TRIBUTI

Credito d’imposta non energivori – Fornitura di servizi aziendali e riaddebito del costo dell’energia elettrica – Articolo 6, comma 3, del decreto-legge n. 115 del 2022 – Risposta n. 373 del 10 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 373 del 10 luglio 2023 Articolo 6, comma 3, del decreto-legge n. 115 del 2022 - Credito d'imposta non energivori - Fornitura di servizi aziendali e riaddebito del costo dell'energia elettrica Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante Alfa S.r.l. che si [...]

Trattamento fiscale applicabile agli interessi maturati su un mutuo concesso da una Banca ad un suo dipendente, in caso di operazione di cartolarizzazione – Articolo 51, comma 4, lettera b) del TUIR – Risposta n. 378 dell’ 11 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 378 dell' 11 luglio 2023 Trattamento fiscale applicabile agli interessi maturati su un mutuo concesso da una Banca ad un suo dipendente, in caso di operazione di cartolarizzazione - Articolo 51, comma 4, lettera b) del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Superbonus: momento rilevante per la verifica del rispetto del requisito di destinazione ad ”abitazione principale” di un’unità immobiliare unifamiliare oggetto di un intervento di demolizione e ricostruzione – Articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) – Risposta n. 377 del 10 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 377 del 10 luglio 2023 Superbonus: momento rilevante per la verifica del rispetto del requisito di destinazione ad ''abitazione principale'' di un'unità immobiliare unifamiliare oggetto di un intervento di demolizione e ricostruzione - Articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Con l'istanza di interpello specificata [...]

IVA – Rilevanza IVA delle somme corrisposte da enti pubblici per la realizzazione di interventi connessi all’organizzazione dell’evento a rilevanza nazionale – Risposta n. 376 del 10 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 376 del 10 luglio 2023 IVA - Rilevanza IVA delle somme corrisposte da enti pubblici per la realizzazione di interventi connessi all'organizzazione dell'evento a rilevanza nazionale xxxx Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società ALFA (di seguito anche Società) è definita [...]

IVA – Intervento della stabile organizzazione nelle cessioni di beni e prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia – Art. 17, comma 4, d.P.R. n. 633/1972 – Risposta n. 374 del 10 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 374 del 10 luglio 2023 IVA - Intervento della stabile organizzazione nelle cessioni di beni e prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia - Art. 17, comma 4, d.P.R. n. 633/1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società olandese ALFA (di [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 18642 depositata il 3 luglio 2023 – L’esercizio del diritto di detrazione dell’eccedenza IVA, che deve essere tutelato in modo sostanziale ed effettivo, va dunque riconosciuto a fronte di una reale operazione sottostante, la cui prova certa può essere acquisita dai dati risultanti dalle fatture o da altro documento equivalente, come, ad esempio, la documentazione contabile, essendo, invece, a tal fine poco rilevante l’osservanza degli obblighi dichiarativi

L'esercizio del diritto di detrazione dell'eccedenza IVA, che deve essere tutelato in modo sostanziale ed effettivo, va dunque riconosciuto a fronte di una reale operazione sottostante, la cui prova certa può essere acquisita dai dati risultanti dalle fatture o da altro documento equivalente, come, ad esempio, la documentazione contabile, essendo, invece, a tal fine poco rilevante l'osservanza degli obblighi dichiarativi

Corte di Cassazione, ordinanza n. 13620 depositata il 17 maggio 2023 – La motivazione dell’atto impositivo, al pari di quella di ogni provvedimento amministrativo, è funzionale alla salvaguardia delle garanzie di ragionevolezza, imparzialità e proporzionalità che devono connotare l’azione dell’Amministrazione, da ricondurre, a loro volta, alle esigenze di razionalità e non arbitrarietà del potere discrezionale, riconosciute dall’art. 97, comma secondo, della Costituzione. La motivazione è anche strumentale alla comprensione del percorso decisionale dell’autorità, in vista della possibile impugnazione, in termini riconducibili ai diritti riconosciuti dagli artt. 24 e 103 Cost.

La motivazione dell’atto impositivo, al pari di quella di ogni provvedimento amministrativo, è funzionale alla salvaguardia delle garanzie di ragionevolezza, imparzialità e proporzionalità che devono connotare l’azione dell’Amministrazione, da ricondurre, a loro volta, alle esigenze di razionalità e non arbitrarietà del potere discrezionale, riconosciute dall’art. 97, comma secondo, della Costituzione. La motivazione è anche strumentale alla comprensione del percorso decisionale dell’autorità, in vista della possibile impugnazione, in termini riconducibili ai diritti riconosciuti dagli artt. 24 e 103 Cost.

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sezione n. 8, sentenza n. 2060 depositata l’ 11 aprile 2023 – Non è configurabile l’ipotesi della “forza maggiore” quale causa di inadempimento dell’obbligazione tributaria, qualora agli atti nulla risulti allegato o dimostrato per evidenziare i tentativi di fronteggiare per tempo le difficoltà economiche delle proprie committenti

Non è configurabile l’ipotesi della "forza maggiore" quale causa di inadempimento dell'obbligazione tributaria, qualora agli atti nulla risulti allegato o dimostrato per evidenziare i tentativi di fronteggiare per tempo le difficoltà economiche delle proprie committenti

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