ATTI IMPOSITIVI

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sez. 1 sentenza n. 67 depositata il 8 gennaio 2019 – Caparra confirmatoria soggetta all’imposta di registro anche se imputata al prezzo finale

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sez. 1 sentenza n. 67 depositata il 8 gennaio 2019 MASSIMA Ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale, la dazione pecuniaria qualificata dalle parti come “caparra confirmatoria” si ritiene avvenuta a tale titolo a meno che circostanze di segno opposto evidenzino la non aderenza della qualifica formale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 febbraio 2019, n. 4908 – L’avviso di riclassamento di un immobile deve specificare se il mutamento è dovuto a una risistemazione dei parametri relativi alla microzona in cui si colloca l’unità immobiliare e, nel caso, indicare l’atto con cui si è provveduto alla revisione dei parametri relativi alla microzona, a seguito di significativi e concreti miglioramenti del contesto urbano

in tema di estimo catastale, qualora il nuovo classamento sia stato adottato ai sensi dell'art. 1, comma 335, della legge n. 311 del 2004, nell'ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l'immobile è situato, giustificata dal significativo scostamento del rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale in tale microzona rispetto all'analogo rapporto sussistente nell'insieme delle microzone comunali, non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al suddetto rapporto e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, allorchè da questi ultimi non siano evincibili gli elementi (come la qualità urbana del contesto nel quale l'immobile è inserito, la qualità ambientale della zona di mercato in cui l'unità è situata, le caratteristiche edilizie del fabbricato) che, in concreto, hanno inciso sul diverso classamento" e ciò al duplice fine di consentire, da un lato, al contribuente di individuare agevolmente il presupposto dell'operata riclassificazione ed approntare le consequenziali difese, e, dall'altro, per delimitare, in riferimento a dette ragioni, l'oggetto dell'eventuale successivo contenzioso, essendo precluso all'Ufficio di addurre, in giudizio, cause diverse rispetto a quelle enunciate nell'atto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2019, n. 4708 – In tema di estimo catastale, qualora il nuovo classamento sia stato adottato ai sensi dell’art. 1, comma 335, della legge n. 311 del 2004, nell’ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l’immobile è situato, giustificata dal significativo scostamento del rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale in tale microzona rispetto all’analogo rapporto sussistente nell’insieme delle microzone comunali, non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al suddetto rapporto e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento

in tema di estimo catastale, qualora il nuovo classamento sia stato adottato ai sensi dell'art. 1, comma 335, della legge n. 311 del 2004, nell'ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l'immobile è situato, giustificata dal significativo scostamento del rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale in tale microzona rispetto all'analogo rapporto sussistente nell'insieme delle microzone comunali, non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al suddetto rapporto e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, allorché da questi ultimi non siano evincibili gli elementi (come la qualità urbana del contesto nel quale l'immobile è inserito, la qualità ambientale della zona di mercato in cui l'unità è situata, le caratteristiche edilizie del fabbricato) che, in concreto, hanno inciso sul diverso classamento" e ciò al duplice fine di consentire, da un lato, al contribuente di individuare agevolmente il presupposto dell'operata riclassificazione ed approntare le consequenziali difese, e, dall'altro, per delimitare, in riferimento a dette ragioni, l'oggetto dell'eventuale successivo contenzioso, essendo precluso all'Ufficio di addurre, in giudizio, cause diverse rispetto a quelle enunciate nell'atto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 febbraio 2019, n. 4654 – Procedimento di “revisione parziale del classamento” di cui all’art. 1, co. 335, Legge n. 311 del 2004 ed obbligo di motivazione in merito agli elementi che hanno, in concreto, inciso sulla determinazione del valore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 febbraio 2019, n. 4654 Tributi - Procedimento di "revisione parziale del classamento" di cui all'art. 1, co. 335, Legge n. 311 del 2004 - Avviso di accertamento per estimi catastali - Obbligo di motivazione in merito agli elementi che hanno, in concreto, inciso sulla determinazione del valore Rilevato che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3450 – In tema di ICI, la sentenza che abbia deciso con efficacia di giudicato relativamente ad alcune annualità fa stato con riferimento anche ad annualità diverse, in relazione a quei fatti che appaiano elementi costitutivi della fattispecie a carattere tendenzialmente permanente ma non con riferimento ad elementi variabili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3450 Tributi - ICI - Terreno di pertinenza del fabbricato adibito ad abitazione principale - Esclusione - Separata iscrizione nel catasto terreni - Mancata indicazione nella dichiarazione ICI - Eccezione del vincolo di pertinenzialità in sede contenziosa - Inammissibile 1. Ritenuto che La controversia concerne l'impugnazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3448 – ICI – Nullità dell’avviso di accertamento basato su una relazione della locale Agenzia delle Entrate per omessa allegazione della relazione

l'obbligo di allegazione all'avviso di accertamento, ai sensi dell'art. 7 della legge 27 luglio 2000 n. 212, degli atti cui si faccia riferimento nella motivazione riguarda necessariamente, come precisato dall'art. 1 d.lgs. 26 gennaio 2001 n. 32, gli atti non conosciuti e non altrimenti conoscibili dal contribuente, ma non gli atti generali come le delibere del Consiglio comunale che essendo soggette a pubblicità legale, si presumono conoscibili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3459 – ICI – L’immobile “fieristico”, in cui sono svolte manifestazioni di promozione economica ovvero culturale e sportiva, nonché spettacoli in genere, ha carattere commerciale, per cui non può essergli attribuita la categoria catastale E

L'immobile "fieristico", in cui sono svolte manifestazioni di promozione economica ovvero culturale e sportiva, nonché spettacoli in genere, ha carattere commerciale, per cui non può essergli attribuita la categoria catastale E, esclusivamente prevista per immobili sostanzialmente considerati "extra commercium" e, quindi, improduttivi di reddito e non tassabili; né lo stesso è riconducibile alle anteriori categorie A, B, C, poiché, rispetto a queste, ha una destinazione diversa. Ne consegue che gli immobili "fieristici" vanno necessariamente inquadrati nella speciale categoria D/3

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3447 – ICI – L’obbligo di allegazione all’avviso di accertamento, ai sensi dell’art. 7 della legge 27 luglio 2000 n. 212, degli atti cui si faccia riferimento nella motivazione riguarda necessariamente, come precisato dall’art. 1 d.lgs. 26 gennaio 2001 n. 32, gli atti non conosciuti e non altrimenti conoscibili dal contribuente, ma non gli atti generali come le delibere del Consiglio comunale che essendo soggette a pubblicità legale, si presumono conoscibili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3447 Tributi locali - ICI - Accertamento - Terreni - Notificazione - Riscossione - Presupposti Rilevato che 1.- Il Comune di Gaeta impugna la sentenza indicata in epigrafe, di conferma della sentenza della CTP di Latina che in primo grado ha annullato gli avvisi di accertamento [...]

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