Dichiarazione fiscali

Online la Precompilata Iva 2024 per professionisti e imprese – È ora possibile visualizzare la dichiarazione con i dati inseriti dall’Agenzia – Dal 15 febbraio via libera all’invio – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 12 febbraio 2024

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 12 febbraio 2024 Online la Precompilata Iva 2024 per professionisti e imprese - È ora possibile visualizzare la dichiarazione con i dati inseriti dall’Agenzia - Dal 15 febbraio via libera all’invio Precompilata Iva al via per circa 2,4 milioni di professionisti e imprese. È adesso attivo il servizio che [...]

Detrazione degli interessi passivi derivanti dalla stipula di un mutuo ipotecario per l’acquisto di un immobile locato da adibire ad abitazione principale e attivazione della procedura prevista dall’articolo 447-bis del c.p.c. – Risposta n. 13 del 23 gennaio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 13 del 23 gennaio 2024 Detrazione degli interessi passivi derivanti dalla stipula di un mutuo ipotecario per l'acquisto di un immobile locato da adibire ad abitazione principale e attivazione della procedura prevista dall'articolo 447-bis del c.p.c. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2024 concernenti l’anno 2023, con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2024 ai fini dell’imposta sul valore aggiunto – Provvedimento n. 8230 del 15 gennaio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 8230 del 15 gennaio 2024 Approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2024 concernenti l’anno 2023, con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2024 ai fini dell’imposta sul valore aggiunto Dispone: 1. Approvazione dei modelli di dichiarazione annuale IVA 1.1. Sono approvati i seguenti modelli, con le relative istruzioni, concernenti le [...]

Dichiarazione annuale per il gas naturale – Anno d’imposta 2023 – Istruzioni per la compilazione – AGENZIA delle DOGANE – Circolare n. 29 del 21 dicembre 2023

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 29 del 21 dicembre 2023 Dichiarazione annuale per il gas naturale - Anno d’imposta 2023 - Istruzioni per la compilazione Si comunica che è stato aggiornato, per l’anno d’imposta 2023, il contenuto della dichiarazione annuale per il gas naturale che deve essere presentata dai soggetti a tal fine obbligati, [...]

Autonomi e imprenditori individuali con ricavi fino a 170mila euro – Il secondo acconto Irpef va al 2024 – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 9 novembre 2023

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 9 novembre 2023 Autonomi e imprenditori individuali con ricavi fino a 170mila euro - Il secondo acconto Irpef va al 2024 Per le persone fisiche titolari di partita Iva con ricavi o compensi fino a 170mila euro slitta dal 30 novembre 2023 al 16 gennaio 2024 il termine per [...]

Corte di Cassazione, sentenza n. 15211 depositata il 30 maggio 2023 – In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi in danno del contribuente, la dichiarazione integrativa intesa alla loro correzione deve essere presentata, ex art. 2, comma 8-bis, d.P.R. n. 322 del 1998, non oltre il termine di presentazione della dichiarazione riguardante il periodo di imposta successivo, portando in compensazione il credito eventualmente risultante, mentre, in caso di avvenuto pagamento di maggiori somme rispetto a quelle dovute, il contribuente, indipendentemente dal rispetto del suddetto termine, può in ogni caso opporsi, in sede contenziosa, alla maggior pretesa tributaria dell’Amministrazione finanziaria, senza però poter opporre in compensazione tali somme alle maggiori pretese di quest’ultima, e può chiederne il rimborso entro il termine di quarantotto mesi dal versamento, ai sensi dell’art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973

In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi in danno del contribuente, la dichiarazione integrativa intesa alla loro correzione deve essere presentata, ex art. 2, comma 8-bis, d.P.R. n. 322 del 1998, non oltre il termine di presentazione della dichiarazione riguardante il periodo di imposta successivo, portando in compensazione il credito eventualmente risultante, mentre, in caso di avvenuto pagamento di maggiori somme rispetto a quelle dovute, il contribuente, indipendentemente dal rispetto del suddetto termine, può in ogni caso opporsi, in sede contenziosa, alla maggior pretesa tributaria dell'Amministrazione finanziaria, senza però poter opporre in compensazione tali somme alle maggiori pretese di quest'ultima, e può chiederne il rimborso entro il termine di quarantotto mesi dal versamento, ai sensi dell’art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973

Corte di Cassazione, ordinanza n. 28064 depositata il 5 ottobre 2023 – In tema di utilizzo delle perdite fiscali pregresse, il contribuente è libero di decidere se e quando utilizzare le perdite fiscali a scomputo dei redditi futuri, in quanto la norma gli attribuisce la facoltà di utilizzare le perdite mediante l’esercizio di un’opzione da manifestarsi nella dichiarazione fiscale; tale dichiarazione, che in linea generale rappresenta una dichiarazione di scienza, nella parte in cui il contribuente decide di utilizzare le perdite fiscali costituisce un atto negoziale e pertanto non può essere oggetto di ritrattazione

In tema di utilizzo delle perdite fiscali pregresse, il contribuente è libero di decidere se e quando utilizzare le perdite fiscali a scomputo dei redditi futuri, in quanto la norma gli attribuisce la facoltà di utilizzare le perdite mediante l’esercizio di un’opzione da manifestarsi nella dichiarazione fiscale; tale dichiarazione, che in linea generale rappresenta una dichiarazione di scienza, nella parte in cui il contribuente decide di utilizzare le perdite fiscali costituisce un atto negoziale e pertanto non può essere oggetto di ritrattazione

Le perdite che emergono dal riposizionamento di componenti negativi per eccezione di competenza non sono sempre automaticamente compensabili con i redditi dei periodi successivi

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 28064 depositata il 5 ottobre 2023, intervenendo in tema di emendabilità della dichiarazione fiscale, ha affermato che "... in tema di imposta sul reddito delle persone giuridiche, l'esercizio della facoltà di opzione di utilizzare le perdite di esercizio verificatesi negli anni pregressi, portandole in diminuzione del reddito prodotto [...]

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