Dichiarazione fiscali

Obblighi e modalità di conservazione delle dichiarazioni fiscali – Risposta 12 dicembre 2019, n. 518 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 dicembre 2019, n. 518 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - obblighi di conservazione delle dichiarazioni fiscali Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] - intermediario abilitato alla presentazione telematica delle dichiarazioni fiscali, ai sensi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2019, n. 31811 – In tema di imposte sui redditi, in caso di accertamento induttivo “puro” ex art. 39, comma 2, del d.P.R. n. 600 del 1973, l’Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione in misura percentuale forfettaria dei costi di produzione contrariamente a quanto previsto in tema di accertamento IVA

In tema di imposte sui redditi, in caso di accertamento induttivo "puro" ex art. 39, comma 2, del d.P.R. n. 600 del 1973, l’Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione in misura percentuale forfettaria dei costi di produzione contrariamente a quanto previsto in tema di accertamento IVA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 novembre 2019, n. 31237 – In tema di dichiarazione dei redditi, l’errore relativo all’indicazione di dati inerenti all’esercizio di un’opzione offerta dal legislatore è emendabile e ritrattabile solo se il contribuente, secondo la disciplina generale dei vizi della volontà di cui agli artt. 1427 e ss. c.c., estesa dall’art. 1324 c.c. agli atti unilaterali in quanto compatibile, fornisce la prova della sua essenzialità e obiettiva riconoscibilità da parte dell’Amministrazione finanziaria

In tema di dichiarazione dei redditi, l'errore relativo all'indicazione di dati inerenti all'esercizio di un'opzione offerta dal legislatore è emendabile e ritrattabile solo se il contribuente, secondo la disciplina generale dei vizi della volontà di cui agli artt. 1427 e ss. c.c., estesa dall'art. 1324 c.c. agli atti unilaterali in quanto compatibile, fornisce la prova della sua essenzialità e obiettiva riconoscibilità da parte dell'Amministrazione finanziaria

Esclusione dagli ISA per le imprese inattive

L'Agenzia delle Entrate, a seguito di un interpello inviato da una società, con la risposta n. 479 del 11 novembre 2019 ha fornita alcuni chiarimenti in tema di esclusione dagli ISA. La società istante era stata costituita nel corso del 2017 ed iscritta al Registro Imprese come inattiva mentre nel corso del 2018 aveva effettivamente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29651 – La possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi, per correggere errori od omissioni, è esercitarle non oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo qualora comporta una modifica a favore del contribuente, mentre la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi conseguente ad errori od omissioni in grado di determinare un danno per l’amministrazione, è esercitarle non oltre i termini stabiliti dall’art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973

La possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi, per correggere errori od omissioni, è esercitarle non oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo qualora comporta una modifica a favore del contribuente, mentre la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi conseguente ad errori od omissioni in grado di determinare un danno per l'amministrazione, è esercitarle non oltre i termini stabiliti dall’art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973

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