TRIBUTI

Operatori finanziari – Comunicazioni obbligatorie all’anagrafe tributaria – Articoli 7, comma 6, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 605 e 11, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 – Risposta n. 225 del 1° marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 225 del 1° marzo 2023 Operatori finanziari - Comunicazioni obbligatorie all'anagrafe tributaria - Articoli 7, comma 6, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 605 e 11, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], [...]

Codici tributo per il versamento di sanzioni e interessi da ravvedimento operoso relativamente a talune imposte emergenti dalla dichiarazione annuale dei redditi – Risoluzione n. 12/E del 1° marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 12/E del 1° marzo 2023 Codici tributo per il versamento di sanzioni e interessi da ravvedimento operoso relativamente a talune imposte emergenti dalla dichiarazione annuale dei redditi Per consentire il versamento, tramite modello F24, degli interessi e delle sanzioni dovuti in caso di ravvedimento, di cui all’articolo 13 del [...]

Rendicontazione dei contrassegni di legittimazione della circolazione dei prodotti diversi dai tabacchi lavorati sottoposti ad accisa, contenenti nicotina e preparati allo scopo di consentire, senza combustione e senza inalazione, l’assorbimento di tale sostanza da parte dell’organismo, anche mediante involucri funzionali al loro consumo – Informativa – Nota n. 116848/RU del 28 febbraio 2023 dell’AGENZIA delle DOGANE

AGENZIA delle DOGANE - Nota n. 116848/RU del 28 febbraio 2023 Rendicontazione dei contrassegni di legittimazione della circolazione dei prodotti diversi dai tabacchi lavorati sottoposti ad accisa, contenenti nicotina e preparati allo scopo di consentire, senza combustione e senza inalazione, l’assorbimento di tale sostanza da parte dell’organismo, anche mediante involucri funzionali al loro consumo - [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5998 depositata il 28 febbraio 2023 – In tema di operazioni soggettivamente inesistenti incombe sull’Amministrazione finanziaria provare, anche sulla base di presunzioni, che il soggetto emittente non era il reale cedente e che il cessionario sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che l’operazione si inseriva in un’evasione d’imposta, mentre spetterà al contribuente, una volta raggiunta questa prova, fornire la prova contraria ossia di aver svolto le trattative in buona fede, ritenendo incolpevolmente che le merci acquistate fossero effettivamente rifornite dalla società cedente

In tema di operazioni soggettivamente inesistenti incombe sull'Amministrazione finanziaria provare, anche sulla base di presunzioni, che il soggetto emittente non era il reale cedente e che il cessionario sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che l’operazione si inseriva in un’evasione d’imposta, mentre spetterà al contribuente, una volta raggiunta questa prova, fornire la prova contraria ossia di aver svolto le trattative in buona fede, ritenendo incolpevolmente che le merci acquistate fossero effettivamente rifornite dalla società cedente

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5994 depositata il 28 febbraio 2023 – L’art. 3, comma 3, del d.P.R. n. 277 del 2000, nel prescrivere l’indicazione in fattura della targa dell’automezzo rifornito ai fini della fruizione del beneficio della riduzione dell’imposta, non prevede espressamente la decadenza in caso di mancanza di tale indicazione, ma pone pur sempre uno specifico requisito formale, che il contribuente deve osservare se intende avvalersi del beneficio fiscale. La mancata indicazione della targa in fattura, pertanto, legittima l’Ufficio a disconoscerne il relativo importo ai fini della fruizione del beneficio

L'art. 3, comma 3, del d.P.R. n. 277 del 2000, nel prescrivere l'indicazione in fattura della targa dell'automezzo rifornito ai fini della fruizione del beneficio della riduzione dell’imposta, non prevede espressamente la decadenza in caso di mancanza di tale indicazione, ma pone pur sempre uno specifico requisito formale, che il contribuente deve osservare se intende avvalersi del beneficio fiscale. La mancata indicazione della targa in fattura, pertanto, legittima l'Ufficio a disconoscerne il relativo importo ai fini della fruizione del beneficio

Dematerializzazione nota spese prodotta dal dipendente trasfertista – Articolo 4 del decreto ministeriale 17 giugno 2014 – Risposta n. 226 del 1° marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 226 del 1° marzo 2023 Dematerializzazione nota spese prodotta dal dipendente trasfertista - Articolo 4 del decreto ministeriale 17 giugno 2014 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente quanto qui di seguito sinteticamente riportato. L'istante intende adottare [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 6042 depositata il 28 febbraio 2023 – La tassazione dei compensi professionali da lavoro autonomo è fondata sul principio di cassa: il compenso è destinato a comporre il reddito tassabile relativo all’anno dell’incasso, fermo restando che il definitivo mancato avveramento della condizione sospensiva (o l’avveramento della condizione risolutiva) apposta al contratto può generare una componente negativa di reddito (costo) in relazione all’annualità in cui essa, tramite la restituzione dell’importo percepito, si sia verificata

La tassazione dei compensi professionali da lavoro autonomo è fondata sul principio di cassa: il compenso è destinato a comporre il reddito tassabile relativo all’anno dell’incasso, fermo restando che il definitivo mancato avveramento della condizione sospensiva (o l’avveramento della condizione risolutiva) apposta al contratto può generare una componente negativa di reddito (costo) in relazione all’annualità in cui essa, tramite la restituzione dell’importo percepito, si sia verificata

Credito di imposta in favore di imprese turistiche per i canoni di locazione – Credito di imposta IMU per il turismo – CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM ed ESP CON – Nota n. 28 del 1° marzo 2023

CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM ed ESP CON - Nota n. 28 del 1° marzo 2023 Credito di imposta in favore di imprese turistiche per i canoni di locazione - Credito di imposta IMU per il turismo Sono pervenute alcune segnalazioni in merito a problematiche relative alla corretta acquisizione e/o al diniego da parte dell’Agenzia [...]

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