TRIBUTI

Erogazioni liberali – Erogazioni liberali in natura in favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari – Articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133 – Risposta n. 137 del 23 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 137 del 23 gennaio 2023 Erogazioni liberali - Erogazioni liberali in natura in favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari - Articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

IVA – Cessione all’esportazione diretta – Art. 8, primo comma, lett. a) d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta n. 136 del 23 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 136 del 23 gennaio 2023 IVA - Cessione all'esportazione diretta - Art. 8, primo comma, lett. a) d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA (di seguito ''la Società'' o ''l'Istante'') è una società di diritto [...]

Irrilevanza dell’incremento patrimoniale realizzato nel corso del 2021 ai fini della Super Ace di cui all’articolo 19 del D.L. 73/2021, per effetto di fusione di cui all’articolo 172 TUIR – tra società conferente e società conferitaria – realizzata nel successivo periodo di imposta 2022 – Risposta n. 135 del 23 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 135 del 23 gennaio 2023 Irrilevanza dell'incremento patrimoniale realizzato nel corso del 2021 ai fini della Super Ace di cui all'articolo 19 del D.L. 73/2021, per effetto di fusione di cui all'articolo 172 TUIR - tra società conferente e società conferitaria - realizzata nel successivo periodo di imposta 2022 [...]

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali – Beni acquistati nell’ambito di un appalto pubblico che costituiscono sostituzioni, reintegri e/o migliorie – Articolo 1, commi 184-197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 e articolo 1, commi 1051-1063, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 – Risposta n. 134 del 23 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 134 del 23 gennaio 2023 Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali - Beni acquistati nell'ambito di un appalto pubblico che costituiscono sostituzioni, reintegri e/o migliorie - Articolo 1, commi 184-197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 e articolo 1, commi 1051-1063, della legge 30 dicembre 2020, n. [...]

Articolo 1, commi 98-108, della legge n. 208 del 2015 (bonus sud) – Qualificazione di ”sede operativa” quale ”sede produttiva” ai fini dell’accesso al credito d’imposta per il settore delle telecomunicazioni – Revoca della risposta all’interpello n. 68 del 2022 – Risposta n. 133 del 23 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 133 del 23 gennaio 2023 Articolo 1, commi 98-108, della legge n. 208 del 2015 (bonus sud) - Qualificazione di ''sede operativa'' quale ''sede produttiva'' ai fini dell'accesso al credito d'imposta per il settore delle telecomunicazioni - Revoca della risposta all'interpello n. 68 del 2022 Con l'istanza di interpello [...]

Credito di imposta ZES – Articolo 5, comma 2, del decreto-legge n. 91 del 2017 – Risposta n. 132 del 23 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 132 del 23 gennaio 2023 Articolo 5, comma 2, del decreto-legge n. 91 del 2017 - Credito di imposta ZES Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Alfa Srl con socio unico (di seguito anche ''Società'' o ''istante'') riferisce di essere proprietaria [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 1883 depositata il 20 gennaio 2023 – Il fenomeno dell’estero-vestizione delle società è diversamente considerato dall’ordinamento in base alla circostanza secondo cui la società abbia sede in un paese dell’Unione Europea – ove lo stabilimento in un paese appartenente alla stessa per fruire di una legislazione più vantaggiosa non costituisce per se stessa un abuso di tale libertà; tuttavia, una misura nazionale che restringe la libertà di stabilimento è ammessa in tal caso solo se concerne specificamente le costruzioni di puro artificio finalizzate ad escludere la normativa dello Stato membro interessato

Il fenomeno dell’estero-vestizione delle società è diversamente considerato dall’ordinamento in base alla circostanza secondo cui la società abbia sede in un paese dell’Unione Europea – ove lo stabilimento in un paese appartenente alla stessa per fruire di una legislazione più vantaggiosa non costituisce per se stessa un abuso di tale libertà; tuttavia, una misura nazionale che restringe la libertà di stabilimento è ammessa in tal caso solo se concerne specificamente le costruzioni di puro artificio finalizzate ad escludere la normativa dello Stato membro interessato

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 1818 depositata il 20 gennaio 2023 – In tema di accertamento tributario, occorre distinguere l’ipotesi in cui l’amministrazione finanziaria richieda al contribuente documenti mediante questionario, ai sensi dell’art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 in materia di imposte dirette, ovvero dell’art. 51 d.P.R. n. 633 del 1972 in materia di IVA, da quella avanzata nel corso di attività di accesso, ispezione o verifica ex art. 33 d.P.R. n. 600 cit., quanto all’imposizione reddituale ed ex art. 52 del d.P.R. n. 633 cit., quanto all’IVA, perché, ferma restando la necessità, in ogni ipotesi, che l’amministrazione dimostri che vi era stata una puntuale indicazione di quanto richiesto, accompagnata dall’espresso avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza – nel primo caso, il mancato invio nei termini concessi della suindicata documentazione equivale a rifiuto, con conseguente inutilizzabilità della stessa in sede amministrativa e contenziosa, salvo che il contribuente non dichiari, all’atto della sua produzione con il ricorso, che l’inadempimento è avvenuto per causa a lui non imputabile, della cui prova è, comunque, onerato

In tema di accertamento tributario, occorre distinguere l’ipotesi in cui l’amministrazione finanziaria richieda al contribuente documenti mediante questionario, ai sensi dell’art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 in materia di imposte dirette, ovvero dell’art. 51 d.P.R. n. 633 del 1972 in materia di IVA, da quella avanzata nel corso di attività di accesso, ispezione o verifica ex art. 33 d.P.R. n. 600 cit., quanto all’imposizione reddituale ed ex art. 52 del d.P.R. n. 633 cit., quanto all’IVA, perché, ferma restando la necessità, in ogni ipotesi, che l’amministrazione dimostri che vi era stata una puntuale indicazione di quanto richiesto, accompagnata dall’espresso avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza – nel primo caso, il mancato invio nei termini concessi della suindicata documentazione equivale a rifiuto, con conseguente inutilizzabilità della stessa in sede amministrativa e contenziosa, salvo che il contribuente non dichiari, all’atto della sua produzione con il ricorso, che l’inadempimento è avvenuto per causa a lui non imputabile, della cui prova è, comunque, onerato

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