IVA

Applicazione dello speciale meccanismo del reverse charge di cui all’articolo 17, comma 5, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 agli acquisti di oggetti d’oro avariati da esercenti il commercio c.d. “compro oro” Inapplicabilità della sanzione amministrativa di cui all’articolo 6, comma 8, del D.lgs. 18 dicembre 1997, n. 471 – Risoluzione 28 novembre 2002, n. 375/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 28 novembre 2002, n. 375/E Applicazione dello speciale meccanismo del reverse charge di cui all'articolo 17, comma 5, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 agli acquisti di oggetti d'oro avariati da esercenti il commercio c.d. "compro oro" Inapplicabilità della sanzione amministrativa di cui all'articolo 6, comma 8, del D.lgs. [...]

Trattamento IVA – Servizi sostitutivi di mensa aziendale resi a mezzo di buoni pasto – Risoluzione 01 dicembre 2020, n. 75/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 01 dicembre 2020, n. 75/E Trattamento IVA - Servizi sostitutivi di mensa aziendale resi a mezzo di buoni pasto Con la richiesta di consulenza giuridica in esame, concernente l'interpretazione del DPR n. 633 del 1972, è stato esposto il seguente Quesito ALFA chiede chiarimenti in merito al trattamento, ai fini [...]

Terapia assistita con Animali – Esenzione IVA articolo 10, comma 1, n. 27-ter del d.PR n. 633 del 1972 – Risposta 27 novembre 2020, n. 560 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 novembre 2020, n. 560 Terapia assistita con Animali - Esenzione IVA articolo 10, comma 1, n. 27-ter del d.PR n. 633 del 1972. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Associazione istante è una Struttura Sanitaria Privata Semplice autorizzata dall'A.S.S. n. 6 Friuli [...]

Demolizione di edificio esistente e costruzione di un nuovo edificio residenziale con aumento della volumetria – Quesiti imposte dirette e IVA – Risposta 27 novembre 2020, n. 564 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 novembre 2020, n. 564 Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Demolizione di edificio esistente e costruzione di un nuovo edificio residenziale con aumento della volumetria - Quesiti imposte dirette e IVA. Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito ALFA [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 novembre 2020, n. 26804 – Con riferimento alla detraibilità dell’Iva ed alla deducibilità dei costi nel caso di fatture relative ad operazioni oggettivamente inesistenti, la fattura, di regola, costituisce titolo per il contribuente ai fini del diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto e alla deducibilità dei costi in essa annotati, per cui spetta all’Ufficio di dimostrare il difetto delle condizioni per l’insorgenza di tale diritto

Con riferimento alla detraibilità dell'Iva ed alla deducibilità dei costi nel caso di fatture relative ad operazioni oggettivamente inesistenti, la fattura, di regola, costituisce titolo per il contribuente ai fini del diritto alla detrazione dell'imposta sul valore aggiunto e alla deducibilità dei costi in essa annotati, per cui spetta all'Ufficio di dimostrare il difetto delle condizioni per l'insorgenza di tale diritto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2020, n. 26319 – Conformemente all’articolo 63 di tale direttiva -ossia della direttiva n. 2006/112-, il fatto generatore dell’imposta si verifica, e l’imposta diviene esigibile, nel momento in cui viene effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi

Conformemente all'articolo 63 di tale direttiva -ossia della direttiva n. 2006/112-, il fatto generatore dell'imposta si verifica, e l'imposta diviene esigibile, nel momento in cui viene effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 novembre 2020, n. 25896 – In tema di iva, è illegittima la pretesa del fisco di ottenere l’imposta dal cedente o dal prestatore che non abbia fatto ricorso al meccanismo previsto dall’art. 26 del d.P.R. n. 633/72 per mancato pagamento a causa di procedure concorsuali rimaste infruttuose, qualora questo meccanismo sia stato utilizzato dal cessionario o committente, e sia stato eliminato in tempo utile il rischio di perdita di gettito per l’erario

In tema di iva, è illegittima la pretesa del fisco di ottenere l'imposta dal cedente o dal prestatore che non abbia fatto ricorso al meccanismo previsto dall'art. 26 del d.P.R. n. 633/72 per mancato pagamento a causa di procedure concorsuali rimaste infruttuose, qualora questo meccanismo sia stato utilizzato dal cessionario o committente, e sia stato eliminato in tempo utile il rischio di perdita di gettito per l’erario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 novembre 2020, n. 25896 – In tema di iva, è illegittima la pretesa del fisco di ottenere l’imposta dal cedente o dal prestatore che non abbia fatto ricorso al meccanismo previsto dall’art. 26 del d.P.R. n. 633/72 per mancato pagamento a causa di procedure concorsuali rimaste infruttuose, qualora questo meccanismo sia stato utilizzato dal cessionario o committente, e sia stato eliminato in tempo utile il rischio di perdita di gettito per l’erario

In tema di iva, è illegittima la pretesa del fisco di ottenere l'imposta dal cedente o dal prestatore che non abbia fatto ricorso al meccanismo previsto dall'art. 26 del d.P.R. n. 633/72 per mancato pagamento a causa di procedure concorsuali rimaste infruttuose, qualora questo meccanismo sia stato utilizzato dal cessionario o committente, e sia stato eliminato in tempo utile il rischio di perdita di gettito per l’erario

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