GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza n. 478 depositata il 21 gennaio 2020 – La nozione di «errore nell’esercizio dell’attività professionale», ai sensi di quest’ultima disposizione, comprende qualsiasi comportamento scorretto che incida sulla credibilità professionale dell’operatore di cui trattasi e non soltanto le violazioni delle norme di deontologia in senso stretto della professione cui appartiene tale operatore

La nozione di «errore nell’esercizio dell’attività professionale», ai sensi di quest’ultima disposizione, comprende qualsiasi comportamento scorretto che incida sulla credibilità professionale dell’operatore di cui trattasi e non soltanto le violazioni delle norme di deontologia in senso stretto della professione cui appartiene tale operatore

Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, sezione staccata di Brescia, sentenza n. 45 depositata il 20 gennaio 2020 – Per le concessioni il compenso di cui beneficia l’aggiudicatario deriva direttamente dall’utenza che fruisce del servizio ed il rischio economico connesso alla gestione e all’eventuale stima in difetto delle voci di spesa non ricade sull’amministrazione, alla quale è comunque riconosciuto il canone

Per le concessioni il compenso di cui beneficia l’aggiudicatario deriva direttamente dall’utenza che fruisce del servizio ed il rischio economico connesso alla gestione e all’eventuale stima in difetto delle voci di spesa non ricade sull’amministrazione, alla quale è comunque riconosciuto il canone

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza n. 444 depositata il 20 gennaio 2020 – Il ricorso al criterio del minor prezzo in deroga alla generale preferenza accordata al criterio di aggiudicazione costituito dall’offerta economicamente più vantaggiosa, si giustifica, tra altro, per l’affidamento di forniture o di servizi che siano, per loro natura, strettamente vincolati a precisi e inderogabili standard tecnici o contrattuali

Il ricorso al criterio del minor prezzo in deroga alla generale preferenza accordata al criterio di aggiudicazione costituito dall’offerta economicamente più vantaggiosa, si giustifica, tra altro, per l’affidamento di forniture o di servizi che siano, per loro natura, strettamente vincolati a precisi e inderogabili standard tecnici o contrattuali

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza n. 441 depositata il 20 gennaio 2020  – I motivi immediatamente escludenti devono avere natura oggettiva e non inerire meramente a pretese situazioni soggettive, ascrivibili ad un giudizio meramente individuale di non convenienza della commessa

I motivi immediatamente escludenti devono avere natura oggettiva e non inerire meramente a pretese situazioni soggettive, ascrivibili ad un giudizio meramente individuale di non convenienza della commessa

Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, sezione staccata di Catania (Sezione Terza), sentenza n.  102 depositata il 17 gennaio 2020 – Illegittima per difetto di competenza del Sindaco la nomina della commissione giudicatrice con conseguente annullamento di tutti gli atti della procedura di gara successivi alla nomina, fino all’affidamento del servizio

Illegittima per difetto di competenza del Sindaco la nomina della commissione giudicatrice con conseguente annullamento di tutti gli atti della procedura di gara successivi alla nomina, fino all'affidamento del servizio

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza n. 389 depositata il 16 gennaio 2020 – Per l’avvalimento non è comunque previsto un limite quantitativo come nel caso del subappalto vero e proprio ma è richiesto il solo rispetto del limite «dei requisiti prestati» dall’ausiliario

Per l’avvalimento non è comunque previsto un limite quantitativo come nel caso del subappalto vero e proprio ma è richiesto il solo rispetto del limite «dei requisiti prestati» dall’ausiliario

Tribunale Amministrativo Regionale per l’ Abruzzo, sezione I, sentenza n. 8 depositata il 16 gennaio 2020 – Il termine di dieci giorni è previsto come termine massimo dalla legge per la regolarizzazione a seguito del soccorso istruttorio, secondo una ratio ispirata all’evidente esigenza di contenere i tempi complessivi di espletamento della gara in ossequio ai principi di accelerazione e tempestività delle procedure di aggiudicazione

Il termine di dieci giorni è previsto come termine massimo dalla legge per la regolarizzazione a seguito del soccorso istruttorio, secondo una ratio ispirata all’evidente esigenza di contenere i tempi complessivi di espletamento della gara in ossequio ai principi di accelerazione e tempestività delle procedure di aggiudicazione

Torna in cima