TRIBUTI

AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 05 ottobre 2018, n. 18731/RU – Nuovo Modello Autorizzativo Unico (MAU) e modalità per l’accesso ai servizi digitali disponibili sul Portale Nazionale (PUD – Portale Unico Dogane) e sul Portale dell’UE (TP – EU Trader Portal). – Utilizzo delle credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) per l’accesso al TP

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 05 ottobre 2018, n. 18731/RU Nuovo Modello Autorizzativo Unico (MAU) e modalità per l’accesso ai servizi digitali disponibili sul Portale Nazionale (PUD - Portale Unico Dogane) e sul Portale dell’UE (TP - EU Trader Portal). - Utilizzo delle credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) per l’accesso al TP [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Comunicato 01 ottobre 2018 – Regolamenti delegati (UE) 2018/1063 del 16.5.2018 e 2018/1118 del 7.6.2018 della Commissione che modificano il Regolamento delegato (UE) 2015/2446

AGENZIA DELLE DOGANE - Comunicato 01 ottobre 2018 Regolamenti delegati (UE) 2018/1063 del 16.5.2018 e 2018/1118 del 7.6.2018 della Commissione che modificano il Regolamento delegato (UE) 2015/2446 Con i Regolamenti delegati (UE) 2018/1063 del 16.5.2018 e 2018/1118 del 7.6.2018 della Commissione europea, il legislatore dell’Unione ha apportato modifiche ad alcune delle disposizioni contenute nel Regolamento [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 08 ottobre 2018, n. 237975 – Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti titolari di partita IVA per i quali emergono delle differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai contribuenti e dai loro clienti all’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 08 ottobre 2018, n. 237975 Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti titolari di partita IVA per i quali emergono delle differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 settembre 2018, n. 21809 – Condizioni per l’applicabilità di aliquota agevolata per somministrazione mediante distributori automatici di alimenti e bevande

Condizioni per l'applicabilità di aliquota agevolata per somministrazione mediante distributori automatici di alimenti e bevande, corretta applicazione della previsione di cui alla voce 38), Tabella A, parte II, allegata al D.P.R. n. 633 del 1972, nel testo vigente ratione temporis, che regola le "somministrazioni di alimenti e bevande effettuate mediante distributori automatici collocati in stabilimenti, ospedali, case di cura, uffici e scuole, caserme ed altri edifici destinati alla collettività", prevedendo per esse l'aliquota del 4%(percento). Questa Corte ha precisato, sul punto, (Cass. civ. Sez. V, Sent., 22 settembre 2017, n. 22093) che il tratto caratterizzante di tale disposizione è costituito dalla circostanza che i distributori in questione siano collocati in luoghi destinati alla collettività, dovendosi ritenere che l'applicazione dell'aliquota agevolata anzidetta trovi giustificazione nella funzione-per così dire - sociale, che contraddistingue la somministrazione di alimenti e bevande negli edifici contemplati dalla norma. Presupposti per l'applicazione della previsione in esame è che i distributori siano utilizzati da un numero indeterminato di individui e non per una ristretta cerchia di persone (dipendenti o collaboratori) che operano all'interno della struttura.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 ottobre 2018, n. 24413 – Abuso del diritto e principio generale antielusivo

Abuso del diritto e principio generale antielusivo i contratti stipulati tra la E.C. s.r.l., ora incorporata dalla contribuente, e la società E.C. editoriale S.r.l., in particolare quelli in data 12.7.2000, 4.10.2000, 15.11.2000 e 28.11.2000, hanno avuto lo scopo di creare dei costi che la E.C. s.r.l. poteva ammortizzare subito ed incondizionatamente, in deroga alla previsione dell'art.108, 4 comma TUIR, secondo il quale i finanziamenti possono essere ammortizzati sono nell'esercizio in cui vengono in esistenza i primi ricavi. Alla conclusione secondo cui si sarebbe trattato di finanziamenti a fondo perduto, la CTR giunge anche in forza di una valutazione di tipo economico, anch'esso accertamento di merito non sindacabile in sede di legittimità, secondo cui non vi sarebbe stata alcuna proporzione o logica di impresa nell'importo dei canoni oggetto dei contratti rispetto all'interesse patrimonialmente valutabile dell'affidataria, al punto da risultare insussistente una reale controprestazione sinallagmatica.

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