, 2005, 2006, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10286 – E’ onere del contribuente dimostrare l’esistenza in concreto dei requisiti di esenzione a mezzo della prova che le attività cui l’immobile è destinato non sia svolta con le modalità di attività commerciale

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'esenzione di cui all'art. 7, comma 1, lett. i), del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, è prevista a condizione che gli immobili, appartenenti ai soggetti di cui all'art. 87 (ora 73), comma 1, lett. c), del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, siano destinati esclusivamente allo svolgimento di una delle attività ivi contemplate, tra le quali quelle indicate nel richiamato art. 16, lett. a), della legge 20 maggio 1985, n. 222 (attività di religione o di culto, cioè dirette all'esercizio del culto e alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi, all'educazione cristiana) e, pertanto, non spetta in relazione ad un immobile, appartenente ad un ente religioso, destinato ad attività alberghiera o ad assistenza di pellegrini

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10284 – ICI, requisiti per l’esenzione per i coltivatori diretti e prova della coltivazione diretta ed effettiva del terreno – Vizio di motivazione della sentenza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10284 Tributi - ICI - Esenzione per i coltivatori diretti - Requisiti - Prova della coltivazione diretta ed effettiva del terreno - Necessità Ritenuto in fatto La Commissione Tributaria Regionale della Calabria rigettava l'appello proposto da G.P.C. nei confronti del Comune di Riace avverso la sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 aprile 2019, n. 10655 – In tema di ICI, le società di cartolarizzazione, che sono mere società veicolo incaricate degli adempimenti necessari alla proficua vendita degli immobili, non sono ritenute soggette all’imposta, che continua a gravare sull’ente proprietario e gestore, come si desume dal combinato disposto degli artt. 2, commi 2 e 6, e 3, comma 1, del d.l. n. 351 del 2001

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 aprile 2019, n. 10655 Tributi locali - ICI - Immobili demaniali e patrimoniali dello Stato - Soggetto passivo - Società di cartolarizzazione Fatti di causa La V. P. s.r.l. in data 21.12.2008 notificava sia al Ministero dell'Economia e delle Finanze sia all'Agenzia del Demanio tre avvisi di accertamento a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 aprile 2019, n. 10287 – In tema di ICI, sono assoggettate al pagamento dell’imposta in quanto non classificabili in categoria E, le aree c.d. scoperte che risultino indispensabili al concessionario del bene demaniale per lo svolgimento della sua attività, atteso che il presupposto dell’imposizione è che ogni area sia suscettibile di costituire un’autonoma unità immobiliare, potenzialmente produttiva di reddito

In tema di classamento, ai sensi dell'art. 2, comma 40, del d.l. n. 262 del 2006, convertito, con modificazioni, nella legge n. 286 del 2006, nelle unità immobiliari censite nelle categorie catastali E/1, E/2, E/3, E/4, E/S, E/6, ed E/9 non possono essere compresi immobili o porzioni di immobili destinati ad uso commerciale, industriale, ed ufficio privato ovvero ad usi diversi, qualora gli stessi presentino autonomia funzionale e reddituale, e, cioè, alla luce del combinato disposto degli artt. 5 del r.d.l. n. 652 del 1939 e 40 del d.P.R. n. 1142 del 1949, immobili per se stessi utili o atti a produrre un reddito proprio, anche se utilizzati per le finalità istituzionali dell'ente titolare

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10711 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è “ex lege” determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli “standards” in sé considerati – meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività – ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento, con il contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10711 Dichiarazioni dei redditi - Accertamento - Studi di settore - Contraddittorio endoprocedimentale - PVC - Contenzioso tributario Rilevato che 1. L'Agenzia delle entrate emetteva avviso di accertamento nei confronti di W. D'A., titolare della ditta ABC, per l'anno 2005, mediante l'utilizzo degli studi di settore. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10705 – Istanza di rimborso – Interessi attivi maturati sui crediti di imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10705 Dichiarazioni dei redditi - Tributi - Crediti d’imposta - Istanza di rimborso - Interessi attivi maturati sui crediti di imposta Rilevato che 1. La F.P. s.p.a. presentava istanza di rimborso il 30-10-1987 dell'Irpef e dell'Ilor versate in relazione agli interessi attivi su crediti di imposta, [...]

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