ATTI IMPOSITIVI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2019, n. 5776 – Non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento, qualora esso faccia esclusivo riferimento al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 febbraio 2019, n. 5776 Tributi - Accertamento per estimi catastali - Revisione parziale del classamento - Motivazione dell’atto - Obbligo di indicazione degli elementi che in concreto incidono sul diverso classamento Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380-bis cod. proc. civ., delibera di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2019, n. 5793 – La revisione della classificazione di un immobile deve essere motivata in termini che esplicitino in maniera intellegibile le specifiche giustificazioni della riclassificazione concretamente operate

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 febbraio 2019, n. 5793 Accertamento - Immobili - Rendita catatstale - Riclassamento - Microzona - Scostamento Fatti di causa Rilevato che la Commissione Tributaria Provinciale di Lecce accoglieva il ricorso del contribuente avverso l'avviso di riclassamento di un immobile, recante modifica delle classi e conseguente aumento della rendita catastale, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 febbraio 2019, n. 5298 – Accertamento TIA legittimi emessi dall’ncaricata della gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per il comune

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 febbraio 2019, n. 5298 Tributi - TIA - Accertamento - Immobili - Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti - Tariffa Fatti della causa 1. La spa T. ricorre, con sette motivi, per la cassazione della sentenza 9 aprile 2015, n.630, con cui la commissione tributaria regionale della Toscana [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5399 – Il procedimento di “revisione parziale del classamento” di cui all’art. 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, non essendo diversamente disciplinato se non in relazione al suo presupposto fattuale, e cioè l’esistenza di uno scostamento significativo del rapporto tra valori medi della zona considerata e nell’insieme delle microzone comunali, resta soggetto alle medesime regole dettate ai fini della “revisione del classamento” dell’art. 9 del d. P.R. 23 marzo 1998, n. 1238

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5399 Accertamento - Estimi catastali - Immobili - Microzona - Riclassamento - Categorie catastali Ritenuto che L'Agenzia delle entrate ricorre sulla base di tre motivi per la cassazione della sentenza della C.T.R. della Puglia, indicata in epigrafe, che ha rigettato l'appello dell'Ufficio, in controversia su impugnazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5398 – Il procedimento di “revisione parziale del classamento” di cui all’art. 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 resta soggetto alle medesime regole dettate ai fini della “revisione del classamento” dell’art. 9 del d. P.R. 23 marzo 1998, n. 1238

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5398 Accertamento - Immobili - Rendita catastale - Microzona - Riclassamento - Processo Ritenuto che L'Agenzia delle entrate ricorre sulla base di tre motivi per la cassazione della sentenza della C.T.R. della Puglia, indicata in epigrafe, che ha rigettato l'appello dell'Ufficio, in controversia su impugnazione di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5070 – Accertamento immobiliare – Non sussiste il presupposto del classamento come “mezzo pubblico di trasporto”, che presuppone una pur parziale utilizzabilità della struttura come mezzo di trasporto a disposizione del pubblico, laddove un impianto di risalita svolge un’esclusiva funzione commerciale di ausilio ed integrazione dell’uso delle piste sciistiche

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5070 Tributi - Accertamento immobiliare - Stazione intermedia di impianto di risalita, posto di ristoro, stazione a valle della seggiovia - Attribuzione di categoria catastale D/8 - Destinazione degli immobili a utilizzazione commerciale Ritenuto che L'Agenzia delle Entrate di Belluno notificava, a società Funivia A.M. "S." [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 febbraio 2019, n. 4973 – Non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata rispetto all’analogo rapporto sussistente nell’insieme delle microzone comunali, e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, allorché da questi ultimi non siano evincibili gli elementi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 febbraio 2019, n. 4973 Tributi - Accertamento catastale - Motivazione dell’atto - Revisione parziale del classamento ex art. 1, co. 335, Legge n. 311 del 2004 - Mancata indicazione degli elementi che in concreto incidono sul diverso classamento - Illegittimità - Vizio di motivazione Rilevato che l'Agenzia delle Entrate [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 febbraio 2019, n. 4933 – Il contribuente che richiede all’Amministrazione finanziaria di ritirare, in via di autotutela, un avviso di accertamento divenuto definitivo, non può limitarsi ad eccepire eventuali vizi dell’atto medesimo, la cui deduzione è definitivamente preclusa, ma deve prospettare l’esistenza di un interesse di rilevanza generale dell’Amministrazione alla rimozione dell’atto

Il contribuente che richiede all'Amministrazione finanziaria di ritirare, in via di autotutela, un avviso di accertamento divenuto definitivo, non può limitarsi ad eccepire eventuali vizi dell'atto medesimo, la cui deduzione è definitivamente preclusa, ma deve prospettare l'esistenza di un interesse di rilevanza generale dell'Amministrazione alla rimozione dell'atto. Ne consegue che contro il diniego dell'Amministrazione di procedere all'esercizio del potere di autotutela può essere proposta impugnazione soltanto per allegare eventuali profili di illegittimità del rifiuto e non per contestare la fondatezza della pretesa tributaria

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