TRIBUTI

Servizi elettronici via internet ed obbligo di emissione documento fiscale – Risposta 05 dicembre 2018, n. 96 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 05 dicembre 2018, n. 96 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Servizi elettronici Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito Alfa, di seguito anche "l’interpellante" o "l’istante", rappresenta il quesito qui di seguito sinteticamente riportato. L’istante è una società [...]

Disapplicazione articolo 172, comma 7, del TUIR – Risposta 05 dicembre 2018, n. 93 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 05 dicembre 2018, n. 93 Disapplicazione articolo 172, comma 7, del TUIR Con l'interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito Nell’anno x Alfa ha incorporato Beta (di seguito, anche "incorporata"). L'operazione è stata posta in essere a seguito della verifica ispettiva condotta dalla Banca d'Italia nei confronti [...]

Trattamento Iva applicabile al servizio di illuminazione elettrica con lampade votive gestito direttamente dai Comuni – Risposta 04 dicembre 2018, n. 4 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 04 dicembre 2018, n. 4 Trattamento Iva applicabile al servizio di illuminazione elettrica con lampade votive gestito direttamente dai Comuni Con la richiesta di consulenza giuridica specificata in oggetto è stato esposto il seguente Quesito ALFA (di seguito Associazione istante) associazione senza scopo di lucro, cura i rapporti con gli [...]

Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di riqualificazione energetica degli edifici nonché per quelli finalizzati alla riduzione del rischio sismico – Risoluzione 05 dicembre 2018, n. 84/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 05 dicembre 2018, n. 84/E Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di riqualificazione energetica degli edifici nonché per quelli finalizzati alla riduzione del rischio sismico Sono pervenuti alla scrivente alcuni quesiti, con i quali sono stati chiesti chiarimenti in ordine alla cessione del credito corrispondente alle detrazioni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 novembre 2018, n. 30350 – Nel caso di esistenza di regolare fattura deve ritenersi operante la presunzione di veridicità di quanto in essa rappresentato, con conseguente onere dell’Agenzia di fornire prova dell’indeducibilità, per non inerenza, del costo

l'amministrazione finanziaria non si può limitare all'esame della sola fattura, ma deve tener conto anche delle informazioni complementari fornite dal soggetto passivo, come emerge, d'altronde, dall'art. 219 della direttiva 2006/112, che assimila a una fattura tutti i documenti o messaggi che modificano e fanno riferimento in modo specifico e inequivocabile alla fattura iniziale. Incombe, tuttavia, su colui che chiede la detrazione dell'Iva l'onere di dimostrare di soddisfare le condizioni per fruirne e, per conseguenza, di fornire elementi e prove, anche integrativi e succedanei rispetto alle fatture, che l'Amministrazione ritenga necessari per valutare se si debba riconoscere, o no, la detrazione richiesta.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2018, n. 31409 – In tema di imposta di registro, secondo cui la sentenza che, a seguito di giudizio di opposizione, ammette al passivo di un fallimento un credito in precedenza escluso, deve essere assoggettata alla imposta proporzionale di registro dell’uno per cento

in tema di imposta di registro, secondo cui la sentenza che, a seguito di giudizio di opposizione, ammette al passivo di un fallimento un credito in precedenza escluso, deve essere assoggettata alla imposta proporzionale di registro dell'uno per cento, prevista dall'art. 8, lett. c), della Tariffa, Parte Prima, Allegato A) al d.P.R. n. 131 del 1986, in quanto si tratta di pronuncia emessa in esito ad un giudizio contenzioso di cognizione, che contiene l'accertamento, nei confronti della procedura fallimentare, dell'esistenza e dell'efficacia del credito, con l'effetto di consentire al contribuente la partecipazione al concorso, con possibile soddisfazione in sede di riparto; ciò perché l'applicazione dell'imposta di registro in misura fissa alle sentenze con cui viene disposto il pagamento di corrispettivi, ovvero di prestazioni soggette ad IVA, opera soltanto in relazione agli specifici atti indicati nella nota II, in calce all'art. 8, Parte Prima, della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, con conseguente applicazione dell'imposta in misura proporzionale alle sentenze di mero accertamento e, per quanto qui d'interesse, a quelle con cui il credito viene ammesso al passivo della procedura concorsuale

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