IVA

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 12 novembre 2020 , n. C-734/19 – Il diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) a monte sui beni, nel caso di specie su beni immobili, e sui servizi acquisiti allo scopo di effettuare operazioni imponibili è mantenuto qualora i progetti di investimento inizialmente previsti siano stati abbandonati a causa di circostanze estranee alla volontà del soggetto passivo, e non occorre procedere ad una rettifica di tale IVA se il soggetto passivo ha ancora l’intenzione di utilizzare detti beni ai fini di un’attività imponibile

il diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) a monte sui beni, nel caso di specie su beni immobili, e sui servizi acquisiti allo scopo di effettuare operazioni imponibili è mantenuto qualora i progetti di investimento inizialmente previsti siano stati abbandonati a causa di circostanze estranee alla volontà del soggetto passivo, e non occorre procedere ad una rettifica di tale IVA se il soggetto passivo ha ancora l’intenzione di utilizzare detti beni ai fini di un’attività imponibile

Modalità di recupero di maggiori versamenti effettuati a titolo di Iva in regime di scissione dei pagamenti (split payment) ai sensi dell’art. 17-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n.633, in assenza di emissione di nota di variazione in diminuzione di cui all’art. 26 del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risoluzione 21 dicembre 2020, n. 79/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 21 dicembre 2020, n. 79/E Modalità di recupero di maggiori versamenti effettuati a titolo di Iva in regime di scissione dei pagamenti (split payment) ai sensi dell'art. 17-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n.633, in assenza di emissione di nota di variazione in diminuzione di cui all'art. 26 del d.P.R. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 novembre 2020, n. 25426 – In tema di IVA, il principio di neutralità dell’imposizione comporta che l’Amministrazione finanziaria, ove contesti che siano state poste a fondamento della detrazione della relativa imposta operazioni soggettivamente inesistenti, ha l’onere di provare, anche in via presuntiva, la ricorrenza di elementi oggettivi dai quali emerga che il contribuente, nel momento in cui acquistò il bene o il servizio, sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che il soggetto formalmente cedente aveva evaso l’imposta o partecipato ad una frode

In tema di IVA, il principio di neutralità dell'imposizione comporta che l'Amministrazione finanziaria, ove contesti che siano state poste a fondamento della detrazione della relativa imposta operazioni soggettivamente inesistenti, ha l'onere di provare, anche in via presuntiva, la ricorrenza di elementi oggettivi dai quali emerga che il contribuente, nel momento in cui acquistò il bene o il servizio, sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l'uso dell’ordinaria diligenza, che il soggetto formalmente cedente aveva evaso l'imposta o partecipato ad una frode

Inversione contabile – Definizione di “materia prima” e “semilavorato in oro” – Articolo 17, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta 18 novembre 2020, n. 13 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 novembre 2020, n. 13 Consulenza giuridica - Articolo 17, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - definizione di "materia prima" e "semilavorato in oro" - inversione contabile Con la consulenza giuridica specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di [...]

Prestazioni di servizi non rientranti nelle cessioni, concessioni, licenze e simili relative a diritti d’autore effettuate dagli autori e loro eredi o legatari di cui all’art. 3, comma 4, lett. a), d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta 12 novembre 2020, n. 540 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 novembre 2020, n. 540 Interpello art. 11, comma 1, lettera a),legge 27 luglio 2000, n. 212 - Prestazioni di servizi non rientranti nelle cessioni, concessioni, licenze e simili relative a diritti d'autore effettuate dagli autori e loro eredi o legatari di cui all'art. 3, comma 4, lett. a), d.P.R. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25270 – La neutralità dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l’eccedenza d’imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, va riconosciuta dal giudice tributario se il contribuente abbia rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

La neutralità dell'imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l'eccedenza d'imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, va riconosciuta dal giudice tributario se il contribuente abbia rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

Esclusione di una stabile organizzazione residente di una società del gruppo dalla partecipazione dal “Gruppo IVA”, ex art. 70-bis, comma 1, D.P.R. 633/1972, per insussistenza dei vincoli previsti dall’art. 70-ter del D.P.R. 633/1972 – Risposta 11 novembre 2020, n. 539 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 11 novembre 2020, n. 539 Esclusione di una stabile organizzazione residente di una società del gruppo dalla partecipazione dal "Gruppo IVA", ex art. 70-bis, comma 1, D.P.R. 633/1972, per insussistenza dei vincoli previsti dall'art. 70-ter del D.P.R. 633/1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Aliquota IVA per verifiche obbligatorie su impianti installati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata – Chiarimenti in merito alla Risposta n. 18 del 2019 – Risposta 09 novembre 2020, n. 11 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 novembre 2020, n. 11 Consulenza giuridica - Chiarimenti in merito alla Risposta n. 18 del 2019 - Aliquota IVA per verifiche obbligatorie su impianti installati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Associazione (in seguito, "Associazione" [...]

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