TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10937 – Agevolazioni “Prima casa”, costituisce causa di forza maggiore l’occupazione abusiva del terzo per cui le vicende successive all’invito al rilascio ed i conseguenti atti di resistenza ben configurano la forza maggiore idonea ad impedire la decadenza dell’acquirente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10937 Tributi - Imposte di registro e catastali - Accertamento - Agevolazioni fiscali - "Prima casa" - Trasferimento residenza Rilevato che L.M. propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio che aveva respinto il suo appello contro la decisione della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10902 – Ai fini della determinazione del reddito di impresa, la deduzione delle quote di ammortamento del costo dei beni strumentali deve avvenire in base alle inderogabili regole civilistiche di redazione del bilancio

in tema di deducibilità dei costi, l'inerenza, desumibile dall'art. 109, comma 5, del d.P.R. n. 917 del 1986, deve essere riferita all'oggetto sociale dell'impresa, in quanto non integra un nesso di tipo utilitaristico tra costo e ricavo, bensì una correlazione tra costo e attività di impresa, anche solo potenzialmente capace di produrre reddito imponibile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10977 – In tema di IRAP, l’impiego non occasionale di lavoro altrui, costituente una delle possibili condizioni che rende configurabile un’autonoma organizzazione, sussiste se il professionista eroga elevati compensi a terzi per prestazioni afferenti l’esercizio della propria attività, restando indifferente il mezzo giuridico utilizzato e, cioè, il ricorso a lavoratori dipendenti, a una società di servizi o un’associazione professionale

In tema di IRAP, l'impiego non occasionale di lavoro altrui, costituente una delle possibili condizioni che rende configurabile un'autonoma organizzazione, sussiste se il professionista eroga elevati compensi a terzi per prestazioni afferenti l'esercizio della propria attività, restando indifferente il mezzo giuridico utilizzato e, cioè, il ricorso a lavoratori dipendenti, a una società di servizi o un'associazione professionale

Cedibilità del credito di imposta corrispondente alla detrazione c.d. sisma+ecobonus – Risposta 18 aprile 2019, n. 109 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 aprile 2019, n. 109 Articolo 14, comma 2-quater.1, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 - Cedibilità del credito di imposta corrispondente alla detrazione c.d. sisma+ecobonus Con l'interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA (di seguito, anche, la "società" o "l’istante") dichiara di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10285 – In tema d’ICI, ai fini del trattamento esonerativo rileva l’oggettiva classificazione catastale dell’immobile, per cui l’immobile iscritto come “rurale”, con attribuzione della relativa categoria (A/6 o D/10), non è soggetto all’imposta

in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'immobile che sia stato iscritto nel catasto fabbricati come rurale, con l'attribuzione della relativa categoria (A/6 o D/10), in conseguenza della riconosciuta ricorrenza dei requisiti previsti dal D.L. n. 557 del 1993, art. 9, conv. con L. n. 133 del 1994, e successive modificazioni, non è soggetto all'imposta ai sensi del combinato disposto del D.L. n. 207 del 2008, art. 23, comma 1 bis, convertito con modificazioni dalla L. n. 14 del 2009, e del D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 2, comma 1, lett. a). L'attribuzione all'immobile di una diversa categoria catastale deve essere impugnata specificamente dal contribuente che pretenda la non soggezione all'imposta per la ritenuta ruralità del fabbricato, restando altrimenti quest'ultimo assoggettato ad ICI: allo stesso modo il Comune dovrà impugnare l'attribuzione della categoria catastale A/6 o D/10 al fine di potere legittimamente pretendere l'assoggettamento del fabbricato all'imposta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 aprile 2019, n. 10165 – IVA, istanza di rimborso del donatario dell’immobile sulle fatture TIA

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 aprile 2019, n. 10165 Tributi - IVA - Imposta pagata per le fatture TIA - Istanza di rimborso del donatario dell’immobile - Legittimazione attiva - Esclusione Ritenuto che Il signor E.R. proponeva ricorso avverso il silenzio - rifiuto formatosi in data 7 agosto 2010 a seguito della presentazione dell'istanza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10549 – La mancata o tardiva impugnazione di una cartella esattoriale non determina da sola l’effetto della c.d. conversione del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello lungo decennale, in quanto tale conversione opera solo in presenza di un titolo derivante da sentenza passata in giudicato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10549 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Contenzioso tributario Rilevato che l'Agenzia delle Entrate - Riscossione (ADER) propone ricorso, affidato ad unico motivo, per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10306 – In tema di ICI, l’art. 2, comma 1, lett. b) del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, consente di considerare agricolo un terreno, pur suscettibile di utilizzazione edificatoria, solo a condizione che lo stesso sia posseduto e condotto dai soggetti indicati nel comma 1 dell’art. 9

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10306 Tributi - ICI - Terreni di natura adificabile - Utilizzo a fini agricoli - Applicazione regime agevolato ex art. 2, co. 1, lett. b), D.Lgs. n. 504 del 1992 - Prova - Fascicolo agricolo aziendale ex art. 25, co. 2, D.L. n. 5 del 2012 [...]

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