agevolazioni fiscali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 aprile 2020, n. 8182 – Prova dell’insussistenza della natura commerciale dell’Associazione Sportiva Dilettantistica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 aprile 2020, n. 8182 Tributi - Agevolazioni fiscali - Associazione Sportiva Dilettantistica - Insussistenza della natura commerciale - Prova Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio, depositata il 22 marzo 2012, di reiezione dell'appello dalla medesima proposto [...]

Agevolazioni “prima casa” – Ipotesi di acquisto di ulteriore unità immobiliare facente parte del medesimo fabbricato nel quale è situata la”prima casa” preposseduta e successiva demolizione dell’intero fabbricato e costruzione di un nuovo fabbricato – Risposta 21 aprile 2020, n. 113 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 aprile 2020, n. 113 Agevolazioni "prima casa" - Ipotesi di acquisto di ulteriore unità immobiliare facente parte del medesimo fabbricato nel quale è situata la"prima casa" preposseduta e successiva demolizione dell'intero fabbricato e costruzione di un nuovo fabbricato Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

Non compete l’agevolazione prima casa per un villino composto da due unità abitative anche se acquisto “pro indiviso” da due soggetti

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 7850 depositata il 16 aprile 2020 intervenendo in tema di agevolazione "prima casa" ha riaffermato che "In tema di agevolazioni per l'acquisto della "prima casa", per stabilire se l'abitazione sia di lusso non assume specifica rilevanza la destinazione che l'acquirente o gli acquirenti attribuiscono al bene, sicché, in [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 7850 depositata il 16 aprile 2020 – In tema di agevolazioni per l’acquisto della “prima casa”, per stabilire se l’abitazione sia di lusso non assume specifica rilevanza la destinazione che l’acquirente o gli acquirenti attribuiscono al bene in caso di acquisto “pro indiviso” di un unico cespite immobiliare da parte di due acquirenti, non è consentito il frazionamento della superficie utile tra i medesimi

In tema di agevolazioni per l'acquisto della "prima casa", per stabilire se l'abitazione sia di lusso non assume specifica rilevanza la destinazione che l'acquirente o gli acquirenti attribuiscono al bene in caso di acquisto "pro indiviso" di un unico cespite immobiliare da parte di due acquirenti, non è consentito il frazionamento della superficie utile tra i medesimi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 aprile 2020, n. 7769 – Ai fini fiscali devono essere considerate abitazioni di lusso, ai sensi dell’art.6 del d.m. 2 agosto 1969, tutti gli immobili aventi una superficie utile complessiva maggiore di 240 metri quadrati, a nulla rilevando che si tratti di appartamenti compresi in fabbricati condominiali o di singole unità abitative

Ai fini fiscali devono essere considerate abitazioni di lusso, ai sensi dell'art.6 del d.m. 2 agosto 1969, tutti gli immobili aventi una superficie utile complessiva maggiore di 240 metri quadrati, a nulla rilevando che si tratti di appartamenti compresi in fabbricati condominiali o di singole unità abitative

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE PESARO – Sentenza 18 marzo 2020, n. 70 – L’occupazione medesima debba considerarsi propria del ente concessionario e vada, dunque, assoggettata alla tassa ai sensi dell’art. 38, comma 2 del d.lgs n.507 del 1993 in quanto la società concessionaria è l’esecutrice della progettazione e della realizzazione dell’opera pubblica per cui l’esenzione prevista dall’art. 49, lett.a) del citato decreto non spetta in quanto non si configura l’occupazione da parte dello Stato

L'occupazione medesima debba considerarsi propria del ente concessionario e vada, dunque, assoggettata alla tassa ai sensi dell'art. 38, comma 2 del d.lgs n.507 del 1993 in quanto la società concessionaria è l'esecutrice della progettazione e della realizzazione dell'opera pubblica per cui l'esenzione prevista dall'art. 49, lett.a) del citato decreto non spetta in quanto non si configura l'occupazione da parte dello Stato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7344 – Riconoscimento del credito d’imposta per riduzione degli oneri gravanti sul gasolio per autotrazione alle impresa di autotrasporto conto terzi per i soli automezzi a gasolio in cui sussiste il possesso o la disponibilità del mezzo

Riconoscimento del credito d’imposta per riduzione degli oneri gravanti sul gasolio per autotrazione alle impresa di autotrasporto conto terzi per i soli automezzi a gasolio in cui sussiste il possesso o la disponibilità del mezzo

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