TRIBUTI

Ritenuta su dividendi corrisposti da una società italiana ad un trust estero – Esenzione della plusvalenza da cessione della partecipazione nella società italiana – Articolo 27, comma 3-ter, d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 – Articolo 5, comma 5, d.lgs. 21 novembre 1997 n. 461 – Risposta n. 144 del 28 maggio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 144 del 28 maggio 2025 Articolo 27, comma 3-ter, d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 - Ritenuta su dividendi corrisposti da una società italiana ad un trust estero - Articolo 5, comma 5, d.lgs. 21 novembre 1997 n. 461 - Esenzione della plusvalenza da cessione della partecipazione nella società [...]

Novità in tema di detrazioni – Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) – Circolare n. 6/E del 29 maggio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 6/E del 29 maggio 2025 Novità in tema di detrazioni - Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) SOMMARIO: PREMESSA Riordino delle detrazioni Detrazione delle spese sostenute per la frequenza scolastica Agevolazioni fiscali per non vedenti per il mantenimento dei cani guida PREMESSA Con la presente [...]

Deduzione forfettaria dei costi nei casi di accertamento bancario

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 1298 depositata il 15 maggio 2025, intervenendo in tema di accertamento bancario di cui all'articolo 32 del DPR 600/1973 e principio di capacità contributiva, ha precisato, alla luce della Corte Costituzionale n. 10 del 2023, che "in tema di imposte sui redditi, l'Amministrazione finanziaria deve riconoscere [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 13631 depositata il 21 maggio 2025 – In tema di accertamento tributario rientra nel potere dell’Amministrazione finanziaria, nell’ambito della previsione di legge, la scelta del corrispondente metodo da utilizzare per procedere all’accertamento, di cui il contribuente può dolersi solo se gliene derivi un pregiudizio sostanziale

In tema di accertamento tributario rientra nel potere dell'Amministrazione finanziaria, nell'ambito della previsione di legge, la scelta del corrispondente metodo da utilizzare per procedere all'accertamento, di cui il contribuente può dolersi solo se gliene derivi un pregiudizio sostanziale

AGENZIA DELLE DOGANE – Circolare 26 maggio 2025, n. 11 – Utilizzo in via prioritaria della posta elettronica certificata (PEC) nei rapporti tra privati e Associazioni di categoria con l’Agenzia in materia di accise. Modalità di assolvimento dell’imposta di bollo mediante contrassegno telematico

 AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 11 del 26 maggio 2025 Utilizzo in via prioritaria della posta elettronica certificata (PEC) nei rapporti tra privati e Associazioni di categoria con l’Agenzia in materia di accise. Modalità di assolvimento dell’imposta di bollo mediante contrassegno telematico. Premessa  In tema di rapporti tra pubbliche amministrazioni e privati, il vigente [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 12988 depositata il 15 maggio 2025 – In tema di imposte sui redditi, l’Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione in misura percentuale forfettaria dei costi di produzione soltanto in caso di accertamento induttivo “puro” ex art. 39, comma 2, del D.P.R. n. 600 del 1973, mentre in caso di accertamento analitico o analitico presuntivo (come in caso di indagini bancarie) è il contribuente ad avere l’onere di provare l’esistenza di costi deducibili, afferenti ai maggiori ricavi o compensi, senza che l’Ufficio possa, o debba, procedere al loro riconoscimento forfettario

In tema di imposte sui redditi, l'Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione in misura percentuale forfettaria dei costi di produzione soltanto in caso di accertamento induttivo "puro" ex art. 39, comma 2, del D.P.R. n. 600 del 1973, mentre in caso di accertamento analitico o analitico presuntivo (come in caso di indagini bancarie) è il contribuente ad avere l'onere di provare l'esistenza di costi deducibili, afferenti ai maggiori ricavi o compensi, senza che l'Ufficio possa, o debba, procedere al loro riconoscimento forfettario

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 13372 depositata il 20 maggio 2025 – Il giudizio sulla necessità e utilità di far ricorso allo strumento della consulenza tecnica d’ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, la cui decisione è censurabile per cassazione unicamente ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., soggiacendo la relativa impugnazione alla preclusione derivante dalla regola della cd. “doppia conforme” di cui all’art. 348-ter, comma 5, c.p.c.

Il giudizio sulla necessità e utilità di far ricorso allo strumento della consulenza tecnica d'ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, la cui decisione è censurabile per cassazione unicamente ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., soggiacendo la relativa impugnazione alla preclusione derivante dalla regola della cd. "doppia conforme" di cui all'art. 348-ter, comma 5, c.p.c.

Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – Periodo minimo di residenza all’estero in caso di ”patto di sospensione del rapporto di lavoro” – Articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 – Risposta n. 142 del 27 maggio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 142 del 27 maggio 2025 Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati - Periodo minimo di residenza all'estero in caso di ''patto di sospensione del rapporto di lavoro'' - Articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto [...]

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