TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 31260 depositata il 6 dicembre 2024 – Il “rimborso spese di accesso” previsto dall’art. 35 del D.P.R. n. 271 del 2000, il quale prevede la corresponsione di un “rimborso spese di accesso” alla sede di lavoro che si trovi in un Comune diverso da quello di residenza del medico ambulatoriale convenzionato, rimborso determinato con il criterio forfettario della indennità chilometrica, è ontologicamente diverso dalle “indennità percepite per le trasferte” di cui all’art. 51 comma 5 Tuir, le quali consistono in spostamenti temporanei del luogo di esecuzione della prestazione lavorativa in comune diverso da quello ove essa è ordinariamente effettuata, spostamenti intervenuti su richiesta e nell’interesse del datore di lavoro; di conseguenza, il principio di onnicomprensività previsto dall’art. 51 comma 1 Tuir comporta che tale voce, non essendo riconducibile alla previsione di cui all’art. 51 comma 5 cit., debba essere ricompresa tra “le somme a qualunque titolo percepite” in relazione al rapporto di lavoro dipendente, pertanto soggette ad imposizione fiscale”

Il "rimborso spese di accesso" previsto dall'art. 35 del D.P.R. n. 271 del 2000, il quale prevede la corresponsione di un "rimborso spese di accesso" alla sede di lavoro che si trovi in un Comune diverso da quello di residenza del medico ambulatoriale convenzionato, rimborso determinato con il criterio forfettario della indennità chilometrica, è ontologicamente diverso dalle "indennità percepite per le trasferte" di cui all'art. 51 comma 5 Tuir, le quali consistono in spostamenti temporanei del luogo di esecuzione della prestazione lavorativa in comune diverso da quello ove essa è ordinariamente effettuata, spostamenti intervenuti su richiesta e nell'interesse del datore di lavoro; di conseguenza, il principio di onnicomprensività previsto dall'art. 51 comma 1 Tuir comporta che tale voce, non essendo riconducibile alla previsione di cui all'art. 51 comma 5 cit., debba essere ricompresa tra "le somme a qualunque titolo percepite" in relazione al rapporto di lavoro dipendente, pertanto soggette ad imposizione fiscale"

MINISTERO delle FINANZE – Comunicato del 23 dicembre 2024 – Decreto 20 dicembre 2024 del Vice Ministro dell’economia e delle finanze recante “Diposizioni varie in materia di Global minimum tax” emanato ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del Decreto Legislativo 27 dicembre 2023, n. 209”

MINISTERO delle FINANZE - Comunicato del 23 dicembre 2024 Decreto 20 dicembre 2024 del Vice Ministro dell’economia e delle finanze recante “Diposizioni varie in materia di Global minimum tax” emanato ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del Decreto Legislativo 27 dicembre 2023, n. 209” E’ stato emanato ed è in corso di pubblicazione nella Gazzetta [...]

Motivazione della cartella di pagamento che segua l’atto fiscale, calcolo degli interessi ed interruzione della prescrizione se richiesto il rateizzo

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 27504 depositata il 23 ottobre 2024, intervenendo in tema di cartella di pagamento a seguito di atto fiscale, ha ribadito una serie di principi tra cui quello secondo cui "la cartella di pagamento, allorché segua l'adozione di un atto fiscale che abbia già determinato il quantum [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 27504 depositata il 23 ottobre 2024 – La richiesta di rateizzazione, facendo ritenere conosciute le cartelle di pagamento relative alle somme che ne costituiscono l’oggetto, vale, di norma, quale atto interruttivo della prescrizione e preclude, di regola, al contribuente la possibilità di utilmente eccepire la mancata conoscenza di esse e degli atti impositivi presupposti

La richiesta di rateizzazione, facendo ritenere conosciute le cartelle di pagamento relative alle somme che ne costituiscono l'oggetto, vale, di norma, quale atto interruttivo della prescrizione e preclude, di regola, al contribuente la possibilità di utilmente eccepire la mancata conoscenza di esse e degli atti impositivi presupposti

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a favore degli enti del Terzo settore di cui all’articolo 81 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 – Risoluzione n. 65/E del 18 dicembre 2024 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 65/E del 18 dicembre 2024 Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a favore degli enti del Terzo settore di cui all’articolo 81 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 L’articolo 81 del decreto legislativo 3 luglio [...]

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva dovuta ai sensi dell’articolo 167, comma 4-ter, del TUIR, come modificato dall’articolo 3 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 – Risoluzione n. 64/E del 18 dicembre 2024 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 64/E del 18 dicembre 2024 Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva dovuta ai sensi dell’articolo 167, comma 4-ter, del TUIR, come modificato dall’articolo 3 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 L’articolo 3 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 ha [...]

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti di cui all’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 – Piano Transizione 5.0 – Risoluzione n. 63/E del 18 dicembre 2024 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione n. 63/E del 18 dicembre 2024 Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti di cui all’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 - Piano Transizione 5.0 L’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni dalla legge [...]

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