TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 ottobre 2018, n. 24655 – La sottoposizione di un atto ad una determinata tassazione, ai fini dell’imposta di registro, con il trattamento agevolato richiesto o comunque accettato dal contribuente, comporta, in caso di decadenza dal beneficio, l’impossibilità di invocare altra agevolazione

la sottoposizione di un atto ad una determinata tassazione, ai fini dell'imposta di registro, con il trattamento agevolato richiesto o comunque accettato dal contribuente, comporta, in caso di decadenza dal beneficio, l'impossibilità di invocare altra agevolazione, in quanto i poteri di accertamento e valutazione del tributo si esauriscono nel momento in cui l'atto viene sottoposto a tassazione e non possono rivivere, sicché la decadenza dell'agevolazione concessa in quel momento (nella specie, in favore della piccola proprietà contadina) preclude qualsiasi altro accertamento sulla base di altri presupposti normativi o di fatto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 ottobre 2018, n. 24651 – ICI – Non è motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata rispetto all’analogo rapporto sussistente nell’insieme delle microzone comunali

non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata rispetto all'analogo rapporto sussistente nell'insieme delle microzone comunali, e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, allorché da questi ultimi non siano evincibili gli elementi (come la qualità urbana del contesto nel quale l'immobile è inserito, la qualità ambientale della zona di mercato in cui l'unità è situata, le caratteristiche edilizie del fabbricato) che, in concreto, abbiano inciso sul diverso classamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 ottobre 2018, n. 24405 – TARI – Legittime le delibere di approvazioni delle tariffe TARI che prevede diverse tariffe in base alle categorie – L’allegazione delle delibere a contenuto normativo non valga in alcun modo ad integrare il requisito motivazionale dell’atto impositivo in tema di TARSU

«è legittima la delibera comunale di approvazione del regolamento e delle relative tariffe, in cui la categoria degli esercizi alberghieri venga distinta da quelle delle civili abitazioni ed assoggettata ad una tariffa notevolmente superiore a quella applicabile a queste ultime: la maggiore capacità produttiva di un esercizio alberghiero rispetto ad una civile abitazione costituisce, infatti, un dato di comune esperienza, emergente da un esame comparato dei regolamenti comunali in materia, ed assunto quale criterio di classificazione e valutazione quantitativa della tariffa anche dal d. lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, senza che assuma alcun rilievo il carattere stagionale dell'attività, il quale può eventualmente dar luogo all'applicazione di speciali riduzioni d'imposta, rimesse alla discrezionalità dell'ente impositore: i rapporti tra le tariffe, indicati dall'art. 69, comma secondo, del d. lgs. 15 novembre 1993, n. 507, tra gli elementi di riscontro della legittimità della delibera, non vanno d'altronde riferiti alla differenza tra le tariffe applicate a ciascuna categoria classificata, ma alla relazione tra le tariffe ed i costi del servizio discriminati in base alla loro classificazione economica»

Abuso del diritto: conferimento di partecipazioni seguito dalla scissione della società conferitaria – Risposta 08 ottobre 2018, n. 30 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 08 ottobre 2018, n. 30 Interpello n. 956-861/2018 - Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Abuso del diritto: conferimento di partecipazioni seguito dalla scissione della società conferitaria Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La società istante ALFA, costituita "per svolgere la [...]

Perdite subite su contratto di vendor loan e su strumenti finanziari convertibili – Risposta 08 ottobre 2018, n. 29 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 08 ottobre 2018, n. 29 Articoli 44, comma 2, lettera a), e 101, comma 5, del TUIR - Perdite subite su contratto di vendor loan e su strumenti finanziari convertibili Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La società istante ALFA è una holding di investimento [...]

Chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 60 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta 05 ottobre 2018, n. 28 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 05 ottobre 2018, n. 28 Chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 60 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA, in qualità di committente [...]

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