ELUSIONE

Valutazione anti-abuso scissione parziale non proporzionale – Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 23 giugno 2021, n. 435 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 giugno 2021, n. 435 Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione parziale non proporzionale. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa S.r.l., come emerge dalla visura camerale allegata all'istanza, ha come oggetto principale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 giugno 2021, n. 15424 – In tema di libertà di stabilimento, che la circostanza che una società sia stata creata in uno Stato membro per fruire di una legislazione più vantaggiosa non costituisce per se stessa un abuso di tale libertà (punto 37) ma che, per contro, una misura nazionale che restringe la libertà di stabilimento è ammessa «se concerne specificamente le costruzioni di puro artificio finalizzate ad eludere la normativa dello Stato membro interessato»

In tema di libertà di stabilimento, che la circostanza che una società sia stata creata in uno Stato membro per fruire di una legislazione più vantaggiosa non costituisce per se stessa un abuso di tale libertà (punto 37) ma che, per contro, una misura nazionale che restringe la libertà di stabilimento è ammessa «se concerne specificamente le costruzioni di puro artificio finalizzate ad eludere la normativa dello Stato membro interessato»; salvo che con tali meccanismi rispondano a una pratica abusiva, occorre che essi abbiano come risultato l'ottenimento di un vantaggio fiscale la cui concessione sarebbe contraria all'obiettivo perseguito dalle norme e, inoltre, che da un insieme di elementi oggettivi risulti che lo scopo essenziale dell'operazione si limiti all'ottenimento di tale vantaggio fiscale

Abuso di diritto di cui all’articolo 10 bis della legge n. 212 del 2000 ai fini delle imposte sui redditi, imposte indirette IVA e registro di un’operazione di riorganizzazione aziendale – Risposta del 23 aprile 2021, n. 282 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 aprile 2021, n. 282 Abuso di diritto di cui all'articolo 10 bis della legge n. 212 del 2000 ai fini delle imposte sui redditi, imposte indirette IVA e registro di un'operazione di riorganizzazione aziendale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 marzo 2021, n. 8755 – Si considerano aventi carattere abusivo e possono essere disconosciute dall’Amministrazione finanziaria quelle operazioni che, pur formalmente rispettose del diritto interno o comunitario, siano poste in essere al principale scopo di ottenere benefici fiscali contrastanti con la ratio delle norme che introducono il tributo o prevedono esenzioni o agevolazioni, con la conseguenza che il carattere abusivo è escluso soltanto dalla presenza di valide ragioni extra fiscali

Si considerano aventi carattere abusivo e possono essere disconosciute dall'Amministrazione finanziaria quelle operazioni che, pur formalmente rispettose del diritto interno o comunitario, siano poste in essere al principale scopo di ottenere benefici fiscali contrastanti con la ratio delle norme che introducono il tributo o prevedono esenzioni o agevolazioni, con la conseguenza che il carattere abusivo è escluso soltanto dalla presenza di valide ragioni extra fiscali

Valutazione antiabuso di una operazione di conferimento di partecipazioni in una NEWCO seguito dalla successiva cessione da parte di NEWCO delle partecipazioni ricevute, in esecuzione di un patto parasociale e di un accordo integrativo – Risposta 22 marzo 2021, n. 199 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 marzo 2021, n. 199 Articolo 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212. Valutazione antiabuso di una operazione di conferimento di partecipazioni in una NEWCO seguito dalla successiva cessione da parte di NEWCO delle partecipazioni ricevute, in esecuzione di un patto parasociale e di un accordo [...]

Scioglimento dell’impresa familiare, comunione de residuo e abuso del diritto – Risposta 18 marzo 2021, n. 195 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 marzo 2021, n. 195 Scioglimento dell'impresa familiare, comunione de residuo e abuso del diritto Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante fa presente che: - ha contratto matrimonio con il signorX titolare di un'impresa individuale (un'azienda artigianale) gestita esclusivamente dallo stesso, aderendo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2021, n. 5953 – Il contribuente che intenda far valere l’illegittimità dell’operato dell’Amministrazione in ordine al mancato riconoscimento di deduzioni, detrazioni, crediti di imposta o di altre posizioni soggettive altrimenti ammesse dall’ordinamento tributario, per l’impossibilità, in concreto, del verificarsi di effetti elusivi, non è tenuto obbligatoriamente ad avanzare istanza di interpello disapplicativo ai sensi dell’art. 37-bis, ottavo comma, d.P.R. n. 600 del 1973, incorrendo altrimenti nella decadenza dal diritto ad ottenere la disapplicazione delle disposizioni antielusive, ma può far valere la medesima pretesa direttamente in sede giudiziale, con correlativo obbligo del giudice di pronunciarsi in merito

Il contribuente che intenda far valere l'illegittimità dell'operato dell'Amministrazione in ordine al mancato riconoscimento di deduzioni, detrazioni, crediti di imposta o di altre posizioni soggettive altrimenti ammesse dall'ordinamento tributario, per l'impossibilità, in concreto, del verificarsi di effetti elusivi, non è tenuto obbligatoriamente ad avanzare istanza di interpello disapplicativo ai sensi dell'art. 37-bis, ottavo comma, d.P.R. n. 600 del 1973, incorrendo altrimenti nella decadenza dal diritto ad ottenere la disapplicazione delle disposizioni antielusive, ma può far valere la medesima pretesa direttamente in sede giudiziale, con correlativo obbligo del giudice di pronunciarsi in merito

Valutazione antiabuso di una operazione di cessione di partecipazioni previamente rivalutate a favore di una società socia della ceduta – Articolo 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Risposta 05 gennaio 2021, n. 4 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 05 gennaio 2021, n. 4 Articolo 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212. Valutazione antiabuso di una operazione di cessione di partecipazioni previamente rivalutate a favore di una società socia della ceduta Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito I [...]

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