TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 febbraio 2019, n. 4593 – ICI – Accertamento alla Aziende sanitarie locali – Natura commerciale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 febbraio 2019, n. 4593 Tributi locali - ICI - Accertamento - Immobili - Aziende sanitarie locali - Natura commerciale Rilevato che Il Comune di Alatri notificò il 2 gennaio 2009 alla azienda sanitaria locale di Frosinone avviso di accertamento per l'importo complessivo di Euro 86.514,45 comprensivo di interessi e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 febbraio 2019, n. 4584 – ICI – Esenzione per abitazione principale occorre la prova della residenza abituale nell’immobile anche mediante consumo non esiguo per energia e riscaldamento

presupposto dell'agevolazione Ici risiede nell'adibire l'immobile ad abitazione principale ed è diverso da quello considerato nel procedimento amministrativo per cancellazione dalle liste anagrafiche, tuttavia l'accoglimento del motivo non ha carattere di decisività in quanto la sentenza è basata su una duplice ratio e, dunque, anche su quella basata sul consumo non esiguo di importi per utenze che costituisce elemento rilevante al fine della prova della residenza abituale nell'immobile

Trattamento fiscale ai fini Ires, Irap, imposte di registro e ipo-catastali delle società costituite ai sensi dell’articolo 7.1, comma 4, Legge 30 aprile 1999, n. 130 – Risposta 15 febbraio 2019, n. 56 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 febbraio 2019, n. 56 Interpello ex articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - trattamento fiscale ai fini Ires, Irap, imposte di registro e ipo-catastali delle società costituite ai sensi dell’articolo 7.1, comma 4, Legge 30 aprile 1999, n. 130 Quesito Alfa, società con sede [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 febbraio 2019, n. 4410 – IRAP – Ente pubblico – I contributi erogati, prima dallo Stato e poi dalle Regioni, agli enti o aziende di trasporto pubblico locale per ripianare i disavanzi di esercizio, sebbene non assoggettati alle imposte sui redditi, concorrono al calcolo della base imponibile anche se corrisposti in epoca anteriore al 31 dicembre 2002, a meno che l’esclusione dalla base imponibile IRAP sia contemplata dalle relative leggi istitutive

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 febbraio 2019, n. 4410 Tributi - IRAP - Ente pubblico - Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale - Contributi regionali ricevuti per lo svolgimento dell’attività istituzionale - Imponibilità Fatti di causa l’A. della Provincia di Perugia (ex Istituto Autonomo per le Case Popolari di Perugia, ora Azienda Territoriale per l'Edilizia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4414 – IVA – Immissione in libera pratica senza immediata applicazione dell’imposta – Transito della merce dal deposito IVA

"al fine di evitare l'immediato assolvimento dell'imposta per l'immissione in libera pratica di beni non comunitari occorre la loro introduzione fisica e non solo virtuale in depositi fiscali", deponendo in tal senso non solo la lettera del 4° co. lett.b) dell'art.50bis nella parte in cui si riferisce alla necessità dell'introduzione dei beni importati in un deposito IVA ed il co.6° laddove si riferisce alla successiva estrazione degli stessi dal deposito, ma altresì l'implicito ma essenziale collegamento del beneficio alla realizzazione di un contratto di deposito che, secondo la normativa civilistica, contempla la realità del rapporto e, quindi, la materiale presa in carico dei beni, restando perciò insufficiente il loro sommario esame e verifica senza una pur breve introduzione nei locali all'uopo destinati ed autorizzati; ed ancora il riferimento alla custodia dei beni medesimi contenuta sia nel Io co. Dell’articolo, sia sub e) ed h) del medesimo co.4°. Ciò che tuttavia maggiormente rileva è che questa Corte, nei menzionati precedenti, ha evidenziato come il riferimento alla realità del deposito si evinca in modo inequivoco dalla disciplina comunitaria, e precisamente dagli artt.98-101 Reg. CEE 2913/1992, che definiscono come deposito doganale, sia pubblico che privato, il luogo ove le merci possono essere immagazzinate, e disciplinano (art.101) gli obblighi del depositario (vigilanza delle merci e rispetto delle norme relative alla loro conservazione); addirittura l'art.107 prevede che la registrazione e l'iscrizione in contabilità delle merci depositate siano operazioni successive all'introduzione delle stesse nei deposito, così implicitamente postulando che le operazioni di registrazione abbiano per presupposto l'ingresso delle merci in magazzino

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4393 – In tema di tributi doganali, l’applicazione del regime di esenzione o riduzione daziaria presuppone la regolarità formale e sostanziale della documentazione relativa all’origine e/o alla provenienza della merce

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4393 Accertamento - Tributi - Dazi antidumping - IVA - Importazioni di merci - Sanzioni - Contenzioso tributario Rilevato che 1. Con la sentenza n.177/15/12 del 27/06/2012, la CTR della Campania accoglieva l'appello principale proposto dall'Agenzia delle dogane avverso la sentenza n. 455/20/11 della CTP di [...]

MINISTERO FINANZE – Comunicato 14 febbraio 2019 – TARI – Fabbisogni standard – Art. 1 comma 653 della legge n. 147 del 2013 – Anno 2019 – Aggiornamento delle linee guida

MINISTERO FINANZE - Comunicato 14 febbraio 2019 TARI - Fabbisogni standard - Art. 1 comma 653 della legge n. 147 del 2013 - Anno 2019 - Aggiornamento delle linee guida Il Dipartimento delle Finanze pubblica l’aggiornamento delle "Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell'art. 1 della Legge n. 147 del 2013" per supportare [...]

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