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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 febbraio 2018, n. 2533 – Termine di decadenza per la presentazione della domanda di rimborso delle impostu sui redditi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 febbraio 2018, n. 2533 Imposte dirette - IRPEF - Istanza di rimborso - Indennità di cessazione del rapporto di lavoro - Tassazione separata Fatti e ragioni della decisione La CTR del Lazio, con la sentenza indicata in epigrafe, respingeva l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate, confermando la parziale legittimità della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 febbraio 2018, n. 2761 – Accertamento sintetico ed obbligo di contraddittorio endoprocedimentale – Disciplina ante riforma 2010 – Esclusione. – Prova contraria a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 febbraio 2018, n. 2761 Tributi - Imposte sui redditi - Accertamento sintetico - Obbligo di contraddittorio endoprocedimentale - Disciplina ante riforma 2010 - Esclusione. - Prova contraria a carico del contribuente - Disponibilità di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte e durata del loro possesso con idonea [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2018, n. 2873 – Accertamento IVA nullo se vi è difetto di contraddittorio endoprocedimentale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2018, n. 2873 Tributi - Accertamento - IVA - Difetto di contraddittorio endoprocedimentale - Nullità dell’atto - Necessaria la prova in sede di giudiziale di ragioni non pretestuose da far valere in sede amministrativa a propria difesa Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21175 depositata il 19 ottobre 2016 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è “ex lege” determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli “standards” in sé considerati – meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività – ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento, con il contribuente. Va riconosciuta la possibilità per il contribuente di fornire la prova contraria dimostrando

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21175 depositata il 19 ottobre 2016 IVA - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MAGGIORI RICAVI RITENUTO IN FATTO 1. L’Agenzia delle entrate di Como notificava a G.C., titolare della ditta individuale "C. Elettronica Industriale di C. G. - fabbricazione di apparecchiature per il controllo dei processi industriali", avviso di accertamento di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20849 depositata il 14 ottobre 2016 – Non sussiste la possibilità di ricorrere nei confronti del contribuente, in quanto lavoratore autonomo, alla presunzione legale sulla quale era fondato – in parte qua – l’avviso di accertamento per cui è causa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20849 depositata il 14 ottobre 2016 ACCERTAMENTO FISCALE - PRELEVAMENTI NON GIUSTIFICATI DAL CONTO CORRENTE BANCARIO - ELEMENTI POSITIVI DI REDDITO DI LAVORO AUTONOMO NON DICHIARATI FATTO E DIRITTO La Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall’art. 380 bis c.p.c., osserva quanto segue. 1. Con il primo motivo [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20860 depositata il 14 ottobre 2016 – I termini decadenziali stabiliti per procedere all’accertamento in rettifica sono previsti solo per le attività di accertamento di un credito dell’Amministrazione e non per quelle con cui l’Amministrazione contesti la sussistenza di un suo debito”, e ciò “ancorché simile soluzione susciti una certa disarmonia nel sistema in quanto, decorso il termine per l’accertamento, alla Amministrazione viene consentito di contestare il contenuto di un atto del contribuente solo nella misura in cui tale contestazione consente alla Amministrazione di evitare un esborso

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20860 depositata il 14 ottobre 2016 IVA - RIMBORSO CREDITO IVA - DICHIARAZIONE DEI REDDITI - TERMINE DECADENZIALE Fatto e diritto La Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall’art. 380 bis c.p.c., osserva quanto segue. 1. Con il primo motivo di ricorso si deduce la "violazione e falsa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 febbraio 2018, n. 2649 – Accertamenti bancari – La presunzione legale “juris tantum” nascente dall’art. 32 c. 1 n. 2 dpr n. 600/73, può essere vinta dal contribuente soltanto se offre la prova liberatoria che dei movimenti sui conti bancari egli ha tenuto conto nelle dichiarazioni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 febbraio 2018, n. 2649 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Accertamenti bancari Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un unico motivo, contro S.U., impugnando la sentenza resa dalla CTR Toscana indicata in epigrafe, con la quale, confermando [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20488 depositata il 11 ottobre 2016 – Un vincita ottenuta in un concorso a pronostico non determina il ricorso all’accertamento sintetico basato sul redditometro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20488 depositata il 11 ottobre 2016 ACCERTAMENTO - INCASSO DELLA VINCITA SISAL - NON SCATTA IL REDDITOMETRO RITENUTO IN FATTO C.M. impugnò gli avvisi di accertamenti emessi D.P.R. n. 600 del 1973, ex art. 38, e portanti irpef ed addizionali regionali per gli anni 2006 e 2007. La Commissione di [...]

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