TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 12988 depositata il 15 maggio 2025 – In tema di imposte sui redditi, l’Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione in misura percentuale forfettaria dei costi di produzione soltanto in caso di accertamento induttivo “puro” ex art. 39, comma 2, del D.P.R. n. 600 del 1973, mentre in caso di accertamento analitico o analitico presuntivo (come in caso di indagini bancarie) è il contribuente ad avere l’onere di provare l’esistenza di costi deducibili, afferenti ai maggiori ricavi o compensi, senza che l’Ufficio possa, o debba, procedere al loro riconoscimento forfettario

In tema di imposte sui redditi, l'Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione in misura percentuale forfettaria dei costi di produzione soltanto in caso di accertamento induttivo "puro" ex art. 39, comma 2, del D.P.R. n. 600 del 1973, mentre in caso di accertamento analitico o analitico presuntivo (come in caso di indagini bancarie) è il contribuente ad avere l'onere di provare l'esistenza di costi deducibili, afferenti ai maggiori ricavi o compensi, senza che l'Ufficio possa, o debba, procedere al loro riconoscimento forfettario

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 13372 depositata il 20 maggio 2025 – Il giudizio sulla necessità e utilità di far ricorso allo strumento della consulenza tecnica d’ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, la cui decisione è censurabile per cassazione unicamente ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., soggiacendo la relativa impugnazione alla preclusione derivante dalla regola della cd. “doppia conforme” di cui all’art. 348-ter, comma 5, c.p.c.

Il giudizio sulla necessità e utilità di far ricorso allo strumento della consulenza tecnica d'ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, la cui decisione è censurabile per cassazione unicamente ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., soggiacendo la relativa impugnazione alla preclusione derivante dalla regola della cd. "doppia conforme" di cui all'art. 348-ter, comma 5, c.p.c.

Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – Periodo minimo di residenza all’estero in caso di ”patto di sospensione del rapporto di lavoro” – Articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 – Risposta n. 142 del 27 maggio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 142 del 27 maggio 2025 Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati - Periodo minimo di residenza all'estero in caso di ''patto di sospensione del rapporto di lavoro'' - Articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto [...]

Il principio di inerenza nella deducibilità dei costi

Introduzione L’ordinanza n. 13365 depositata il 20 maggio 2025 dalla Corte di Cassazione – sezione tributaria – affronta un tema di grande rilievo nell’ambito del diritto tributario: la deducibilità dei costi sostenuti dai soci di una società e, in particolare, il principio di inerenza quale criterio per valutare la deducibilità fiscale delle spese aziendali. La [...]

Articoli di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie – Aliquota IVA – n. 1-ter.1. Parte II-bis Tabella A Decreto IVA – Risposta n. 141 del 23 maggio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 141 del 23 maggio 2025 Articoli di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie - Aliquota IVA - n. 1-ter.1. Parte II-bis Tabella A Decreto IVA Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (in seguito anche ''Istante'' o ''Società'') rappresenta di operare nel settore [...]

La discrezionalità dell’Amministrazione finanziaria nella scelta del metodo accertativo

È sempre possibile contestare la scelta del metodo accertativo da parte dell'Amministrazione Finanziaria? Solo un pregiudizio sostanziale può validare l'impugnazione. La Corte di Cassazione, sezione tributaria con l’ordinanza n. 13631 depositata il 21 maggio 2025 riafferma un principio consolidato secondo cui "In tema di accertamento tributario (...) rientra nel potere dell'Amministrazione finanziaria, nell'ambito della previsione [...]

Articoli di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie – Aliquota IVA – n. 1-ter.1. Parte II-bis Tabella A Decreto IVA – Risposta n. 141 del 23 maggio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 141 del 23 maggio 2025 Articoli di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie - Aliquota IVA - n. 1-ter.1. Parte II-bis Tabella A Decreto IVA Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (in seguito anche ''Istante'' o ''Società'') rappresenta di operare nel settore [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 12991 depositata il 15 maggio 2025 – Qualora l’accertamento effettuato dall’Ufficio finanziario si fondi su verifiche di conti correnti bancari, l’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto, secondo l’art. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti predetti, determinandosi un’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente, il quale deve dimostrare, con una prova, non generica, ma analitica, per ogni versamento bancario, che gli elementi desumibili dalla movimentazione bancaria non sono riferibili ad operazioni imponibili

Qualora l'accertamento effettuato dall'Ufficio finanziario si fondi su verifiche di conti correnti bancari, l'onere probatorio dell'Amministrazione è soddisfatto, secondo l'art. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti predetti, determinandosi un'inversione dell'onere della prova a carico del contribuente, il quale deve dimostrare, con una prova, non generica, ma analitica, per ogni versamento bancario, che gli elementi desumibili dalla movimentazione bancaria non sono riferibili ad operazioni imponibili

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