cassazione sez. civile

Condominio la ripartizione delle spese sostenute per le scale

L'orientamento prevalente della Corte Suprema in tema di ripartizione delle spese di pulizia delle scale, di illuminazione e tinteggiatura è quello di suddividere tali spese solo in base al criterio dell’altezza del piano. La corte di Cassazione, infatti, con la sentenza n. 432 del 2007 ha statuito che  «In tema di condominio negli edifici, la ripartizione della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13686 depositata il 5 luglio 2016 – La prescrizione quinquennale, di cui all’art. 2949, primo comma, cod. civ., opera con riguardo ai diritti che scaturiscono dal rapporto societario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13686 depositata il 5 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - AMMINISTRATORI DI SOCIETA' - COMPENSO - TERMINE DI PRESCRIZIONE QUINQUENNALE O DECENNALE Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Roma M.D.S. esponeva di essere stato amministratore unico, per il triennio 1989-1992 (e revocato in data 13.11.90), della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7586 depositata il 15 aprile 2016 – Il bilancio di esercizio di una società per azioni, in forza del principio di continuità, deve partire dai dati di chiusura del bilancio dell’anno precedente, anche nel caso in cui l’esattezza e la legittimità di questi ultimi siano state poste in discussione in sede contenziosa e siano state negate con sentenza non passata in giudicato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7586 depositata il 15 aprile 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA - BILANCIO - . CONTENUTO - DATI DI CHIUSURA DEL BILANCIO DELL'ANNO PRECEDENTE - RILEVANZA - CONTESTAZIONE IN SEDE CONTENZIOSA - IRRILEVANZA - LIMITI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. La Corte d'Appello di Catanzaro, con sentenza non [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7587 depositata il 15 aprile 2016 – In tema di società di capitali la revoca della delega all’amministratore delegato, decisa dal consiglio di amministrazione, deve essere assistita da “giusta causa”, sussistendo, in caso contrario, il diritto del revocato al risarcimento dei danni eventualmente patiti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7587 depositata il 15 aprile 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - REVOCA E SOSTITUZIONE - AMMINISTRATORE DELEGATO - REVOCA DA PARTE DEL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE - "GIUSTA CAUSA" - NECESSITÀ - MANCANZA - CONSEGUENZE - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. La Corte d'Appello [...]

Condominio: annullabilità delle delibere

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 15550 depositata il 22 giugno 2017 intervenendo in tema di validità delle delibere delle assemblee condominiali ha affermato che qualora  l’amministratore condominiale non invia ad ogni condomino l’avviso di convocazione entro 5 giorni dalla data fissata per la prima riunione, l’assemblea e tutte le votazioni adottate sono nulle. Si [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 luglio 2017, n. 16407 – Responsabilità del gestore dell’esercizio per inquinamento acustico – Pub – Emissioni sonore oltre i limiti consentiti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 luglio 2017, n. 16407 Inquinamento acustico - Pub - Emissioni sonore oltre i limiti consentiti - Responsabilità del gestore dell’esercizio - Nessuna reponsabilità in capo al proprietario delle mura Fatto Con atto di citazione notificato nel settembre 2006 (...) ed (...) convennero innanzi al Tribunale di Sondrio la società [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 giugno 2017, n. 16308 – Incarico di difensore per patrocinio a spese dello Stato – Determinazione compensi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 giugno 2017, n. 16308 Professionisti - Avvocato - Incarico di difensore per patrocinio a spese dello Stato - Determinazione compensi Ritenuto che l’Avv. T.A. ha proposto opposizione avverso il decreto di liquidazione con cui il giudice del lavoro del Tribunale di Salerno aveva riconosciuto, in proprio favore, in qualità [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12741 depositata il 21 giugno 2016 – In tema di spese processuali, agli effetti del D.M. 20 luglio 2012, n. 140, art. 41, il quale ha dato attuazione al D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, art. 9, comma 2, convertito in L. 24 marzo 2012, n. 27, i nuovi parametri, cui devono essere commisurati i compensi dei professionisti in luogo delle abrogate tariffe professionali, sono da applicare ogni qual volta la liquidazione giudiziale intervenga in un momento successivo alla data di entrata in vigore del predetto decreto e si riferisca al compenso spettante ad un professionista

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12741 depositata il 21 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO - AVVOCATO - SPESE PROCESSUALI - COMPENSI DEI PROFESSIONISTI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. L'Avvocato P.D. ha proposto ricorso per cassazione contro S.A. avverso la sentenza del 4 aprile 2013 con cui il Tribunale di Lecco, in riforma della [...]

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