TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 23288 depositata il 28 agosto 2024 – I proventi derivanti da reato devono essere assoggettati a tassazione anche se in capo all’autore dell’illecito sussisteva l’intenzione di non trattenere per sé le ricchezze percepite, ma di riversarle a terzi

I proventi derivanti da reato devono essere assoggettati a tassazione anche se in capo all'autore dell'illecito sussisteva l'intenzione di non trattenere per sé le ricchezze percepite, ma di riversarle a terzi

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, sezione n. 6, del Lazio sentenza n. 3166 depositata il 13 maggio 2024 – La rinuncia dei soci a un finanziamento erogato alla società non genera una sopravvenienza attiva, ma consiste in un apporto di capitale atipico da parte del socio. Tale rinuncia genera, quindi, solo un movimento di natura patrimoniale, da debito della società ad aumento del capitale sociale, senza generare alcun reddito tassabile per la società.

La rinuncia dei soci a un finanziamento erogato alla società non genera una sopravvenienza attiva, ma consiste in un apporto di capitale atipico da parte del socio. Tale rinuncia genera, quindi, solo un movimento di natura patrimoniale, da debito della società ad aumento del capitale sociale, senza generare alcun reddito tassabile per la società.

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 23309 depositata il 29 agosto 2024 – Finanziamenti in contanti effettuati da soci quantificati ex art. 85 del D.P.R. n.917/86 ricavi non contabilizzati

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 23309 depositata il 29 agosto 2024 Tributi - Avviso di accertamento - IVA, IRES e IRAP - Finanziamenti in contanti effettuati da soci quantificati ex art. 85 del D.P.R. n.917/86 ricavi non contabilizzati - Definizione agevolata dei carichi pendenti - Rigetto Rilevato che 1. Con sentenza della Commissione Tributaria Regionale [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 23291 depositata il 28 agosto 2024 – L’osservanza delle previsioni regolamentari costituisce condizione imprescindibile sia per la deducibilità dei costi inerenti al consumo di carburante dal reddito d’impresa o di lavoro autonomo, sia per la detraibilità dell’IVA assolta sugli acquisti di combustibile, e che gli adempimenti prescritti non ammettono equipollenti e non possono essere sostituiti dalla mera contabilizzazione delle operazioni nelle scritture contabili

L'osservanza delle previsioni regolamentari costituisce condizione imprescindibile sia per la deducibilità dei costi inerenti al consumo di carburante dal reddito d'impresa o di lavoro autonomo, sia per la detraibilità dell'IVA assolta sugli acquisti di combustibile, e che gli adempimenti prescritti non ammettono equipollenti e non possono essere sostituiti dalla mera contabilizzazione delle operazioni nelle scritture contabili

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 22858 depositata il 14 agosto 2024 – La proposizione, con il ricorso per cassazione, di censure prive di specifiche attinenze al decisum della sentenza impugnata è assimilabile alla mancata enunciazione dei motivi richiesti dall’art. 366, n. 4, cod. proc. civ., con conseguente inammissibilità del ricorso, che è rilevabile anche d’ufficio

La proposizione, con il ricorso per cassazione, di censure prive di specifiche attinenze al decisum della sentenza impugnata è assimilabile alla mancata enunciazione dei motivi richiesti dall'art. 366, n. 4, cod. proc. civ., con conseguente inammissibilità del ricorso, che è rilevabile anche d'ufficio

IVA – Consolidato fiscale – Cessione e compensazione del credito IVA trimestrale – Articoli 117 e seguenti del TUIR, d.m. 1° marzo 2018 – Risposta n. 180 del 12 settembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 180 del 12 settembre 2024 IVA - Consolidato fiscale - Cessione e compensazione del credito IVA trimestrale - Articoli 117 e seguenti del TUIR, d.m. 1° marzo 2018 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Le società ALFA e BETA nel prosieguo, istanti pongono un [...]

Accesso mirato: il contraddittorio endoprocedimentale è assicurato dalla sola concessione del termine dilatorio di sessanta giorni ?

Si premette che il comma 7 dell'art. 12 dello Statuto dei contribuenti è stato abrogato, con effetto dal 1° gennaio 2024 dal D. Lgs. n. 219/2023, ed ha introdotto il nuovo art. 6-bis sull'obbligo generalizzato del contraddittorio ed in particolare il comma 3 statuisce che "Per consentire il contradditorio, l'amministrazione finanziaria comunica al contribuente, con [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, sezione n. 1, dell’ Umbria sentenza n. 184 depositata il 9 maggio 2024 – Esterovestizione

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, sezione n. 1, dell' Umbria sentenza n. 184 depositata il 9 maggio 2024 Esterovestizione e sede effettiva della società In tema di IRES, ai fini della determinazione della residenza fiscale, assume particolare rilevanza la sede “effettiva” o “economica” della società, ossia il luogo dove hanno concreto svolgimento le [...]

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