cassazione penale

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 31863 depositata il 18 luglio 2019 – Il preposto ha la funzione di verificare e garantire il rispetto delle regole di cautela nell’esecuzione delle prestazioni lavorative e la sua responsabilità può essere esclusa, per causa sopravvenuta, solo in virtù di un comportamento del lavoratore avente i caratteri dell’eccezionalità, dell’abnormità e, comunque, dell’esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo ed alle direttive organizzative ricevute, connotandosi come del tutto imprevedibile

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 31863 depositata il 18 luglio 2019 Lavoro - Sicurezza sul lavoro - Rapporto di lavoro - Infortunio su lavoro - Responsabilità dei preposti - infortunio in quota - Omessa sorveglianza Massima I preposti sono responsabili  a causa dell’omessa sorveglianza sulle attività per l’infortunio in quota del lavoratore durante [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 30991 depositata il 16 luglio 2019 – In tema di sicurezza sul lavoro il datore di lavoro è tenuto ad informare il lavoratore dei rischi propri dell’attività cui è preposto e di quelli che possono derivare dall’esecuzione di operazioni da parte di altri, ove interferenti, ed è obbligato a mettere a disposizione dei lavoratori, per ciascuna attrezzatura, ogni informazione e istruzione d’uso necessaria alla salvaguardia dell’incolumità, anche se relative a strumenti non usati normalmente

In tema di sicurezza sul lavoro il datore di lavoro è tenuto ad informare il lavoratore dei rischi propri dell'attività cui è preposto e di quelli che possono derivare dall'esecuzione di operazioni da parte di altri, ove interferenti, ed è obbligato a mettere a disposizione dei lavoratori, per ciascuna attrezzatura, ogni informazione e istruzione d'uso necessaria alla salvaguardia dell'incolumità, anche se relative a strumenti non usati normalmente

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 34887 depositata il 31 luglio 2019- Reato di omicidio colposo per inosservanza della disciplina antinfortunistica e difetto di coordinamento, cooperazione e scambio di informazioni con le ditte appaltatrici

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 34887 depositata il 31 luglio 2019 Inosservanza della disciplina antinfortunistica - Reato di omicidio colposo - Risarcimento del danno non patrimoniale - Difetto di coordinamento, cooperazione e scambio di informazioni con le ditte appaltatrici Ritenuto in fatto 1. La Corte di Appello di Venezia con la sentenza impugnata, [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27871 depositata il 25 giugno 2019 – Il datore di lavoro risponde dell’infortunio occorso al lavoratore, in caso di violazione degli obblighi, di portata generale, relativi alla valutazione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27871 depositata il 25 giugno 2019 Infortunio sul lavoro - Reato ex art. 589 cod. pen. - Responsabilità - Omessa formazione ed informazione sugli specifici rischi presenti sul cantiere ferroviario Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Napoli ha riformato [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26956 depositata il 18 giugno 2019 – E’ inammissibile il ricorso per cassazione fondato su motivi che si risolvono nella ripetizione di quelli già dedotti in appello, motivatamente esaminati e disattesi dalla corte di merito, dovendosi i motivi stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto non assolvono la funzione tipica di critica puntuale avverso la sentenza oggetto di ricorso

è inammissibile il ricorso per cassazione fondato su motivi che si risolvono nella ripetizione di quelli già dedotti in appello, motivatamente esaminati e disattesi dalla corte di merito, dovendosi i motivi stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto non assolvono la funzione tipica di critica puntuale avverso la sentenza oggetto di ricorso

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26082 depositata il 13 giugno 2019 – Violazione della disciplina per la prevenzione degli infortuni sul lavoro – La difformità tra dispositivo letto in udienza e dispositivo in calce alla motivazione non è però causa di nullità della sentenza; quest’ultima ricorre nei soli casi in cui difetti totalmente il dispositivo. Tale difformità è sanabile mediante il procedimento di correzione dell’errore materiale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26082 depositata il 13 giugno 2019 Sicurezza sul lavoro - Esplosione nei locali aziendali - Violazione della disciplina per la prevenzione degli infortuni sul lavoro - Responsabilità - Accertamento Ritenuto in fatto 1. Con sentenza emessa in data 30 ottobre 2017, la Corte d'Appello di Napoli ha confermato [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25537 depositata il 10 giugno 2019 – Omesso versamento all’Inps delle ritenute assistenziali e previdenziali ed applicabilità della causa di non punibilità della “particolare tenuità del fatto” – Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali si configura oggi come una fattispecie connotata da una progressione criminosa nel cui ambito, superato il limite di legge, le ulteriori omissioni consumate nel corso del medesimo anno si atteggiano a momenti esecutivi di un reato unitario a consumazione prolungata

Omesso versamento all’Inps delle ritenute assistenziali e previdenziali ed applicabilità della causa di non punibilità della "particolare tenuità del fatto" - Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali si configura oggi come una fattispecie connotata da una progressione criminosa nel cui ambito, superato il limite di legge, le ulteriori omissioni consumate nel corso del medesimo anno si atteggiano a momenti esecutivi di un reato unitario a consumazione prolungata

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25325 depositata il 7 giugno 2019 – Plurime violazioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro ed in considerazione della natura permanente e esclusa l’estinzione per prescrizione delle contravvenzioni

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25325 depositata il 7 giugno 2019 Rapporto di lavoro - Plurime violazioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro - Accesso ispettivo - Configurabilità dei reati - Prescrizione Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 18 maggio 2018 la Corte d'appello di Messina, provvedendo sulla impugnazione proposta [...]

Torna in cima