CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8078 – La sottoposizione di un atto ad una determinata tassazione, ai fini dell’imposta di registro, con il trattamento agevolato richiesto o comunque accettato dal contribuente, comporta, in caso di decadenza dal beneficio, l’impossibilità di invocare altra agevolazione, nemmeno se richiesta in via subordinata già all’inizio, in quanto i poteri di accertamento e di valutazione del tributo si esauriscono nel momento in cui l’atto viene sottoposto a tassazione e non possono rivivere, sicché la decadenza dell’agevolazione concessa in quel momento preclude qualsiasi altro accertamento sulla base di altri presupposti normativi o di fatto
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8078 Tributi - Imposta di registro - Agevolazioni fiscali - Acquisto appartamento in immobile storico adibito ad abitazione principale - Richiesta agevolazioni "prima casa" e in subordine agevolazioni "beni culturali vincolati" - Illegittimità - Decadenza del primo beneficio - Conseguente inapplicabilità del secondo Ragioni della decisione [...]