COMPENSAZIONI e VERSAMENTI

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 14 febbraio 2022, n. 7/E – Istituzione dei codici tributo per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo a fondo perduto per imprese turistico-ricettive non spettante, di cui all’articolo 182, comma 1 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 14 febbraio 2022, n. 7/E Istituzione dei codici tributo per la restituzione spontanea, tramite il modello "F24 Versamenti con elementi identificativi", del contributo a fondo perduto per imprese turistico-ricettive non spettante, di cui all’articolo 182, comma 1 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale,  sentenza n. 4464 depositata il 9 febbraio 2022 – L’omessa valutazione di tale testimonianza rende la motivazione manifestamente illogica nella parte in cui ha escluso l’interesse dei consulenti a far apparire nella dichiarazione IVA la compensazione con i crediti inesistenti

L'omessa valutazione di tale testimonianza rende la motivazione manifestamente illogica nella parte in cui ha escluso l'interesse dei consulenti a far apparire nella dichiarazione IVA la compensazione con i crediti inesistenti

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 25 gennaio 2022, n. 6/E – Canone speciale RAI – Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 6 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 25 gennaio 2022, n. 6/E Canone speciale RAI - Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 6 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69 L’articolo 6, comma 5, del decreto-legge [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 novembre 2021, n. 34444 – In tema di compensazione di crediti fiscali da parte del contribuente, l’applicazione del termine di decadenza ottennale presuppone l’utilizzo non già di un mero credito “non spettante”, bensì di un credito “inesistente”, per tale ultimo dovendo intendersi il credito in relazione al quale manca, in tutto o in parte, il presupposto costitutivo e la cui inesistenza non è riscontrabile mediante i controlli di cui agli artt. 36-bis e 36-ter del d.P.R. n. 600/1973 e all’art. 54-bis del d.P.R. n. 633/1972

In tema di compensazione di crediti fiscali da parte del contribuente, l'applicazione del termine di decadenza ottennale presuppone l'utilizzo non già di un mero credito "non spettante", bensì di un credito "inesistente", per tale ultimo dovendo intendersi il credito in relazione al quale manca, in tutto o in parte, il presupposto costitutivo e la cui inesistenza non è riscontrabile mediante i controlli di cui agli artt. 36-bis e 36-ter del d.P.R. n. 600/1973 e all’art. 54-bis del d.P.R. n. 633/1972

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 26 ottobre 2021, n. 60E – Regione Siciliana – istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo di cui all’articolo 17 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 26 ottobre 2021, n. 60E Regione Siciliana - istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo di cui all'articolo 17 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9 L'articolo 17 della legge della Regione Siciliana 12 maggio 2020, n. 9 prevede la concessione, ai soggetti [...]

Accollo del debito d’imposta altrui – attivazione del codice identificativo “80” da indicare nel modello di versamento F24 – AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 06 ottobre 2021, n. 59/E

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 06 ottobre 2021, n. 59/E Accollo del debito d’imposta altrui - attivazione del codice identificativo "80" da indicare nel modello di versamento F24 L’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, dispone che chiunque, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 settembre 2021, n. 26508 – La notifica della cartella di pagamento a seguito di controllo automatizzato è legittima anche se non preceduta dalla comunicazione del c.d. “avviso bonario” ex art. 36 bis, comma 3, d.P.R. n. 600 del 1973, nel caso in cui non vengano riscontrate irregolarità nella dichiarazione; né il contraddittorio entoprocedimentale è invariabilmente imposto dall’art. 6, comma 5, l. n. 212 del 2000, il quale lo prevede soltanto quando sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione

La notifica della cartella di pagamento a seguito di controllo automatizzato è legittima anche se non preceduta dalla comunicazione del c.d. "avviso bonario" ex art. 36 bis, comma 3, d.P.R. n. 600 del 1973, nel caso in cui non vengano riscontrate irregolarità nella dichiarazione; né il contraddittorio entoprocedimentale è invariabilmente imposto dall’art. 6, comma 5, l. n. 212 del 2000, il quale lo prevede soltanto quando sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2021, n. 24140 – In tema di imposte sui redditi, ai fini del riconoscimento del credito di imposta per incentivi per l’incremento della occupazione, di cui all’art. 7, primo comma, della legge n. 388 del 2000, deve tenersi conto, ai sensi del quinto comma dello stesso articolo, anche dei nuovi assunti che rientrino nel novero delle persone con disabilità, individuati ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con esame anche della documentazione in possesso della società, costituita dal libro matricola e dal riepilogo crediti e compensazioni, non essendo esaustivi i dati emergenti dal processo verbale di constatazione, dall’anagrafe tributaria e dal modello F24

In tema di imposte sui redditi, ai fini del riconoscimento del credito di imposta per incentivi per l’incremento della occupazione, di cui all’art. 7, primo comma, della legge n. 388 del 2000, deve tenersi conto, ai sensi del quinto comma dello stesso articolo, anche dei nuovi assunti che rientrino nel novero delle persone con disabilità, individuati ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con esame anche della documentazione in possesso della società, costituita dal libro matricola e dal riepilogo crediti e compensazioni, non essendo esaustivi i dati emergenti dal processo verbale di constatazione, dall’anagrafe tributaria e dal modello F24

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