cassazione penale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 24640 depositata il 3 giugno 2019, n. 24640 – Utilizzo di lavoratori somministrati in violazione del limite del 2% imposto dal CCNL degli autoferrotranvieri

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 24640 depositata il 3 giugno 2019, n. 24640 Rapporto di lavoro - Utilizzo di lavoratori somministrati in violazione del limite del 2% imposto dal CCNL degli autoferrotranvieri - Trattamento sanzionatorio Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 14 dicembre 2016, il Tribunale di Bari condannava R.G., riconosciute le [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 21992 depositata il 20 maggio 2019 – Reato di appropriazione indebita per somme ricevute dai clienti assistiti per il pagamento di propri oneri fiscali e previdenziali – Il termine per proporre la querela decorre dalla data in cui l’inottemperanza pervenga a conoscenza del creditore, restando a carico di chi deduce la tardività della querela la prova del difetto di tempestività della stessa

il soggetto agente abbia tratto illecito vantaggio da un rapporto d'opera (Sez. 5, Sentenza n. 634 del 06/12/2017 - dep. 10/01/2018 - Rv. 271929 - 01) e che questi abbia comunque tratto profitto dalle condizioni favorevoli create dal preesistente rapporto di lavoro (Sez. 2, Sentenza n. 9730 del 25/11/2016 - dep. 28/02/2017 Rv. 269097 - 01), il che rende palese la sussistenza di tutti gli elementi strutturali della applicata aggravante; elementi ben noti al soggetto agente.

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 20833 depositata il 15 maggio 2019 – Infortunio causato dalla rimozione, da parte dei lavoratori, della protezione posizionata sulle macchine – Per esclusione della responsabilità del datore di lavoro lo stesso deve darne prova della sua inconsapevolezza

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 20833 depositata il 15 maggio 2019 Sicurezza sul lavoro - Infortunio - Rimozione, da parte dei lavoratori, della protezione posizionata sulle macchine - Prassi aziendale - Inconsapevolezza del datore di lavoro - Prova Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Milano, in data 21 settembre 2018, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sentenza penale, sentenza n. 18263 del 2 maggio 2019 – Delitto di falsità materiale in certificato amministrativo di cui agli artt. 477- 482 c.p. per aver falsificato il DURC

integra il delitto di falsità materiale in certificato amministrativo, previsto dagli artt. 477- 482 cod. pen., la falsificazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), stante la natura giuridica di tale atto, che ha valore di attestazione della regolarità di un'impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi dovuti agli enti di riferimento

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17438 depositata il 23 aprile 2019 – Reato di truffa aggravata – Consulente aziendale – Mandato del cliente al pagamento dei debiti tributari per proprio conto – Alterazione degli importi indicati nelle fotocopie dei modelli F24

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17438 depositata il 23 aprile 2019 Reato di truffa aggravata - Consulente aziendale - Mandato del cliente al pagamento dei debiti tributari per proprio conto - Alterazione degli importi indicati nelle fotocopie dei modelli F24 - Prescrizione del reato Ritenuto in fatto 1. Con sentenza emessa il 21/9/2018 [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 16366 depositata il 15 aprile 2019 – Configurazione del reato di esercizio abusivo della professione

La specifica inclusione delle attività di tenuta e redazione dei libri contabili, fiscali e del lavoro, e di elaborazione e predisposizione delle dichiarazioni tributarie e cura degli ulteriori adempimenti tributari, nell'elenco di quelle riconosciute di competenza tecnica degli iscritti alla sezione B consente però ora senz'altro di ritenere, alla stregua delle conclusioni sopra assunte, che lo svolgimento di esse, se effettuato da soggetto non abilitato con modalità tali da creare, in assenza di chiare indicazioni diverse dallo stesso provenienti, le apparenze dell'attività professionale svolta da esperto contabile regolarmente abilitato, è punibile a norma dell'art. 348 cod. pen.

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 16162 depositata il 15 aprile 2019 – Reato per omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali ex art. 2, L. n. 638/1983 oltre la soglia di punibilità introdotta dal D.Lgs. n. 8/2016

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 16162 depositata il 15 aprile 2019 Omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali ex art. 2, L. n. 638/1983 - Reato - Superamento della soglia di punibilità introdotta dal D.Lgs. n. 8/2016 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza 8.06.2018, la Corte d'appello di Catanzaro, in parziale riforma della [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 14082 depositata il 1° aprile 2019 – Esclusione dell’opposizione del segreto professionale per il Tributarista ad indagine penale per esercizio abusivo della professione, truffa, appropriazione indebita, ingresso abusivo in sistema informatico

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 14082 depositata il 1° aprile 2019 Professionisti - Tributarista - Indagine penale per esercizio abusivo della professione, truffa, appropriazione indebita, ingresso abusivo in sistema informatico - Sequestro di hardware e materiale utilizzato nello studio professionale - Opposizione del segreto professionale - Esclusione Ritenuto in fatto 1. Con il [...]

Torna in cima