TRIBUTI

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 30677 depositata il 28 novembre 2024 – L’adempimento del terzo, il quale di per sé non determina nei confronti del debitore, ai sensi di legge, un obbligo di restituzione di quanto corrisposto, qualora sia fronteggiato, nel contratto di compravendita nel quale il terzo sia intervenuto, dall’assunzione di un tale obbligo da parte del debitore, costituisce operazione di natura negoziale a contenuto patrimoniale ai fini dell’applicazione dell’art. 9 della Tariffa Parte Prima del D.P.R. 131/1986

L’adempimento del terzo, il quale di per sé non determina nei confronti del debitore, ai sensi di legge, un obbligo di restituzione di quanto corrisposto, qualora sia fronteggiato, nel contratto di compravendita nel quale il terzo sia intervenuto, dall’assunzione di un tale obbligo da parte del debitore, costituisce operazione di natura negoziale a contenuto patrimoniale ai fini dell’applicazione dell’art. 9 della Tariffa Parte Prima del D.P.R. 131/1986

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Sentenza n. 31279 depositata il 6 dicembre 2024 – Le Onlus devono perseguire “esclusive finalità di solidarietà sociale” sicché la finalità solidaristica è elemento essenziale della forma dell’ente e dei benefici connessi, essa non può esaurirsi nel percepimento dei benefici statali perché va verificato nel concreto dello Statuto quale sia formalmente l’attività prevalente e nella sostanza economica quale sia l’attività principale

Le Onlus devono perseguire "esclusive finalità di solidarietà sociale" sicché la finalità solidaristica è elemento essenziale della forma dell'ente e dei benefici connessi, essa non può esaurirsi nel percepimento dei benefici statali perché va verificato nel concreto dello Statuto quale sia formalmente l'attività prevalente e nella sostanza economica quale sia l'attività principale

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 31113 depositata il 4 dicembre 2024 – In tema di tributi armonizzati, poi, la violazione del diritto ad essere sentiti, prima dell’adozione di un provvedimento lesivo, determina l’annullamento dell’atto adottato al termine del procedimento amministrativo soltanto se, in mancanza di tale irregolarità, detto procedimento ..avrebbe potuto comportare un risultato diverso

In tema di tributi armonizzati, poi, la violazione del diritto ad essere sentiti, prima dell'adozione di un provvedimento lesivo, determina l'annullamento dell'atto adottato al termine del procedimento amministrativo soltanto se, in mancanza di tale irregolarità, detto procedimento ..avrebbe potuto comportare un risultato diverso

Non imponibilità IVA – Nave da diporto – Lavori di refitting – Cambio d’uso da privato a commerciale – Dichiarazione di alto mare – Risposta n. 1 del 2 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 1 del 2 gennaio 2025 Non imponibilità IVA - Nave da diporto - Lavori di refitting - Cambio d'uso da privato a commerciale - Dichiarazione di alto mare Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa S.r.l. (in seguito, ''Società'', ''Istante'' o ''Contribuente'') [...]

L’obbligo incondizionato, previsto dalle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sui redditi, di detrarre, entro determinati limiti, dall’imposta da versare al fisco italiano l’imposta versata al fisco estero, si applica anche nel caso di omessa presentazione della dichiarazione o di omessa indicazione dei redditi prodotti all’estero nella dichiarazione presentata, in quanto la norma interna

L’obbligo incondizionato, previsto dalle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sui redditi, di detrarre, entro determinati limiti, dall’imposta da versare al fisco italiano l’imposta versata al fisco estero, si applica anche nel caso di omessa presentazione della dichiarazione o di omessa indicazione dei redditi prodotti all’estero nella dichiarazione presentata, in quanto la norma interna

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 32255 depositata il 13 dicembre 2024 – In materia di imposte ipotecarie e catastali, ai sensi dell’art. 67 comma 1, lett. b), del d.P.R. n. 917 del 1986, secondo una ricostruzione uniforme sia ai fini delle imposte dirette che indirette, deve escluso che la compravendita di un fabbricato in relazione al quale sia stata stipulata tra il Comune ed il proprietario una convenzione per la sua sopraelevazione possa in conseguenza riqualificarsi come vendita di un’area edificabile, anziché di un fabbricato

In materia di imposte ipotecarie e catastali, ai sensi dell’art. 67 comma 1, lett. b), del d.P.R. n. 917 del 1986, secondo una ricostruzione uniforme sia ai fini delle imposte dirette che indirette, deve escluso che la compravendita di un fabbricato in relazione al quale sia stata stipulata tra il Comune ed il proprietario una convenzione per la sua sopraelevazione possa in conseguenza riqualificarsi come vendita di un’area edificabile, anziché di un fabbricato

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 31104 depositata il 4 dicembre 2024 – I contributi volontari a fini pensionistici, indipendentemente dalla loro indicazione nel CUD al lordo o al netto, erano comunque integralmente deducibili, ai sensi dell’art. 13, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 47/2000, che prevede la deducibilità dei contributi sia obbligatori che facoltativi

I contributi volontari a fini pensionistici, indipendentemente dalla loro indicazione nel CUD al lordo o al netto, erano comunque integralmente deducibili, ai sensi dell'art. 13, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 47/2000, che prevede la deducibilità dei contributi sia obbligatori che facoltativi

Ai fini delle imposte dirette che indirette, deve escludersi che la compravendita di un fabbricato in relazione al quale sia stata stipulata tra il Comune ed il proprietario una convenzione per la sua sopraelevazione possa in conseguenza riqualificarsi come vendita di un’area edificabile, anziché di un fabbricato

Ai fini delle imposte dirette che indirette, deve escludersi che la compravendita di un fabbricato in relazione al quale sia stata stipulata tra il Comune ed il proprietario una convenzione per la sua sopraelevazione possa in conseguenza riqualificarsi come vendita di un’area edificabile, anziché di un fabbricato

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