accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12397 – Redditometro – L’ufficio può determinare induttivamente il reddito o il maggior reddito in relazione ad elementi indicativi di capacità contributiva individuati con decreto del Ministero delle Finanze, quando il reddito dichiarato non risulta congruo rispetto ai predetti elementi per due o più periodi di imposta, non richiede che, necessariamente, tali periodi siano consecutivi o anteriori a quello per il quale si effettua l’accertamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12397 Imposte dirette - IRPEF - Dichiarazione dei redditi - Accertamento - Redditometro - Capacità contributiva Con ricorso in Cassazione affidato a due motivi, nei cui confronti la parte contribuente ha resistito con controricorso, l'Agenzia delle Entrate impugnava la sentenza della CTR della Calabria, in tema [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12269 – In tema di accertamento del maggior corrispettivo nella vendita di un immobile, la reintroduzione della presunzione semplice, non impedisce al giudice di fondare il proprio convincimento su di un unico elemento, purché dotato dei requisiti di precisione e gravità, tuttavia non riconoscibili nel solo valore OMI, che va pertanto combinato con ulteriori indizi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12269 Tributi - Accertamento - Contenzioso tributario - Immobili - Valori OMI - Scostamento Rilevato che La I.V. s.r.l., con tre motivi, ricorre per la cassazione della sentenza n. 56/49/11, emessa dalla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia e depositata il 29.04.2011; riferisce che il contenzioso traeva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12265 – I presupposti ed i limiti per l’applicazione del regime “del margine” alle compravendite di veicoli usati sono stati stabiliti da due recenti decisioni: l’una della Corte di giustizia dell’Unione Europea, l’altra delle Sezioni Unite di questa Corte

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12265 Imposte indirette - IVA - Regime del margine - Obblighi di dichiarazione e di pagamento Fatti di causa 1. Nel 2009 l'Agenzia delle Entrate notificò alla società C.B. S.r.l. (d'ora innanzi, per brevità, "C.") un avviso di rettifica concernente l'IVA dovuta per l'anno 2002. Nell'avviso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2018, n. 12166 – La mancanza della motivazione si configura quando la motivazione manchi del tutto – L’instaurazione del contraddittorio endoprocedimentale è gravata esclusivamente per i tributi “armonizzati”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 maggio 2018, n. 12166 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Notifcazione - Procedimento - Processo tributario Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle Entrate propone ricorso, affidato a due motivi, per la cassazione della sentenza della C.T.R. Lazio indicata in epigrafe che, respingendo l'impugnazione dalla stessa proposta, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 maggio 2018, n. 12026 – Accertamento sintetico – L’onere della prova a carico del contribuente può essere fornita con qualsiasi elemento idoneo a fornire adeguata certezza circa la natura non reddituale dell’elemento preso in considerazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 maggio 2018, n. 12026 Imposte dirette - IRPEF - Scostamento dal reddito accertato - Procedimento Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, avverso la sentenza della C.T.R. Lombardia, indicata in epigrafe, che, rigettando l'appello proposto dall'ufficio, ha confermato la decisione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 maggio 2018, n. 11779 – L’accesso degli impiegati dell’Amministrazione finanziaria presso i locali adibiti all’esercizio dell’attività commerciale, agricola, artistica o professionale, ovvero presso i locali adibiti ad uso promiscuo e presso i locali adibiti ad uso diverso e, dunque, esclusivamente abitativo: nel primo caso, è richiesta la semplice autorizzazione del capo dell’ufficio e del procuratore della Repubblica, senza l’indicazione di specifici presupposti; nel secondo caso, invece, l’autorizzazione del procuratore della Repubblica presuppone la sussistenza di gravi indizi di violazione tributaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 maggio 2018, n. 11779 Tributi - Avviso di accertamento IRPEF, IRAP e IVA - Art. 52 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis c.p.c. delibera di procedere con motivazione semplificata; che l'Agenzia delle Entrate propone [...]

Commissione Tributaria Regionale del Lazio sezione 11 sentenza n. 1644 depositata il 14 marzo 2018 – Per calcolare il valore di avviamento dell’azienda ceduta ai fini dell’imposta di registro, il fisco non può limitarsi a prendere come riferimento il listino Fimaa

Commissione Tributaria Regionale del Lazio sezione 11 sentenza n. 1644 depositata il 14 marzo 2018 VALORE AVVIAMENTO AZIENDA CEDUTA - LISTINO PREZZI FIMAA - CONFCOMMERCIO - ARREDI DEL BAR - ILLEGITTIMITA' DELL'ATTO IMPOSITIVO Ritenuto in fatto La s.r.l. G. impugnava dinanzi alla CTP di Latina l'avviso di rettifica e liquidazione con il quale l'Agenzia delle [...]

Commissione Tributaria Regionale del Lazio sezione 3 sentenza n. 1621 depositata il 13 marzo 2018 – È legittimo il recupero dei costi da parte dell’Amministrazione finanziaria se dal controllo incrociato viene fuori che chi emette fattura sostiene spese per immobile e servizi di gran lunga inferiore a quelle che il contribuente deduce

Commissione Tributaria Regionale del Lazio sezione 3 sentenza n. 1621 depositata il 13 marzo 2018 ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE - COSTI - LOCAZIONE IMMOBILE - SERVIZI - DEDUZIONE SPESE - NON SUSSISTE FATTO La presente controversia ha come oggetto avvisi di accertamento emessi nei confronti dell'Associazione professionale L., nonché nei confronti dei sig.ri L.F. (associato per il [...]

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