ATTI IMPOSITIVI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2020, n. 25907 – La tassazione (alternativa) dell’atto «in parte oneroso e in parte gratuito», di cui al successivo art. 25, cit., allude al documento (all’atto) che contenga autonomi, e distinti, negozi giuridici, fattispecie negoziali queste che vengono ricondotte, in ragione del rispettivo contenuto, all’imposta di registro, se al vantaggio conseguito dall’una parte non corrisponde l’assunzione di un correlativo sacrificio

La tassazione (alternativa) dell'atto «in parte oneroso e in parte gratuito», di cui al successivo art. 25, cit., allude al documento (all'atto) che contenga autonomi, e distinti, negozi giuridici, fattispecie negoziali queste che vengono ricondotte, in ragione del rispettivo contenuto, all'imposta di registro, se al vantaggio conseguito dall'una parte non corrisponde l'assunzione di un correlativo sacrificio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2020, n. 24877 – Trova applicazione anche con riferimento alle imposte di registro, catastale ed ipotecaria previste per l’acquisto di un terreno agricolo il principio secondo il quale le agevolazioni tributarie non necessitano di una espressa richiesta, se non nei casi in cui sia la legge a prevedere l’indispensabilità di un’istanza del contribuente o una sua necessaria collaborazione, che consista nel manifestare determinate intenzioni cui siano ricollegati i benefici

Trova applicazione anche con riferimento alle imposte di registro, catastale ed ipotecaria previste per l’acquisto di un terreno agricolo il principio secondo il quale le agevolazioni tributarie non necessitano di una espressa richiesta, se non nei casi in cui sia la legge a prevedere l’indispensabilità di un'istanza del contribuente o una sua necessaria collaborazione, che consista nel manifestare determinate intenzioni cui siano ricollegati i benefici

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 novembre 2020, n. 24538 – Ai fini della spettanza della detrazione e dell’applicazione dell’aliquota ridotta prevista per le “abitazioni principali”, un’unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisca la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari

Ai fini della spettanza della detrazione e dell'applicazione dell'aliquota ridotta prevista per le "abitazioni principali", un'unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisca la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2020, n. 24629 – Il provvedimento di riclassamento, atteso il carattere diffuso dell’operazione, deve essere adeguatamente motivato in ordine agli elementi che, in concreto, hanno inciso sul diverso classamento della singola unità immobiliare, affinché il contribuente sia posto in condizione di conoscere “ex ante” le ragioni che ne giustificano in concreto l’emanazione

Il provvedimento di riclassamento, atteso il carattere diffuso dell'operazione, deve essere adeguatamente motivato in ordine agli elementi che, in concreto, hanno inciso sul diverso classamento della singola unità immobiliare, affinché il contribuente sia posto in condizione di conoscere "ex ante" le ragioni che ne giustificano in concreto l'emanazione

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE MOLISE – Sentenza 16 ottobre 2020, n. 311 – Legittimità della motivazione della cartella a contenuto vincolato

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE MOLISE - Sentenza 16 ottobre 2020, n. 311 Tributi - Tassa automobilistica - Addizionale erariale - Omesso versamento - Cartella di pagamento - Applicazione degli interessi - Motivazione della cartella - Contenuto vincolato - Legittimità Svolgimento del processo (n. ........ RGA) 1. - Con appello in data ...., l'Agenzia delle Entrate proponeva [...]

CORTE DI CASSAZIONE, Sezioni Unite, sentenza 29 ottobre 2020, n. 23902 – Un’area, prima edificabile e poi assoggettata ad un vincolo di inedificabilità assoluta, non è da considerare edificabile ai fini ICI ove inserita in un programma attributivo di un diritto edificatorio compensativo, dal momento che quest’ultimo non ha natura reale, non inerisce al terreno, non costituisce una sua qualità intrinseca ed è trasferibile separatamente da esso

Un'area, prima edificabile e poi assoggettata ad un vincolo di inedificabilità assoluta, non è da considerare edificabile ai fini ICI ove inserita in un programma attributivo di un diritto edificatorio compensativo, dal momento che quest'ultimo non ha natura reale, non inerisce al terreno, non costituisce una sua qualità intrinseca ed è trasferibile separatamente da esso

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 ottobre 2020, n. 22900 – In tema di TARSU, il contribuente che, negli anni successivi a quello in cui ha presentato una “denuncia unica dei locali e delle aree tassabili” infedele, ometta di presentare una denuncia corretta, restando inerte, si trova nella condizione di che non ottempera all’obbligo di effettuare tale presentazione

In tema di TARSU, il contribuente che, negli anni successivi a quello in cui ha presentato una "denuncia unica dei locali e delle aree tassabili" infedele, ometta di presentare una denuncia corretta, restando inerte, si trova nella condizione di che non ottempera all'obbligo di effettuare tale presentazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 ottobre 2020, n. 22182 – In tema di “trust”, l’imposta sulle successione e donazioni, prevista dall’art. 2, comma 47, del d.l. n. 262 del 2006 anche per i vincoli di destinazione, è dovuta non al momento della costituzione dell’atto istitutivo o di dotazione patrimoniale, fiscalmente neutri in quanto meramente attuativi degli scopi di segregazione ed apposizione del vincolo, bensì in seguito all’eventuale trasferimento finale del bene al beneficiario, in quanto solo quest’ultimo costituisce un effettivo indice di ricchezza ai sensi dell’art. 53 Cost

In tema di "trust", l'imposta sulle successione e donazioni, prevista dall'art. 2, comma 47, del d.l. n. 262 del 2006 anche per i vincoli di destinazione, è dovuta non al momento della costituzione dell'atto istitutivo o di dotazione patrimoniale, fiscalmente neutri in quanto meramente attuativi degli scopi di segregazione ed apposizione del vincolo, bensì in seguito all'eventuale trasferimento finale del bene al beneficiario, in quanto solo quest'ultimo costituisce un effettivo indice di ricchezza ai sensi dell'art. 53 Cost

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