accertamento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13757 depositata il 6 luglio 2016 – In tema di contenzioso tributario, l’atto con il quale l’Amministrazione manifesti il rifiuto di ritirare, in via di autotutela, un atto impositivo divenuto definitivo, non rientra nella previsione di cui all’art. 19 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, e non è quindi impugnabile, sia per la discrezionalità da cui l’attività di autotutela è connotata in questo caso

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13757 depositata il 6 luglio 2016 ISTANZA DI AUTOTUTELA - AVVISO DI ACCERTAMENTO DIVENUTO DEFINITIVO PER MANCATA IMPUGNAZIONE - PARZIALE RIGETTO DELL’ISTANZA DI AUTOTUTELA - IMPUGNAZIONE - INAMMISSIBILITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E.V. ricorreva avverso il rigetto di istanza in autotutela (del 29.3.2007) relativo ad avviso di accertamento (per Irpef, Ilor, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13805 depositata il 6 luglio 2016 – In tema di società in accomandita, la responsabilità del socio accomandatario per le obbligazioni contratte dalla società (nella specie relative ad IVA e IRAP) è illimitata e non circoscritta alle somme conferitegli in base al bilancio finale di liquidazione, nonostante l’estinzione della società conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13805 depositata il 6 luglio 2016 SOCIETÀ DI PERSONE - SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE - SOCI ACCOMANDATARI - RESPONSABILITÀ PER LE OBBLIGAZIONI SOCIALI - RESPONSABILITÀ ILLIMITATA - ESTINZIONE DELLA SOCIETÀ - IRRILEVANZA - FATTISPECIE RELATIVA AD OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA La Corte, ritenuto che, ai sensi dell'art. 380 bis cod. proc. civ., [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13808 depositata il 6 luglio 2016 – Ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, occorre che l’azione od omissione causativa della violazione sia volontaria, ossia compiuta con coscienza e volontà, e colpevole, ossia compiuta con dolo o negligenza, e la prova dell’assenza di colpa grava sul contribuente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13808 depositata il 6 luglio 2016 TRIBUTI - IVA - RIMBORSO - ACQUISTO DI UN CONTRATTO DI LEASING DI IMMOBILE INDUSTRIALE - BENE NON AMMORTIZZABILE - ESCLUSIONE - SANZIONI - DISAPPLICAZIONE - NATURA NON VOLONTARIA E INCOLPEVOLE DELLA VIOLAZIONE - PROVA A CARICO DEL CONTRIBUENTE In fatto e in diritto [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13711 depositata il 5 luglio 2016 – A fronte della corretta applicazione dei criteri di determinazione del reddito su base induttiva, di cui al DM 10.9.1992, da parte dell’Ufficio, la contribuente non ha adeguatamente provato le eccezioni relative alla effettiva disponibilità dei beni posti a fondamento dell’accertamento sintetico

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13711 depositata il 5 luglio 2016 IRPEF - ANNULLAMENTO DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO - ART. 38 DPR 600/73 FATTO E DIRITTO La contribuente B.P. ricorre nei confronti dell’Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia depositata il 11 dicembre 2014, che, confermando la sentenza di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13294 depositata il 28 maggio 2016 – La legge n. 212 del 2000, art. 12, comma 7, nel prevedere che l’avviso di accertamento non possa essere emanato prima della scadenza del predetto termine, salvi i casi “di particolare e motivata urgenza” impone un termine per l’esercizio dell’azione amministrativa piuttosto che un obbligo di motivazione circa il requisito dell’urgenza nell’emissione, anticipata, dell’atto impositivo”

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13294 depositata il 28 maggio 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - TERMINE DI CUI ALL'ART. 12, CO. 7, DELLA LEGGE N. 212 DEL 2000 - INOSSERVANZA - POSSIBILITA' - RAGIONI DI URGENZA - FALLIMENTO DEL CONTRIBUENTE - SUSSISTENZA - NECESSITA' DI ESTERNAZIONE - ESCLUSIONE RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza n. [...]

Corte di Cassazione Ordinanza n. 2423 depositata il 13 ottobre 2017 – Accertamento nullo se il dirigente che ha delegato la firma cambia

Corte di Cassazione Ordinanza n. 2423 depositata il 13 ottobre 2017  Massima l’avviso di accertamento è nullo, ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 42, se non reca la sottoscrizione del capo dell’ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. In caso di contestazione, l’Amministrazione finanziaria è tenuta a dimostrare la sussistenza della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 novembre 2017, n. 26450 – Accertamento IVA ed IRES – Controllo formale della dichiarazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 novembre 2017, n. 26450 Tributi - IVA - Ires - Accertamento - Controllo formale della dichiarazione Premesso - che con sentenza n. 16 dell'11 marzo 2011 la Commissione tributaria regionale del Piemonte accoglieva l'appello proposto dalla C. s.r.l., in liquidazione, avverso la sentenza di primo grado che aveva respinto [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9856 depositata il 13 maggio 2017 – In tema di IRPEG, il metodo contabile per la deducibilità degli accantonamenti su rischi di cambi, prescritto ai sensi dell’art. 103 bis del d.P.R. n. 917 del 1986, “ratione temporis” applicabile, implica una valutazione complessiva di tipo forfettario e si configura come alternativo e disomogeneo rispetto a quello della conversione diretta di tutti i crediti e debiti in valuta estera al cambio in vigore alla data di chiusura dell’esercizio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9856 depositata il 13 maggio 2017 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE GIURIDICHE (I.R.P.E.G.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - DETERMINAZIONE - IN GENERE - Deducibilità accantonamenti su rischi cambi - Art. 103 bis del d.P.R. n. 917 del 1986 nel testo "ratione temporis" vigente - Valutazione complessiva [...]

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