cassazione penale

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27848 depositata il 24 giugno 2019 – Il delitto di riciclaggio si consuma con la realizzazione dell’effetto dissimulatorio conseguente alle condotte tipiche previste dall’art. 648 bis, primo comma, cod. pen. (sostituzione, trasferimento o altre operazioni volte ad ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa di denaro, beni o altre utilità), non essendo invece necessario che il compendio “ripulito” sia restituito a chi l’aveva movimentato

il delitto di riciclaggio si consuma con la realizzazione dell'effetto dissimulatorio conseguente alle condotte tipiche previste dall'art. 648 bis, primo comma, cod. pen. (sostituzione, trasferimento o altre operazioni volte ad ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa di denaro, beni o altre utilità), non essendo invece necessario che il compendio "ripulito" sia restituito a chi l'aveva movimentato

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27787 depositata il 24 giugno 2019 – Responsabilità penale dell’amministratore di una società per l’infortunio mortale occorso al lavoratore, in quanto ha omesso di assicurare al dipendente un’adeguata formazione e di garantire una informazione

Responsabilità penale dell'amministratore di una società per l’infortunio mortale occorso al lavoratore, in quanto ha omesso di assicurare al dipendente un’adeguata formazione e di garantire una informazione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27786 depositata il 24 giugno 2019 – L’amministratore è responsabile penalmente per l’infortunio occorso ad un dipendente che aveva utilizzato un macchinario privo del grigliato di protezione anche se accaduto per la condotta del Capocantiere

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27786 depositata il 24 giugno 2019 Lavoro - Sicurezza sul lavoro - Rapporto di lavoro - Infortunio su lavoro - Macchinario privo di protezione - Responsabilità del capocantiere Fatto 1. Con sentenza del 18.10.2018 la Corte di appello di Torino ha confermato la sentenza di primo grado che [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 25870 depositata il 25 giugno 2019 – E’ penalmente responsabile il costruttore del condominio  per l’incendio colposo del condominio qualora trascuri di accertare la corretta installazione di un camino secondo le regole dell’arte ed a cura di un’impresa installatrice debitamente abilitata secondo l’art. 10 della legge n. 46/1990

E' penalmente responsabile il costruttore del condominio  per l’incendio colposo del condominio qualora trascuri di accertare la corretta installazione di un camino secondo le regole dell’arte ed a cura di un’impresa installatrice debitamente abilitata secondo l’art. 10 della legge n. 46/1990

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 28883 depositata il 3 luglio 2019 – Responsabilità del caposquadra del corpo dei Vigili del Fuoco che ha invitato a non utilizzare la corda di sicurezza

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 28883 depositata il 3 luglio 2019 Lavoro - Sicurezza sul lavoro - Infortunio sul lavoro/malattia professionale - Rapporto di lavoro - Corpo dei Vigili del Fuoco - Campo di applicazione Massima Responsabilità del caposquadra del corpo dei Vigili del Fuoco che ha invitato a non utilizzare la corda [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 30927 depositata il 15 luglio 2019 – In materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, destinatario delle normativa antinfortunistica in una impresa strutturata come persona giuridica è il suo legale rappresentante, quale persona fisica attraverso cui l’ente collettivo agisce nel campo delle relazioni intersoggettive

in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, destinatario delle normativa antinfortunistica in una impresa strutturata come persona giuridica è il suo legale rappresentante, quale persona fisica attraverso cui l'ente collettivo agisce nel campo delle relazioni intersoggettive

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 31327 depositata il 17 luglio 2019 – Il legale rappresentante, che riceva la diffida al pagamento dei contributi omessi, della società ammessa al concordato preventivo con riserva, può, al fine di avvalersi della causa di non punibilità due possibilità: a) l’adempimento dell’obbligazione il nome e per conto della società, secondo schema del pagamento del terzo ex articolo 1180 c.c. b) oppure richiedere al Tribunale, ai sensi dell’art. 161, comma 7, L. Fall., l’autorizzazione al pagamento dei debiti previdenziali

Il legale rappresentante, che riceva la diffida al pagamento dei contributi omessi, della società ammessa al concordato preventivo con riserva, può, al fine di avvalersi della causa di non punibilità due possibilità: a) l’adempimento dell’obbligazione il nome e per conto della società, secondo schema del pagamento del terzo ex articolo 1180 c.c. b) oppure richiedere al Tribunale, ai sensi dell'art. 161, comma 7, L. Fall., l'autorizzazione al pagamento dei debiti previdenziali

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