TRIBUTI

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito delle attività di controllo, di conciliazione giudiziale e della presentazione di istanza per ravvedimento e riliquidazione dell’imposta, in relazione alla registrazione di atti – Risoluzione n. 35/E dell’ 11 luglio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 35/E dell' 11 luglio 2024 Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito delle attività di controllo, di conciliazione giudiziale e della presentazione di istanza per ravvedimento e riliquidazione dell’imposta, in relazione alla registrazione di atti L’articolo 1 del decreto del Ministro [...]

Processo tributario: E’ Impugnabile l’atto di intimazione pur a fronte di un atto presupposto avente natura impo-esattiva come l’avviso di accertamento

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 18835 depositata il 10 luglio 2024, intervenendo in tema di atti impugnabili innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria, ha statuito il principio di diritto secondo cui "... A fronte dell’impugnazione di un atto cd. impo- esattivo ex art. 29 d.l. n. 78 del 2010, conv. dalla [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Puglia, sezione n. 9, sentenza n. 648 depositata il 20 febbraio 2024 – La diversa qualificazione della fonte di produzione della ricchezza non incide sugli elementi costitutivi della pretesa fiscale. Di conseguenza l’errata o imprecisa indicazione della categoria reddituale nell’avviso di accertamento non costituisce circostanza di per sé sufficiente a determinare la nullità dell’avviso

La diversa qualificazione della fonte di produzione della ricchezza non incide sugli elementi costitutivi della pretesa fiscale. Di conseguenza l'errata o imprecisa indicazione della categoria reddituale nell'avviso di accertamento non costituisce circostanza di per sé sufficiente a determinare la nullità dell'avviso

ZES Unica – credito di imposta per gli investimenti – FAQ dell’Agenzia delle Entrate

In vista della scadenza per l’invio delle comunicazioni l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato alcune risposte ai quesiti più rilevanti. Si ricorda che al fine di poter fruire del credito d’imposta per gli investimenti nella Zes Unica (articolo 16 del Dl n. 124/2023) occorre fare riferimento all’apposito modello “Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 18030 depositata il 1° luglio 2024 – Nell’accertamento sintetico, il maggior reddito viene desunto da una spesa sostenuta, sicché la rettifica si fonda su un procedimento logico, a ritroso, incentrato sulla presunzione secondo la quale il costo è sopportato, salvo prova contraria, con il reddito del periodo d’imposta o di quelli immediatamente precedenti. La prova documentale richiesta dalla norma in esame può essere fornita con l’esibizione degli estratti dei conti correnti bancari facenti capo al contribuente, purché questi siano idonei a dimostrare la «durata» del possesso dei redditi in esame

Nell’accertamento sintetico, il maggior reddito viene desunto da una spesa sostenuta, sicché la rettifica si fonda su un procedimento logico, a ritroso, incentrato sulla presunzione secondo la quale il costo è sopportato, salvo prova contraria, con il reddito del periodo d’imposta o di quelli immediatamente precedenti. La prova documentale richiesta dalla norma in esame può essere fornita con l’esibizione degli estratti dei conti correnti bancari facenti capo al contribuente, purché questi siano idonei a dimostrare la «durata» del possesso dei redditi in esame

Accertamento sintetico le innovazioni legislative di cui all’art. 22 della legge n. 78/201 sono applicabili sono per i periodo di imposta dal 2009

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 18030 depositata il 1° luglio 2024, intervenendo in tema di accertamento sintetico, ha ribadito che "... l’art. 22, comma 1, l. n. 78 del 2010 ha disposto, con specifica norma di diritto transitorio, che le modifiche operano in relazione agli «accertamenti relativi ai redditi per i [...]

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