TRIBUTI

Dematerializzazione e conservazione delle note spese e dei documenti giustificativi – D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 – D.m. 17 giugno 2014 – Risposta n. 142 del 24 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 142 del 24 giugno 2024 Dematerializzazione e conservazione delle note spese e dei documenti giustificativi - D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 - D.m. 17 giugno 2014 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito istante, desidera procedere alla dematerializzazione delle [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza depositata il 12 giugno 2024, n. 16387 – Trova applicazione anche al socio l’art. 37, comma 3, del d.P.R. n. 600 del 1973 che prevede nei confronti del soggetto che abbia gestito uti dominus una società di capitali, la traslazione del reddito d’impresa, e delle relative imposte, quale effettivo possessore del reddito della società interposta. In tema di accertamento delle imposte sui redditi, nel caso di società di capitali a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati

Trova applicazione anche al socio l'art. 37, comma 3, del d.P.R. n. 600 del 1973 che prevede nei confronti del soggetto che abbia gestito uti dominus una società di capitali, la traslazione del reddito d'impresa, e delle relative imposte, quale effettivo possessore del reddito della società interposta. In tema di accertamento delle imposte sui redditi, nel caso di società di capitali a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati

Soccida semplice e monetizzata – Trattamento ai fini IVA e delle imposte dirette – Risposta n. 134 del 18 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 134 del 18 giugno 2024 Soccida semplice e monetizzata - Trattamento ai fini IVA e delle imposte dirette. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa s.s. (in seguito, ''Istante'', ''Società'' o ''Soccidante'') riferisce di avere per oggetto esclusivo l'allevamento e l'ingrasso di [...]

Credito di imposta Art-Bonus – Articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 83 del 2014 – Erogazioni liberali finalizzate al sostegno dell’attività di restauro e manutenzione, nonché della dotazione di nuove attrezzature ed impianti, di un teatro, di proprietà di un ente territoriale, affidato in concessione ad una Fondazione – Risposta n. 133 del 17 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 133 del 17 giugno 2024 Credito di imposta Art-Bonus - Articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 83 del 2014 - Erogazioni liberali finalizzate al sostegno dell'attività di restauro e manutenzione, nonché della dotazione di nuove attrezzature ed impianti, di un teatro, di proprietà di un ente territoriale, affidato [...]

AGENZIA delle DOGANE – Nota n. 354561/RU del 13 giugno 2024 – Oli lubrificanti – Variazione del contributo ex art. 236, comma 7, D.Lgs. n. 152/2006 – Decorrenza 1° luglio 2024 – Informativa

AGENZIA delle DOGANE - Nota n. 354561/RU del 13 giugno 2024 Oli lubrificanti - Variazione del contributo ex art. 236, comma 7, D.Lgs. n. 152/2006 - Decorrenza 1° luglio 2024 - Informativa Si informa che il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, in persona del suo Presidente, ha comunicato [...]

Liquidazione delle diarie di missione all’estero – Tabelle di lordizzazione per l’anno 2024 – Aggiornamento Tabella A – MINISTERO delle FINANZE – Circolare n. 31 del 21 giugno 2024

MINISTERO delle FINANZE - Circolare n. 31 del 21 giugno 2024 Liquidazione delle diarie di missione all’estero - Tabelle di lordizzazione per l’anno 2024 - Aggiornamento Tabella A Si fa seguito alla circolare n. 20 del 26 aprile 2024 di questo Dipartimento relativa alla determinazione dei coefficienti di lordizzazione per la liquidazione delle diarie di [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 16377 depositata il 12 giugno 2024 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, ai sensi dell’art. 37, comma 3, del d.P.R. n. 600 del 1973, la suddetta norma non distingue tra interposizione fittizia e interposizione reale, nella quale non vi è un accordo simulatorio tra le persone che prendono parte all’atto, ma richiede la prova, anche attraverso presunzioni gravi, precise e concordanti e che possono consistere, in caso di reddito di impresa, anche nella gestione uti dominus dell’impresa e delle sue risorse finanziarie, che il contribuente sia l’effettivo possessore del reddito del soggetto interposto; spetta, poi, al contribuente dare la prova contraria dell’assenza di interposizione, o della mancata percezione, in tutto o in parte, dei redditi del soggetto interposto

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, ai sensi dell'art. 37, comma 3, del d.P.R. n. 600 del 1973, la suddetta norma non distingue tra interposizione fittizia e interposizione reale, nella quale non vi è un accordo simulatorio tra le persone che prendono parte all'atto, ma richiede la prova, anche attraverso presunzioni gravi, precise e concordanti e che possono consistere, in caso di reddito di impresa, anche nella gestione uti dominus dell'impresa e delle sue risorse finanziarie, che il contribuente sia l'effettivo possessore del reddito del soggetto interposto; spetta, poi, al contribuente dare la prova contraria dell'assenza di interposizione, o della mancata percezione, in tutto o in parte, dei redditi del soggetto interposto

Corte di Giustizia UE, nona Sezione, sentenza del 13 giugno 2024 nella causa C‑696/22 – Nell’ambito di un procedimento amministrativo di reclamo avverso un avviso di accertamento che determina l’imposta sul valore aggiunto, qualora l’autorità competente adotti una decisione fondata su elementi di fatto e di diritto nuovi, in merito ai quali l’interessato non ha potuto prendere posizione, si richiede che la decisione adottata al termine di detto procedimento sia annullata se, in assenza di tale irregolarità, detto procedimento avrebbe potuto comportare un risultato diverso, ancorché, su domanda dell’interessato, sia stata disposta la sospensione dell’esecuzione di tale avviso di accertamento parallelamente al ricorso giurisdizionale proposto avverso detta decisione

Nell’ambito di un procedimento amministrativo di reclamo avverso un avviso di accertamento che determina l’imposta sul valore aggiunto, qualora l’autorità competente adotti una decisione fondata su elementi di fatto e di diritto nuovi, in merito ai quali l’interessato non ha potuto prendere posizione, si richiede che la decisione adottata al termine di detto procedimento sia annullata se, in assenza di tale irregolarità, detto procedimento avrebbe potuto comportare un risultato diverso, ancorché, su domanda dell’interessato, sia stata disposta la sospensione dell’esecuzione di tale avviso di accertamento parallelamente al ricorso giurisdizionale proposto avverso detta decisione

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