cassazione penale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1279 del 13 gennaio 2015 – Vi è la responsabilità del committente dei lavori e del coordinatore per la sicurezza, per la morte dell’imprenditore individuale che doveva eseguire in subappalto i lavori, essi avevano omesso di cooperare e di promuovere l’attuazione delle misure di prevenzione dei rischi inerenti all’attività di rimozione di lastre di cemento amianto presenti su di un capannone

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1279 del 13 gennaio 2015 LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - AMIANTO - MORTALE CADUTA DALL'ALTO DI IMPRENDITORE INDIVIDUALE - RESPONSABILITA' Fatto 1. C.A. e C.L.A. ricorrono per cassazione impugnando la sentenza emessa l'8/07/2013 dalla Corte di Appello di Milano, che ha parzialmente riformato la sentenza emessa a seguito di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 giugno 2017, n. 30827 – Commercialista – Cancellazione dall’albo – Abusivo esercizio della professione di consulente del lavoro – Reato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 giugno 2017, n. 30827 Professionista - Commercialista - Cancellazione dall’albo - Abusivo esercizio della professione di consulente del lavoro - Reato Ritenuto in fatto 1. La sentenza n. 2176/2016 della Corte di appello di Trieste ha confermato la condanna inflitta dal Tribunale di Trieste a T. Z. ex art. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24697 depositata il 14 giugno 2016 – Vi è la responsabilità del datore di lavoro, in qualità di presidente del consiglio di amministrazione e consigliere delegato dalla società e del lavoratore dipendente addetto presso la suddetta azienda, per l’infortunio, accorso all’operaio specializzato di terzo livello, coinvolto imprudentemente, dall’operaio inquisito nell’attività di ripristino dell’impianto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24697 depositata il 14 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - MISURE DI SICUREZZA FATTO 1. Nella mattina del 31 maggio 2012 presso l'Impianto di frantumazione della S. srl, sito in Mezzocorona, località Le Fornaci-Maso Nuovo, si è verificato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24708 depositata il 14 giugno 2016 – Vi è la responsabilità dei titolari e dei soci amministratori di una azienda agricola per aver omesso di fornire al lavoratore le cinture di sicurezza per eseguire lavori a 3,50 metri di altezza dal suolo senza parapetti e protezioni e senza averlo informato previamente dei rischi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24708 depositata il 14 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEI SOCI AMMINISTRATORI - OMISSIONE DI CINTURE DI SICUREZZA FATTO 1. Con la sentenza in epigrafe, la Corte di Appello di Catania ha confermato la condanna pronunciata dal Tribunale di Ragusa - Sezione Distaccata di Vittoria nei [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24336 depositata il 13 giugno 2016 – Vi è la responsabilità dell’amministratore della società per i reati di cui agli artt. 122, comma 1, d.lgs. 81/2008 e 147, comma 1, d.lgs. 81/2008

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24336 depositata il 13 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - CANTIERE EDILE - RESPONSABILITA' DELL’AMMINISTRATORE DELLA SOCIETA' - SCALE IN MURATURA PRESENTI IN CANTIERE - RISCHIO CADUTA DALL’ALTO FATTO 1. Con sentenza del 8 ottobre 2014 il Tribunale di Brescia ha condannato D.U. alla pena di euro 2.800,00 [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24338 depositata il 13 giugno 2016 – L’azienda è tenuta a pagare l’ammenda per i reati di cui agli artt. 108 e 159, comma 2, lett. b, del d.lgs. 81/2008 (per avere omesso, durante l’esecuzione di lavori da parte della propria impresa edile, di assicurare la viabilità delle persone e dei veicoli), 37 e 55, comma 4, lett. c, del d.lgs. 81/2008 

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24338 depositata il 13 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - PAGAMENTO DELL’AMMENDA DA PARTE DELL’AZIENDA - LEGITTIMITA' - MANCATA FORMAZIONE DEL LAVORATORE FATTO 1. Con sentenza de! 7 gennaio 2014 il Tribunale di Pescara ha condannato A.G. alla pena di euro 3.500,00 di ammenda per i reati di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24346 depositata il 13 giugno 2016 – La procedura di estinzione ex d.lgs. 758/1994, per i reati riguardanti inosservanze in materia di sicurezza sul lavoro, pur configurando condizione di procedibilità dell’azione penale, non richiede una formale notificazione del verbale di ammissione al pagamento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24346 depositata il 13 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - PROCEDURA DI ESTINZIONE - PROCEDIBILITA' DELL'AZIONE PENALE - VERBALE DI AMMISSIONE AL PAGAMENTO FATTO 1. D'I.B. ha proposto ricorso avverso la sentenza del Tribunale di Paola di condanna alla pena di euro 3.000 di ammenda per i reati [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24418 depositata il 13 giugno 2016 – Il tenore del comma 1 dell’art. 24  del d. lgs. n. 758 del 1994, nel prevedere che “la contravvenzione si estingue se il contravventore adempie alla prescrizione impartita dall’organo di vigilanza nel termine ivi fissato e provvede al pagamento previsto dall’art. 21, comma 2” è chiarissimo nel fare riferimento anche alla necessità del pagamento quale condizione, unitamente all’adempimento di quanto prescritto, per l’estinzione del reato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24418 depositata il 13 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - EFFETTO ESTINTIVO DELLA CONTRAVVENZIONE - PAGAMENTO DELLA SANZIONE FATTO 1. S.M. ha proposto ricorso avverso la sentenza del Tribunale di Agrigento che lo ha condannato per una serie di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro di cui [...]

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