TRIBUTI

Regime IVA agenzie di viaggio e turismo – Articolo 74-ter, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Singole prestazioni di servizi turistici effettuati da altri soggetti ”precedentemente acquisite nella disponibilità dell’agenzia” – Risposta n. 80 del 21 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 80 del 21 marzo 2025 Regime IVA agenzie di viaggio e turismo - Articolo 74-ter, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - Singole prestazioni di servizi turistici effettuati da altri soggetti ''precedentemente acquisite nella disponibilità dell'agenzia'' Con l'istanza di interpello specificata in [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’Abruzzo, sezione 6, sentenza n. 830 depositata il 22 novembre 2024 – In caso di risoluzione del contratto di leasing per inadempimento del conduttore il contratto cessa di avere efficacia, con la conseguenza che l’obbligo di corrispondere l’IMU grava sul proprietario locatore

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell'Abruzzo, sezione 6, sentenza n. 830 depositata il 22 novembre 2024 IMU - in caso di risoluzione del contratto di leasing per inadempimento del conduttore l'obbligo di corrispondere il tributo si trasla sul proprietario anche in caso di mancata restituzione del bene - Sussiste Massima: In tema di [...]

Interpretazione art. 110 comma 3 bis TUIR – Valutazione delle criptovalute – Risposta n. 78 del 20 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 78 del 20 marzo 2025 Interpretazione art. 110 comma 3 bis TUIR - Valutazione delle criptovalute Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Con l'istanza e la risposta alle richieste di documentazione integrativa ALFA S.p.A. (di seguito anche ''ALFA'' o ''Istante'' o ''Banca'' [...]

IIDD – Corretta applicazione delle disposizioni contenute nell’articolo 51, comma 2, lettere a), f), f bis) f ter) d bis) e comma 3, ultima parte, d.P.R. 917/1986 – Risposta n. 77 del 20 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 77 del 20 marzo 2025 IIDD - Corretta applicazione delle disposizioni contenute nell'articolo 51, comma 2, lettere a), f), f bis) f ter) d bis) e comma 3, ultima parte, d.P.R. 917/1986 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA, società operante nel [...]

IVA – Corretta applicazione del DM 11 agosto 1975 in relazione agli imballaggi e recipienti non restituiti (returnables) – Risposta n. 76 del 20 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 76 del 20 marzo 2025 IVA - Corretta applicazione del DM 11 agosto 1975 in relazione agli imballaggi e recipienti non restituiti (returnables) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante chiede un parere in merito alla corretta applicazione della procedura semplificata di [...]

Il credito IVA dell’anno precedente va riconosciuto anche se la dichiarazione IVA è nulla oppure è stata omessa

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 5129 depositata il 27 febbraio 2025, intervenendo in tema di emendabilità della dichiarazione IVA e riconoscimento del credito IVA, ha ribadito i seguenti principi di diritto secondo cui "a) la dichiarazione presentata a mezzo posta, anziché in via telematica, è affetta da nullità ai sensi dell'art. [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 5129 depositata il 27 febbraio 2025 – Il contribuente può portare in detrazione l’eccedenza d’imposta anche in assenza della dichiarazione annuale finale (e fino al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto) purché essa risulti dalle dichiarazioni periodiche e siano rispettati i requisiti sostanziali per poter fruire della detrazione

Il contribuente può portare in detrazione l'eccedenza d'imposta anche in assenza della dichiarazione annuale finale (e fino al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto) purché essa risulti dalle dichiarazioni periodiche e siano rispettati i requisiti sostanziali per poter fruire della detrazione

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Sentenza n. 6568 depositata il 12 marzo 2025 – In tema di ricorso per cassazione, una censura relativa alla violazione e falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. non può porsi per una erronea valutazione del materiale istruttorio compiuta dal giudice di merito, ma solo se si alleghi che quest’ultimo abbia posto a base della decisione prove non dedotte dalle parti, ovvero disposte d’ufficio al di fuori dei limiti legali, o abbia disatteso, valutandole secondo il suo prudente apprezzamento, delle prove legali, ovvero abbia considerato come facenti piena prova, recependoli senza apprezzamento critico, elementi di prova soggetti invece a valutazione

In tema di ricorso per cassazione, una censura relativa alla violazione e falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. non può porsi per una erronea valutazione del materiale istruttorio compiuta dal giudice di merito, ma solo se si alleghi che quest'ultimo abbia posto a base della decisione prove non dedotte dalle parti, ovvero disposte d'ufficio al di fuori dei limiti legali, o abbia disatteso, valutandole secondo il suo prudente apprezzamento, delle prove legali, ovvero abbia considerato come facenti piena prova, recependoli senza apprezzamento critico, elementi di prova soggetti invece a valutazione

Torna in cima