Dichiarazione fiscali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 novembre 2019, n. 31237 – In tema di dichiarazione dei redditi, l’errore relativo all’indicazione di dati inerenti all’esercizio di un’opzione offerta dal legislatore è emendabile e ritrattabile solo se il contribuente, secondo la disciplina generale dei vizi della volontà di cui agli artt. 1427 e ss. c.c., estesa dall’art. 1324 c.c. agli atti unilaterali in quanto compatibile, fornisce la prova della sua essenzialità e obiettiva riconoscibilità da parte dell’Amministrazione finanziaria

In tema di dichiarazione dei redditi, l'errore relativo all'indicazione di dati inerenti all'esercizio di un'opzione offerta dal legislatore è emendabile e ritrattabile solo se il contribuente, secondo la disciplina generale dei vizi della volontà di cui agli artt. 1427 e ss. c.c., estesa dall'art. 1324 c.c. agli atti unilaterali in quanto compatibile, fornisce la prova della sua essenzialità e obiettiva riconoscibilità da parte dell'Amministrazione finanziaria

Esclusione dagli ISA per le imprese inattive

L'Agenzia delle Entrate, a seguito di un interpello inviato da una società, con la risposta n. 479 del 11 novembre 2019 ha fornita alcuni chiarimenti in tema di esclusione dagli ISA. La società istante era stata costituita nel corso del 2017 ed iscritta al Registro Imprese come inattiva mentre nel corso del 2018 aveva effettivamente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29651 – La possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi, per correggere errori od omissioni, è esercitarle non oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo qualora comporta una modifica a favore del contribuente, mentre la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi conseguente ad errori od omissioni in grado di determinare un danno per l’amministrazione, è esercitarle non oltre i termini stabiliti dall’art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973

La possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi, per correggere errori od omissioni, è esercitarle non oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo qualora comporta una modifica a favore del contribuente, mentre la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi conseguente ad errori od omissioni in grado di determinare un danno per l'amministrazione, è esercitarle non oltre i termini stabiliti dall’art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973

Detrazioni per interventi di riduzione del rischio sismico (cd. sisma bonus) da parte di un soggetto non residente. Data di inizio procedure autorizzatorie – Risposta 04 novembre 2019, n. 467 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 04 novembre 2019, n. 467 Art. 16, comma 1-bis del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. Detrazioni per interventi di riduzione del rischio sismico (cd. sisma bonus) da parte di un soggetto non residente. Data di inizio procedure autorizzatorie Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto [...]

Effetti sul credito annuale dell’IVA di gruppo per versamento rateizzato dell’IVA periodica omessa – Risposta 30 ottobre 2019, n. 449 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 30 ottobre 2019, n. 449 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - liquidazione IVA di gruppo - versamento rateizzato dell'IVA periodica omessa - effetti sul credito annuale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo [...]

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