TRIBUTI

AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 30 settembre 2021, n. 364329 – Proroga autorizzazione all’esportazione dei vaccini contro i coronavirus legati alla SARS (specie SARS-CoV) e delle sostanze attive finalizzate alla loro fabbricazione. Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1728 della Commissione del 29 settembre 2021

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 30 settembre 2021, n. 364329 Proroga autorizzazione all’esportazione dei vaccini contro i coronavirus legati alla SARS (specie SARS-CoV) e delle sostanze attive finalizzate alla loro fabbricazione. Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1728 della Commissione del 29 settembre 2021 In considerazione dell’andamento della pandemia da COVID-19 e nonostante l’accelerazione della campagna di [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 30 settembre 2021, n. C-299/20 – L’articolo 392 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, consente di applicare il regime di tassazione sul margine a operazioni di cessione di terreni edificabili sia quando il loro acquisto è stato assoggettato all’imposta sul valore aggiunto (IVA), senza che il soggetto passivo che li rivende abbia avuto il diritto di detrarre tale imposta, sia quando il loro acquisto non è stato assoggettato all’IVA, benché il prezzo di acquisto versato dal soggetto passivo-rivenditore per detti beni incorpori un importo a titolo di IVA che è stato assolto a monte dal venditore iniziale. Tuttavia, al di fuori di tale ipotesi, detta disposizione non si applica ad operazioni di cessione di terreni edificabili il cui acquisto iniziale non è stato assoggettato all’IVA, o perché esso esula dall’ambito di applicazione di tale imposta, o perché esso è esente da quest’ultima

L’articolo 392 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, consente di applicare il regime di tassazione sul margine a operazioni di cessione di terreni edificabili sia quando il loro acquisto è stato assoggettato all’imposta sul valore aggiunto (IVA), senza che il soggetto passivo che li rivende abbia avuto il diritto di detrarre tale imposta, sia quando il loro acquisto non è stato assoggettato all’IVA, benché il prezzo di acquisto versato dal soggetto passivo-rivenditore per detti beni incorpori un importo a titolo di IVA che è stato assolto a monte dal venditore iniziale. Tuttavia, al di fuori di tale ipotesi, detta disposizione non si applica ad operazioni di cessione di terreni edificabili il cui acquisto iniziale non è stato assoggettato all’IVA, o perché esso esula dall’ambito di applicazione di tale imposta, o perché esso è esente da quest’ultima

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 settembre 2021, n. 26503 – L’incorporazione in un solo documento di più dichiarazioni negoziali, produttive di effetti giuridici distinti e l’incorporazione in documenti diversi di dichiarazioni negoziali miranti a realizzare, attraverso effetti giuridici parziali, un unico effetto giuridico finale traslativo, costitutivo o dichiarativo costituiscono tecniche operative alternative per i contribuenti, che si trovano, però, dinanzi ad una sola e costante qualificazione giuridica formulata dal legislatore tributario: la sottoposizione ad imposta di registro del loro atto o dei loro atti in base alla natura dell’effetto giuridico finale dei loro comportamenti, semplici o complessi che essi siano

L'incorporazione in un solo documento di più dichiarazioni negoziali, produttive di effetti giuridici distinti e l'incorporazione in documenti diversi di dichiarazioni negoziali miranti a realizzare, attraverso effetti giuridici parziali, un unico effetto giuridico finale traslativo, costitutivo o dichiarativo costituiscono tecniche operative alternative per i contribuenti, che si trovano, però, dinanzi ad una sola e costante qualificazione giuridica formulata dal legislatore tributario: la sottoposizione ad imposta di registro del loro atto o dei loro atti in base alla natura dell'effetto giuridico finale dei loro comportamenti, semplici o complessi che essi siano

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 settembre 2021, n. 26223 – In tema di imposte dirette, con riferimento alla presunzione di cessione di cui agli artt. 1 e 2 d.P.R. n.441/1997, i contribuenti, che necessitano di avviare a distruzione i propri beni, possono procedere all’operazione mediante consegna dei beni stessi a soggetti autorizzati all’esercizio di tali operazioni in conto terzi, ai sensi delle vigenti leggi sullo smaltimento dei rifiuti; in tal caso l’avvio a distruzione è dimostrato mediante il formulario di identificazione rifiuti di cui all’art. 15 del d.Lgs. 5/2/1997 n. 22 e succ. mod., contenente le indicazioni specifiche richieste dalle prescrizioni che, integrate dal d.m. 1° aprile 1998, n. 145, sono tassative

In tema di imposte dirette, con riferimento alla presunzione di cessione di cui agli artt. 1 e 2 d.P.R. n.441/1997, i contribuenti, che necessitano di avviare a distruzione i propri beni, possono procedere all'operazione mediante consegna dei beni stessi a soggetti autorizzati all'esercizio di tali operazioni in conto terzi, ai sensi delle vigenti leggi sullo smaltimento dei rifiuti; in tal caso l'avvio a distruzione è dimostrato mediante il formulario di identificazione rifiuti di cui all'art. 15 del d.Lgs. 5/2/1997 n. 22 e succ. mod., contenente le indicazioni specifiche richieste dalle prescrizioni che, integrate dal d.m. 1° aprile 1998, n. 145, sono tassative

Interruzione del regime del Transito Comune – IVA all’importazione accertata in Italia su beni destinati ad essere immessi in consumo in Germania – diritto alla detrazione del soggetto non residente “debitore di imposta” in Italia – articolo 60 comma 7 del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 01 ottobre 2021, n. 644 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 01 ottobre 2021, n. 644 Interruzione del regime del Transito Comune - IVA all'importazione accertata in Italia su beni destinati ad essere immessi in consumo in Germania - diritto alla detrazione del soggetto non residente "debitore di imposta" in Italia - articolo 60 comma 7 del d.P.R. n. 633 del [...]

Fusione per incorporazione tra società appartenenti al Gruppo IVA – Effetti sulla separazione delle attività ex art. 36 del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 30 settembre 2021, n. 642 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 30 settembre 2021, n. 642 Fusione per incorporazione tra società appartenenti al Gruppo IVA - Effetti sulla separazione delle attività ex art. 36 del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa S.p.A. (nel prosieguo anche "Alfa" o "società istante"), capogruppo [...]

Trattamento fiscale dei servizi forniti tramite piattaforma informatica per la realizzazione di operazioni bancarie e finanziarie – art 10 d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 30 settembre 2021, n. 641 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 30 settembre 2021, n. 641 Trattamento fiscale dei servizi forniti tramite piattaforma informatica per la realizzazione di operazioni bancarie e finanziarie - art 10 d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa S.p.A. (di seguito "Alfa" o "società istante") è una [...]

Riscontro del nesso di accessorietà, ai sensi dell’art. 12 DPR n. 633 del 1972, di una serie di prestazioni di servizi rispetto all’operazione principale relativa alla vendita di unità immobiliari – Risposta 30 settembre 2021, n. 640 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 30 settembre 2021, n. 640 Riscontro del nesso di accessorietà, ai sensi dell'art. 12 DPR n. 633 del 1972, di una serie di prestazioni di servizi rispetto all'operazione principale relativa alla vendita di unità immobiliari Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società [...]

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