TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 giugno 2021, n. 15217 – Quando il ragionamento della CTR costituisce al più una semplice premessa concettuale rispetto a successive argomentazioni, atte a sorreggere la decisione, sicché, in ultima analisi, è ravvisabile una ratio decidendi impercettibile, che riduce la motivazione a pura apparenza e in parte qua (ossia, come suaccennato, in relazione all’appello dell’ufficio) vizia di nullità la sentenza

Quando il ragionamento della CTR costituisce al più una semplice premessa concettuale rispetto a successive argomentazioni, atte a sorreggere la decisione, sicché, in ultima analisi, è ravvisabile una ratio decidendi impercettibile, che riduce la motivazione a pura apparenza e in parte qua (ossia, come suaccennato, in relazione all'appello dell'ufficio) vizia di nullità la sentenza

Corte di Cassazione sentenza n. 884 depositata il 16 gennaio 2019 – La mancanza di una determinazione del compenso degli amministratori nelle forme di specifica delibera assembleare non consente di considerare il costo sostenuto dalla società dotato dei requisiti di certezza e di oggettiva determinabilità di cui all’art. 109 (già 75), d.P.R. n. 917 del 1986

La mancanza di una determinazione del compenso degli amministratori nelle forme di specifica delibera assembleare non consente di considerare il costo sostenuto dalla società dotato dei requisiti di certezza e di oggettiva determinabilità di cui all'art. 109 (già 75), d.P.R. n. 917 del 1986

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 ottobre 2015, n. 21953 – Indeducibilità fiscale del compenso dell’amministratore di una srl, in mancanza della delibera assembleare, per carenza dei requisiti di certezza e di oggettiva determinabilità dell’ammontare del costo, richiesti dall’art. 109 TUIR, sia in considerazione della invalidità del titolo di spesa, sia in difetto di indicazione nell’atto costitutivo dei criteri di liquidazione

Indeducibilità fiscale del compenso dell'amministratore di una srl, in mancanza della delibera assembleare, per carenza dei requisiti di certezza e di oggettiva determinabilità dell’ammontare del costo, richiesti dall’art. 109 TUIR, sia in considerazione della invalidità del titolo di spesa, sia in difetto di indicazione nell’atto costitutivo dei criteri di liquidazione

Non imponibilità dei servizi prestati nei porti di cui all’articolo 9, n. 6), del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Nautica da diporto – Risposta 31 maggio 2021, n. 379 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 31 maggio 2021, n. 379 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Non imponibilità dei servizi prestati nei porti di cui all'articolo 9, n. 6), del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 - Nautica da diporto Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 maggio 2021, n. 14755 – Nel contenzioso tributario conseguente ad accertamenti sintetici-induttivi mediante c.d. “redditometro”, per la determinazione dell’obbligazione fiscale del soggetto passivo d’imposta costituisce principio a tutela della parità delle parti e del regolare contraddittorio processuale quello secondo cui all’inversione dell’onere della prova, che impone al contribuente l’allegazione di prove contrarie a dimostrazione dell’inesistenza del maggior reddito attribuito dall’Ufficio, deve seguire, ove a quell’onere abbia adempiuto, un esame analitico da parte dell’organo giudicante, che non può pertanto limitarsi a giudizi sommari

Nel contenzioso tributario conseguente ad accertamenti sintetici-induttivi mediante c.d. "redditometro", per la determinazione dell'obbligazione fiscale del soggetto passivo d'imposta costituisce principio a tutela della parità delle parti e del regolare contraddittorio processuale quello secondo cui all'inversione dell'onere della prova, che impone al contribuente l'allegazione di prove contrarie a dimostrazione dell'inesistenza del maggior reddito attribuito dall'Ufficio, deve seguire, ove a quell'onere abbia adempiuto, un esame analitico da parte dell'organo giudicante, che non può pertanto limitarsi a giudizi sommari

IVA – Integratori alimentari a base di magnesio cloruro – aliquota applicabile – Risposta 31 maggio 2021, n. 386 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 31 maggio 2021, n. 386 IVA - Integratori alimentari a base di magnesio cloruro - aliquota applicabile Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (in seguito, "ALFA", "Società" o "Istante") riferisce di operare nel settore della produzione e vendita di alimenti e integratori [...]

IVA – Integratori alimentari a base di gemmoderivati – aliquota applicabile – Risposta 31 maggio 2021, n. 385 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 31 maggio 2021, n. 385 IVA - Integratori alimentari a base di gemmoderivati - aliquota applicabile Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (in seguito, "ALFA", "Società" o "Istante") riferisce di operare nel settore della produzione e vendita di alimenti e integratori alimentari [...]

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