agevolazioni fiscali

Per il riconoscimento del regime agevolato di cui all’art. 1 della legge n. 398 del 1991 va valutato non solo la conformità dello statuto alla regole normative ma anche che la loro attività si svolga, in concreto, nel pieno rispetto delle prescrizioni contenute nelle clausole dello statuto

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 5132 depositata il 27 febbraio 2025, intervenendo in tema di riconoscimento del regime agevolato di cui all'art. 1 della legge n. 398 del 1991, ha riaffermato che " Ai fini del riconoscimento del regime agevolato di cui all'art. 1 della legge n. 398 del 1991, rileva la [...]

Credito d’imposta per l’acquisto di macchinari nuovi Industria 4.0 – Art. 1, commi da 1051 a 1063, della legge n. 178 del 2020 – Prenotazione – Oneri accessori non preventivabili – Efficacia – Limiti – Risposta n. 60 del 3 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 60 del 3 marzo 2025 Credito d'imposta per l'acquisto di macchinari nuovi Industria 4.0 - Art. 1, commi da 1051 a 1063, della legge n. 178 del 2020 - Prenotazione - Oneri accessori non preventivabili - Efficacia - Limiti Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 5132 depositata il 27 febbraio 2025 – Ai fini del riconoscimento del regime agevolato di cui all’art. 1 della legge n. 398 del 1991, rileva la qualificazione dell’associazione sportiva dilettantistica quale organismo senza fine di lucro da intendersi, in aderenza alla nozione eurounitaria, a condizione non solo dell’inserimento, nei loro atti costitutivi e negli statuti, di tutte le clausole dettagliatamente indicate nell’ art. 5 del decreto legislativo n. 460 citato (art. III, comma 4 quinquies), ma anche dell’accertamento che va effettuato dal giudice di merito con congrua motivazione, che la loro attività si svolga, in concreto, nel pieno rispetto delle prescrizioni contenute nelle clausole stesse

Ai fini del riconoscimento del regime agevolato di cui all'art. 1 della legge n. 398 del 1991, rileva la qualificazione dell'associazione sportiva dilettantistica quale organismo senza fine di lucro da intendersi, in aderenza alla nozione eurounitaria, a condizione non solo dell'inserimento, nei loro atti costitutivi e negli statuti, di tutte le clausole dettagliatamente indicate nell' art. 5 del decreto legislativo n. 460 citato (art. III, comma 4 quinquies), ma anche dell'accertamento che va effettuato dal giudice di merito con congrua motivazione, che la loro attività si svolga, in concreto, nel pieno rispetto delle prescrizioni contenute nelle clausole stesse

Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – Requisiti di elevata qualificazione o specializzazione – Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 – Risposta n. 55 del 28 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 55 del 28 febbraio 2025 Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati - Requisiti di elevata qualificazione o specializzazione - Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito L’Istante rappresenta: - di essersi diplomato nel 2008 presso [...]

Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – Allungamento del periodo minimo di residenza all’estero per un soggetto che rientra a lavorare per una stessa società del gruppo per cui ha lavorato in Italia prima del trasferimento all’estero – Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 – Risposta n. 41 del 20 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 41 del 20 febbraio 2025 Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati - Allungamento del periodo minimo di residenza all'estero per un soggetto che rientra a lavorare per una stessa società del gruppo per cui ha lavorato in Italia prima del trasferimento all'estero - Articolo 5, decreto legislativo 27 [...]

Credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno – Rideterminazione del Credito – Articolo 1, comma 105 della legge 28 dicembre 2015 n. 208 – Risposta n. 37 del 18 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta n. 37 del 18 febbraio 2025 Credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno - Rideterminazione del Credito - Articolo 1, comma 105 della legge 28 dicembre 2015 n. 208 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito anche istante, fa presente [...]

Responsabilità solidale, nelle ipotesi di revoca dell’agevolazione “prima casa”, tra più soggetti in comunione pro indivisa

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 2505 depositata il 3 febbraio 2025, intervenendo in tema di agevolazioni fiscali della c.d. prima casa, ha statuito il seguente principio di diritto secondo cui "In tema di benefici per l’acquisto della prima casa, in caso di acquisto dell’immobile adibito ad abitazione non di lusso, in [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza n. 2505 depositata il 3 febbraio 2025 – In tema di benefici per l’acquisto della prima casa, in caso di acquisto dell’immobile adibito ad abitazione non di lusso, in comunione e pro indiviso da parte di più soggetti, la decadenza dell’agevolazione ai sensi dell’art. nota II- bis, punto 4, della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131/1986, in caso di trasferimento per atto a titolo oneroso o gratuito dell’ immobile acquistato con i detti benefici prima del decorso del termine di cinque anni dalla data del suo acquisto, comporta in capo agli acquirenti la responsabilità solidale dell’obbligazione tributaria ai sensi dell’ art. 57, comma 1, D.P.R. n. 131 del 1986, rimanendo la rilevanza delle quote ideali in capo ai comunisti soltanto sul piano del rapporto interno

In tema di benefici per l’acquisto della prima casa, in caso di acquisto dell’immobile adibito ad abitazione non di lusso, in comunione e pro indiviso da parte di più soggetti, la decadenza dell’agevolazione ai sensi dell’art. nota II- bis, punto 4, della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131/1986, in caso di trasferimento per atto a titolo oneroso o gratuito dell’ immobile acquistato con i detti benefici prima del decorso del termine di cinque anni dalla data del suo acquisto, comporta in capo agli acquirenti la responsabilità solidale dell'obbligazione tributaria ai sensi dell’ art. 57, comma 1, D.P.R. n. 131 del 1986, rimanendo la rilevanza delle quote ideali in capo ai comunisti soltanto sul piano del rapporto interno

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