cassazione penale

Falso in bilancio nella procedura concorsuale costituisce reato di bancarotta impropria

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 29885 depositata il 15 giugno 2017 intervenendo in tema di reati per bancarotta ha affermato che il mantenimento nei conti di un credito inesigibile costituisce falso in bilancio qualora la falsa appostazione contribuisce ad aggravare il dissesto si configura il reato di bancarotta impropria da [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24124 del 10 giugno 2016 – Ricorre in capo al datore di lavoro un obbligo giuridico di analizzare e di individuare, secondo la propria esperienza e la migliore evoluzione della scienza tecnica, tutti i fattori di pericolo concretamente presentì all’interno dell’azienda e all’esito, redigere e sottoporre periodicamente ad aggiornamento il documento di valutazione dei rischi previsto dall’art.28 del d.lgs. 8172008

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24124 del 10 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SICUREZZA SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO - MISURE PRECAUZIONALI - DISPOSITIVI DI PROTEZIONE FATTO 1. La Corte di Appello di Brescia con sentenza in data 4.12.2013, all'esito di giudizio abbreviato, in parziale riforma della la sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24136 del 10 giugno 2016 – L’appaltatore di lavori edili, in base al principio del neminem laedere, deve osservare tutte le cautele necessarie per evitare danni alle persone, non soltanto nel periodo di esecuzione delle opere appaltate, ma anche nella fase successiva

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24136 del 10 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SICUREZZA SUL LAVORO - APPALTO - RESPONSABILITA' DELL’APPALTATORE - LAVORI IN EDILIZIA FATTO 1. La Corte d'appello di Bologna, 1 Sezione penale, con sentenza emessa il 9 giugno 2015, decideva in merito agli appelli proposti dagli imputati condannati in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24139 del 10 giugno 2016 – il datore di lavoro, in quanto titolare di una posizione di garanzia in ordine all’incolumità fisica dei lavoratori, ha il dovere di accertarsi del rispetto dei presidi antinfortunistici vigilando sulla sussistenza e persistenza delle condizioni di sicurezza ed esigendo dagli stessi lavoratori il rispetto delle regole di cautela

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24139 del 10 giugno 2016 LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO E POSIZIONE DI GARANZIA - INCOLUMITA' FISICA DEI LAVORATORI FATTO 1. Il G.i.p. del Tribunale di Pisa, con sentenza in data 6.02.2013, assolveva L.F. e S.M. dal reato di omicidio colposo loro ascritto, per insussistenza del fatto. A [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite penali, sentenza n. 18651 del 6 maggio 2015 – E’ confermato la responsabilità del dirigente della ThyssenKrupp, quale responsabile per la pianificazione degli investimenti per la sicurezza sul lavoro, per omessa adozione, o segnalazione dell’esigenza di adottare, le necessarie misure tecniche, organizzative, procedurali, informative, formative di prevenzione e protezione incendi

Corte di Cassazione, sez. Unite penali, sentenza n. 18651 del 6 maggio 2015 SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - THYSSENKRUPP - RICORSO INAMMISSIBILE - RESPONSABILITA' DEL DIRIGENTE Fatto 1. Gli avvocati Omissis, quali difensori di fiducia con procura speciale di D.M., con atto depositato il 3 marzo 2015, hanno proposto ricorso straordinario per errore di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 23689 del 8 giugno 2016 – Per le contravvenzioni in materia di sicurezza e igiene del lavoro punite con pena alternativa l’organo di vigilanza deve impartire al contravventore una apposita prescrizione, fissando un termine per la regolarizzazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 23689 del 8 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SICUREZZA SUL LAVORO - PAGAMENTO DELLA SANZIONE AMMINISTRATIVA TEMPESTIVO - CONTRAVVENZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA E IGIENE DEL LAVORO FATTO  Con sentenza in data 11/2/2014 il Tribunale di Benevento dichiarava A.A. colpevole del reato ascrittole nel capo d'imputazione e, concesse [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza 6 febbraio 2017, n. 5439

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza 6 febbraio 2017, n. 5439 La funzione di dirigente dell’area tecnica comunale che ha rilasciato un permesso di costruire illegittimo, dunque, non implica, in assenza di elementi di fatto indizianti un concorso consapevole, o quantomeno colposo, nella condotta, una responsabilita’ omissiva nella realizzazione di opere illegittime .... per continuare la lettura clicca su https://www.studiocerbone.com/corte-cassazione-sezione-penale-sentenza-6-febbraio-2017-n-5439/

Torna in cima