IVA

Rimborso IVA: irrilevanza delle cessioni ex articolo 50-bis, comma 4, lett. c), del decreto-legge n. 331 del 1993 ai fini del calcolo dell’aliquota media. Chiarimenti sulla cessione del credito IVA futuro – Risposta 13 ottobre 2020, n. 469 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 13 ottobre 2020, n. 469 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rimborso IVA: irrilevanza delle cessioni ex articolo 50-bis, comma 4, lett. c), del decreto-legge n. 331 del 1993 ai fini del calcolo dell'aliquota media. Chiarimenti sulla cessione del credito IVA futuro [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 settembre 2020, n. 20849 – E’ denunciabile in cassazione solo l’anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente all’esistenza della motivazione in sé, purché il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata, a prescindere dal confronto con le risultanze processuali

E' denunciabile in cassazione solo l’anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente all’esistenza della motivazione in sé, purché il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata, a prescindere dal confronto con le risultanze processuali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22046 – In tema d’IVA, sono soggetti passivi tutti gli operatori economici privati, anche se esercitano l’attività di un ente pubblico per concessione, contratto di servizio o delega, beneficiando dell’esenzione, ove non sia accertato un effetto distorsivo della concorrenza attuale o potenziale, solo lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico che operano quali pubbliche autorità

In tema d'IVA, sono soggetti passivi tutti gli operatori economici privati, anche se esercitano l'attività di un ente pubblico per concessione, contratto di servizio o delega, beneficiando dell'esenzione, ove non sia accertato un effetto distorsivo della concorrenza attuale o potenziale, solo lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico che operano quali pubbliche autorità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 ottobre 2020, n. 21702 – In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari, alla sentenza di condanna ottenuta dal creditore sia nei confronti del debitore inadempiente che del fideiussore per il recupero di somme soggette ad IVA, non è applicabile l’imposta di registro in misura proporzionale bensì, ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. b), nota II della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, l’imposta in misura fissa, senza che assuma rilievo se la stessa sia emessa contro il solo debitore principale, il solo fideiussore o entrambi, non soggetti IVA

In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari, alla sentenza di condanna ottenuta dal creditore sia nei confronti del debitore inadempiente che del fideiussore per il recupero di somme soggette ad IVA, non è applicabile l'imposta di registro in misura proporzionale bensì, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lett. b), nota II della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, l'imposta in misura fissa, senza che assuma rilievo se la stessa sia emessa contro il solo debitore principale, il solo fideiussore o entrambi, non soggetti IVA

Trattamento IVA applicabile al compenso relativo a un progetto di ricerca. Ministero Alfa – Risposta 09 ottobre 2020, n. 459 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 ottobre 2020, n. 459 Articolo 11, comma 1, lett. a) , legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento IVA applicabile al compenso relativo a un progetto di ricerca. Ministero Alfa. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Ministero Alfa - Direzione Generale [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 08 ottobre 2020, n. C-657/19 – IVA, la stesura di perizie di valutazione della non autosufficienza ad opera di un esperto indipendente, per conto del servizio medico di una cassa di assicurazione contro il rischio di non autosufficienza, che sono utilizzate da quest’ultima per valutare la portata dei diritti alle prestazioni di assistenza e di previdenza sociale di cui possono beneficiare i suoi assicurati, rappresenta una prestazione di servizi strettamente connessa con l’assistenza e la previdenza sociale, a condizione che essa sia indispensabile a garantire il corretto espletamento delle operazioni rientranti in tale ambito

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 08 ottobre 2020, n. C-657/19 Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Esenzioni - Articolo 132, paragrafo 1, lettera g) - Prestazioni di servizi strettamente connesse con l’assistenza e la previdenza sociale - Stesura di perizie di valutazione dello stato di non autosufficienza - [...]

Trattamento IVA applicabile al compenso relativo a un progetto di ricerca – Ministero – Risposta 08 ottobre 2020, n. 456 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 08 ottobre 2020, n. 456 Articolo 11, comma 1, lett.a ), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento IVA applicabile al compenso relativo a un progetto di ricerca - Ministero Alfa Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Ministero Alfa, in particolare [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 ottobre 2020, n. 21109 – In tema di iva, la società bancaria che, dopo aver sottoscritto certificati di deposito, li ceda alla propria controllante ricevendone commissioni estremamente basse, inidonee a evidenziare la natura commerciale della vendita, svolge un’attività fuori dal campo iva, che va per conseguenza esclusa dal calcolo del prorata di detrazione

In tema di iva, la società bancaria che, dopo aver sottoscritto certificati di deposito, li ceda alla propria controllante ricevendone commissioni estremamente basse, inidonee a evidenziare la natura commerciale della vendita, svolge un'attività fuori dal campo iva, che va per conseguenza esclusa dal calcolo del prorata di detrazione

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