TRIBUTI

DTA – Cessioni di crediti tra società che sono tra loro legate da rapporti di controllo ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile e alle società controllate, anche indirettamente, dallo stesso soggetto – Articolo 44–bis, comma 6, del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 – Risposta n. 151 del 24 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 151 del 24 gennaio 2023 DTA – Cessioni di crediti tra società che sono tra loro legate da rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile e alle società controllate, anche indirettamente, dallo stesso soggetto – Articolo 44–bis, comma 6, del decreto legge 30 aprile 2019, n. [...]

Principio di inerenza – Indeducibilità dei costi sostenuti per il pagamento in Bitcoin di un riscatto dati – Articolo 109, comma 5, del TUIR – Risposta n. 149 del 24 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE – Risposta n. 149 del 24 gennaio 2023 Principio di inerenza – Indeducibilità dei costi sostenuti per il pagamento in Bitcoin di un riscatto dati – Articolo 109, comma 5, del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Alfa S.p.A. (di seguito, anche la [...]

Gruppo IVA – Società estera ”intermedia” nella catena di controllo – Vincolo finanziario ex art. 70 –ter del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta n. 148 del 24 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE – Risposta n. 148 del 24 gennaio 2023 Gruppo IVA – Società estera ''intermedia'' nella catena di controllo – Vincolo finanziario ex art. 70–ter del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante Alfa è la capogruppo dell'omonimo gruppo [...]

Credito di imposta per la gestione di reti di teleriscaldamento alimentato con biomassa ovvero per gli impianti e le reti di teleriscaldamento alimentati da energia geotermica, di cui all’articolo 8, comma 10, lett. f), della L. 23 dicembre 1998, n. 448 – Individuazione del soggetto ”beneficiario” del credito di imposta e dell’ ”utente finale” – Risposta n. 147 del 24 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE – Risposta n. 147 del 24 gennaio 2023 Credito di imposta per la gestione di reti di teleriscaldamento alimentato con biomassa ovvero per gli impianti e le reti di teleriscaldamento alimentati da energia geotermica, di cui all'articolo 8, comma 10, lett. f), della L. 23 dicembre 1998, n. 448 - Individuazione del [...]

Accordo di ristrutturazione dei debiti – Cessione partecipazioni – Perdite su crediti – Art. 101, c. 5, del TUIR – Risposta n. 146 del 24 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE – Risposta n. 146 del 24 gennaio 2023 Accordo di ristrutturazione dei debiti – Cessione partecipazioni – Perdite su crediti – Art. 101, c. 5, del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA è una holding di partecipazioni a capo del Gruppo [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2027 depositata il 23 gennaio 2023 – Le operazioni di rifornimento e di vettovagliamento delle navi adibite alla navigazione in alto mare siano esenti IVA, in quanto equiparabili a operazioni all’esportazione ex art. 8-bis, primo comma, lett. d) d.P.R. n. 633 del 1972

Le operazioni di rifornimento e di vettovagliamento delle navi adibite alla navigazione in alto mare siano esenti IVA, in quanto equiparabili a operazioni all'esportazione ex art. 8-bis, primo comma, lett. d) d.P.R. n. 633 del 1972

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 1946 depositata il 23 gennaio 2023 – In tema di sanzioni amministrative relative al rapporto tributario, perché venga meno la ratio che giustifica l’applicazione dell’art. 7, del d.l. n. 269 del 2003, convertito con modificazioni in l. n. 326 del 2003, diretto a sanzionare la sola società dotata di personalità giuridica, e sia ripristinata la regola generale secondo cui la sanzione amministrativa pecuniaria colpisce la persona fisica autrice dell’illecito, è necessario -quando non si tratti di società cartiera ma di quella che “a valle” riceve fatture soggettivamente inesistenti acquisire riscontri probatori, anche presuntivi, idonei ad escludere la vitalità della società medesima, quand’anche gestita da un amministratore di fatto

In tema di sanzioni amministrative relative al rapporto tributario, perché venga meno la ratio che giustifica l'applicazione dell'art. 7, del d.l. n. 269 del 2003, convertito con modificazioni in l. n. 326 del 2003, diretto a sanzionare la sola società dotata di personalità giuridica, e sia ripristinata la regola generale secondo cui la sanzione amministrativa pecuniaria colpisce la persona fisica autrice dell'illecito, è necessario -quando non si tratti di società cartiera ma di quella che "a valle" riceve fatture soggettivamente inesistenti acquisire riscontri probatori, anche presuntivi, idonei ad escludere la vitalità della società medesima, quand'anche gestita da un amministratore di fatto

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 1699 depositata il 19 gennaio 2023 – La notificazione della sentenza ai sensi del combinato disposto degli artt. 285 e 326, primo comma, cod. proc. civ., deve contenere nella relativa “relata” l’indicazione onomastica del difensore della parte, quale destinatario dell’atto, con la conseguenza che, in difetto di tale indicazione, la notificazione «non è idonea a far decorrere il termine breve di impugnazione, neppure se eseguita in luogo che sia al contempo sede di una pubblica amministrazione, sede della sua avvocatura interna e domicilio eletto per il giudizio, non potendo surrogarsi l’omessa indicazione della direzione della notifica al difensore con la circostanza che il suo nominativo risulti dall’epigrafe della sentenza notificata, per il carattere neutro o non significativo di tale sola circostanza

La notificazione della sentenza ai sensi del combinato disposto degli artt. 285 e 326, primo comma, cod. proc. civ., deve contenere nella relativa “relata” l’indicazione onomastica del difensore della parte, quale destinatario dell'atto, con la conseguenza che, in difetto di tale indicazione, la notificazione «non è idonea a far decorrere il termine breve di impugnazione, neppure se eseguita in luogo che sia al contempo sede di una pubblica amministrazione, sede della sua avvocatura interna e domicilio eletto per il giudizio, non potendo surrogarsi l'omessa indicazione della direzione della notifica al difensore con la circostanza che il suo nominativo risulti dall'epigrafe della sentenza notificata, per il carattere neutro o non significativo di tale sola circostanza

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