cassazione sez. tributi

Agevolazioni fiscali e burocrazia inefficiente

Con la sentenza della Cassazione n. 8052 del 03 aprile 2013 viene stabilito un importante principio. Infatti qualora il contribuente invii la documentazione occorrente oltre i termini stabiliti dalla normativa per poter usufruire di agevolazioni fiscali a causa della inefficienza della pubblica amministrazione o burocrazia , che dir si voglia, la circostanza può costituire una [...]

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA 3 APRILE 2013, N. 8052 ritardi della burocrazia ed agevolazioni

Svolgimento del processo La Commissione tributaria centrale, con sentenza n. 8439/20/06, depositata il 26.10.2006, ha accolto il ricorso del’Ufficio di (…), affermando la decadenza di C.S. dai benefici sull’imposta di registro di cui all’art. 5 della l. 604 del 1954, per avere presentato in ritardo, oltre il termine triennale, il certificato dell’IPA. Il contribuente ricorre [...]

IVA applicazione su sorta capitale

La sentenza. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6111 del 12 marzo 2013della Terza Sezione Civile La Corte Suprema ha illustrato con chiarezza che l’obbligo della corresponsione dell’IVA incombe sul condannato “in virtù della legge fiscale, quale accessorio indefettibile - beninteso, a certi presupposti e mancandone inesigibilità o rivalsa, la cui sussistenza [...]

Cassazione sentenza n. 6111 del 12 marzo 2013 –

Svolgimento del processo 1.1. Sulla base di tre distinti titoli esecutivi, la K.T. sas di L. M. e C. (ora in liqquidazione) dapprima precettò ad S.I. il pagamento di Euro 35.295,38 e poi intentò ai suoi danni espropriazione presso terzi, iscr. al n. 1015/05 r.g.e. del tribunale di omissis, nei confronti anche della s.c. S. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – SENTENZA 15 MARZO 2013, N. 6598 – residenza fiscale prevalenza

Svolgimento del processo L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio che, accogliendo l’appello di A.B., ha annullato l’avviso con il quale era stato rettificato, ai fini dell’Irpef e dell’Ilor, il reddito dichiarato per l’anno 19995 da A.B., e recuperati a tassazione, [...]

Sede principale degli affari prevale sulla residenza anagrafica

La Corte di Cassazione con sentenza n. 6598 del 15 marzo 2013 ha stabilito che è da ritenersi fiscalmente residente in Italia il cittadino che continua a conserva il proprio domicilio, intendendosi come sede principale di affari, interessi economici e relazioni personali, pur essendo iscritto all'Anagrafe degli Italiani residenti all'estero. A prescindere dalle le risultanze [...]

Torna in cima