TRIBUTI

Imposta sui servizi digitali – Art. 1, comma 37, lett. b) legge 30 dicembre 2018, n. 145 – Attività di ”messa a disposizione di un’interfaccia digitale multilaterale” che consente agli utenti di essere in contatto e di interagire tra loro – Servizi di giochi e scommesse online – Identificazione dei ricavi rilevanti – Principio di diritto n. 6 del 3 giugno 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Principio di diritto n. 6 del 3 giugno 2025 Imposta sui servizi digitali - Art. 1, comma 37, lett. b) legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Attività di ''messa a disposizione di un'interfaccia digitale multilaterale'' che consente agli utenti di essere in contatto e di interagire tra loro - Servizi [...]

Contributo di solidarietà – Incidenza della quota di utile 2021 relativa alla valutazione al fair value di derivati non di copertura ai fini del limite del patrimonio netto – Articolo 1, commi da 115 a 119, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Principio di diritto n. 5 del 3 giugno 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Principio di diritto n. 5 del 3 giugno 2025 Contributo di solidarietà - Incidenza della quota di utile 2021 relativa alla valutazione al fair value di derivati non di copertura ai fini del limite del patrimonio netto - Articolo 1, commi da 115 a 119, della legge 29 dicembre 2022, n. [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 14263 depositata il 28 maggio 2025 – La presunzione, di cui agli artt. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del D.P.R. n. 633 del 1972, di omessa fatturazione di ricavi conseguiti dalla società contribuente, correlata agli accertati prelevamenti operati su conti correnti bancari, ritenuti “uscite di cassa”, deve ritenersi superata qualora detta movimentazione finanziaria sia stata regolarmente contabilizzata e la società, come suo onere, fornisca giustificazioni in ordine al transito ed al conteggio in contabilità dei dati in questione, quali componenti positive del reddito di impresa, non essendo, invece, la società medesima tenuta anche a dimostrare l'”inerenza” della movimentazione all’attività di impresa, prevista dall’art. 109, comma 5, del D.P.R. n. 917 del 1986 con riguardo alle componenti negative.”

La presunzione, di cui agli artt. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del D.P.R. n. 633 del 1972, di omessa fatturazione di ricavi conseguiti dalla società contribuente, correlata agli accertati prelevamenti operati su conti correnti bancari, ritenuti "uscite di cassa", deve ritenersi superata qualora detta movimentazione finanziaria sia stata regolarmente contabilizzata e la società, come suo onere, fornisca giustificazioni in ordine al transito ed al conteggio in contabilità dei dati in questione, quali componenti positive del reddito di impresa, non essendo, invece, la società medesima tenuta anche a dimostrare l'"inerenza" della movimentazione all'attività di impresa, prevista dall'art. 109, comma 5, del D.P.R. n. 917 del 1986 con riguardo alle componenti negative."

Ritenuta su dividendi corrisposti da una società italiana ad un trust estero – Esenzione della plusvalenza da cessione della partecipazione nella società italiana – Articolo 27, comma 3-ter, d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 – Articolo 5, comma 5, d.lgs. 21 novembre 1997 n. 461 – Risposta n. 144 del 28 maggio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 144 del 28 maggio 2025 Articolo 27, comma 3-ter, d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 - Ritenuta su dividendi corrisposti da una società italiana ad un trust estero - Articolo 5, comma 5, d.lgs. 21 novembre 1997 n. 461 - Esenzione della plusvalenza da cessione della partecipazione nella società [...]

Novità in tema di detrazioni – Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) – Circolare n. 6/E del 29 maggio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 6/E del 29 maggio 2025 Novità in tema di detrazioni - Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) SOMMARIO: PREMESSA Riordino delle detrazioni Detrazione delle spese sostenute per la frequenza scolastica Agevolazioni fiscali per non vedenti per il mantenimento dei cani guida PREMESSA Con la presente [...]

Deduzione forfettaria dei costi nei casi di accertamento bancario

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 1298 depositata il 15 maggio 2025, intervenendo in tema di accertamento bancario di cui all'articolo 32 del DPR 600/1973 e principio di capacità contributiva, ha precisato, alla luce della Corte Costituzionale n. 10 del 2023, che "in tema di imposte sui redditi, l'Amministrazione finanziaria deve riconoscere [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 13631 depositata il 21 maggio 2025 – In tema di accertamento tributario rientra nel potere dell’Amministrazione finanziaria, nell’ambito della previsione di legge, la scelta del corrispondente metodo da utilizzare per procedere all’accertamento, di cui il contribuente può dolersi solo se gliene derivi un pregiudizio sostanziale

In tema di accertamento tributario rientra nel potere dell'Amministrazione finanziaria, nell'ambito della previsione di legge, la scelta del corrispondente metodo da utilizzare per procedere all'accertamento, di cui il contribuente può dolersi solo se gliene derivi un pregiudizio sostanziale

AGENZIA DELLE DOGANE – Circolare 26 maggio 2025, n. 11 – Utilizzo in via prioritaria della posta elettronica certificata (PEC) nei rapporti tra privati e Associazioni di categoria con l’Agenzia in materia di accise. Modalità di assolvimento dell’imposta di bollo mediante contrassegno telematico

 AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 11 del 26 maggio 2025 Utilizzo in via prioritaria della posta elettronica certificata (PEC) nei rapporti tra privati e Associazioni di categoria con l’Agenzia in materia di accise. Modalità di assolvimento dell’imposta di bollo mediante contrassegno telematico. Premessa  In tema di rapporti tra pubbliche amministrazioni e privati, il vigente [...]

Torna in cima