TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2339 depositata il 25 gennaio 2023 – In materia di tributi armonizzati l’obbligo di contraddittorio endoprocedimentale nascente dalla normativa UE prescinde dall’accesso presso i locali dell’Ufficio, essendo onere della parte contribuente dimostrare che se fosse stato messo in condizioni di dedurre prima dell’emissione dell’accertamento l’esito del procedimento sarebbe stato ragionevolmente diverso in relazione a quanto dalla stessa parte dedotto

In materia di tributi armonizzati l’obbligo di contraddittorio endoprocedimentale nascente dalla normativa UE prescinde dall’accesso presso i locali dell’Ufficio, essendo onere della parte contribuente dimostrare che se fosse stato messo in condizioni di dedurre prima dell’emissione dell’accertamento l’esito del procedimento sarebbe stato ragionevolmente diverso in relazione a quanto dalla stessa parte dedotto

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2310 depositata il 25 gennaio 2023 – Affinchè un provento da reddito di lavoro dipendente (o assimilato) possa essere assoggettato a tassazione separata occorre, innanzitutto, che gli emolumenti siano “arretrati”, e cioè, come chiarito dalla medesima norma, riferibili ad anni precedenti rispetto a quello nel quale sono maturati. Si consente, poi, l’applicazione della tassazione separata, soltanto ai proventi percepiti in ritardo per effetto di ragioni di carattere giuridico, consistenti nel sopraggiungere di norme di legge, di sentenze, di provvedimenti amministrativi o, comunque, per effetto “di altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti”, idonee a fare ritenere che il ritardo nel pagamento non sia conseguenza di uno strumentale accordo delle parti volto a fare beneficiare il percettore della più favorevole tassazione separata sui proventi in oggetto

Affinchè un provento da reddito di lavoro dipendente (o assimilato) possa essere assoggettato a tassazione separata occorre, innanzitutto, che gli emolumenti siano "arretrati", e cioè, come chiarito dalla medesima norma, riferibili ad anni precedenti rispetto a quello nel quale sono maturati. Si consente, poi, l'applicazione della tassazione separata, soltanto ai proventi percepiti in ritardo per effetto di ragioni di carattere giuridico, consistenti nel sopraggiungere di norme di legge, di sentenze, di provvedimenti amministrativi o, comunque, per effetto "di altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti", idonee a fare ritenere che il ritardo nel pagamento non sia conseguenza di uno strumentale accordo delle parti volto a fare beneficiare il percettore della più favorevole tassazione separata sui proventi in oggetto

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2219 depositata il 25 gennaio 2023 – L’uso congiunto di differenti metodi di accertamento […] costituisce una palese violazione del disposto di cui all’art. 7 della l. 212/2000, che risponde primariamente all’esigenza di rispettare i principi di informazione e collaborazione […] fissati dall’art. 10 della l. 212/2000

L’uso congiunto di differenti metodi di accertamento […] costituisce una palese violazione del disposto di cui all’art. 7 della l. 212/2000, che risponde primariamente all’esigenza di rispettare i principi di informazione e collaborazione […] fissati dall’art. 10 della l. 212/2000

Assoggettamento ad imposta del reddito di lavoro dipendente in ipotesi di cambio di residenza in corso d’anno: criterio del frazionamento del periodo d’imposta (punto 3 del Protocollo aggiuntivo alla Convenzione tra l’Italia e la Germania per evitare le doppie imposizioni) – Risposta n. 170 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 170 del 26 gennaio 2023 Assoggettamento ad imposta del reddito di lavoro dipendente in ipotesi di cambio di residenza in corso d'anno: criterio del frazionamento del periodo d'imposta (punto 3 del Protocollo aggiuntivo alla Convenzione tra l'Italia e la Germania per evitare le doppie imposizioni) Con l'istanza di interpello [...]

Piani di incentivazione – Determinazione del reddito di lavoro dipendente – Risposta n. 168 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 168 del 26 gennaio 2023 Piani di incentivazione - Determinazione del reddito di lavoro dipendente Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante è una società residente in Italia, appartenente al gruppo internazionale facente capo alla società tedesca Alfa. Le azioni di quest'ultima [...]

Residente estero titolare in Italia di una pensione di vecchiaia e anzianità: chiarimenti in merito al trattamento fiscale (Articolo 18 della Convenzione tra l’Italia e la Lituania per evitare le doppie imposizioni) – Risposta n. 166 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 166 del 26 gennaio 2023 Residente estero titolare in Italia di una pensione di vecchiaia e anzianità: chiarimenti in merito al trattamento fiscale (Articolo 18 della Convenzione tra l'Italia e la Lituania per evitare le doppie imposizioni) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Redditi di pensione erogati ad un Contribuente fiscalmente residente in Italia, a fronte di un’attività precedentemente svolta presso una società con sede in Austria – Risposta n. 165 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 165 del 26 gennaio 2023 Redditi di pensione erogati ad un Contribuente fiscalmente residente in Italia, a fronte di un'attività precedentemente svolta presso una società con sede in Austria Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Contribuente Istante (di seguito anche ''l'Istante'' [...]

Trattamento ai fini delle imposte sul reddito di una pensione corrisposta dall’INPS ad un contribuente residente in Francia – Risposta n. 162 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 162 del 26 gennaio 2023 Trattamento ai fini delle imposte sul reddito di una pensione corrisposta dall'INPS ad un contribuente residente in Francia Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Signor TIZIO (di seguito anche l'Istante o il Contribuente) riferisce di essere [...]

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