IVA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 settembre 2020, n. 19275 – L’atto con cui l’amministrazione invita il contribuente, che abbia presentato istanza di rimborso ex art. 38 bis d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, a produrre documentazione non costituisce riconoscimento del debito, ai sensi dell’art. 2944 cod. civ., e non interrompe, quindi, il decorso della prescrizione, per difetto del requisito dell’univocità

L'atto con cui l'amministrazione invita il contribuente, che abbia presentato istanza di rimborso ex art. 38 bis d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, a produrre documentazione non costituisce riconoscimento del debito, ai sensi dell'art. 2944 cod. civ., e non interrompe, quindi, il decorso della prescrizione, per difetto del requisito dell'univocità

Società consortile per esecuzione di appalti nel ribaltamento costi si applica lo stesso trattamento Iva delle operazioni a monte

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 19786 depositata il 22 settembre 2020 intervenendo in tema di IVA ha ribadito che "In tema d'IVA, il principio di equivalenza dei rapporti giuridici tra imprese consorziate e società consortile e tra queste e l'ente appaltante impone, laddove come nel caso di specie non sia stata dimostrata un'operatività [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2020, n. 20167 – Il principio di base risiede nel fatto che il sistema dell’IVA mira a gravare unicamente il consumatore finale. Di conseguenza la base imponibile dell’IVA che deve essere riscossa dalle autorità fiscali non può essere superiore al corrispettivo effettivamente pagato dal consumatore finale e sul quale è stata calcolata l’IVA dovuta in definitiva da tale consumatore

Il principio di base risiede nel fatto che il sistema dell'IVA mira a gravare unicamente il consumatore finale. Di conseguenza la base imponibile dell'IVA che deve essere riscossa dalle autorità fiscali non può essere superiore al corrispettivo effettivamente pagato dal consumatore finale e sul quale è stata calcolata l'IVA dovuta in definitiva da tale consumatore

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 settembre 2020, n. 19637 – Alla domanda di rimborso non rientrante tra quelle previste dall’art. 30, d.P.R. n. 633 del 1972, e perciò non contemplata da disposizioni specifiche, trova applicazione il rimedio residuale di all’art. 21, secondo comma, d.lgs. n. 546 del 1992, che consente la presentazione di una domanda di restituzione, nel rispetto del termine di due anni dal pagamento ovvero, se posteriore, dal giorno in cui si è verificato il presupposto della restituzione

Alla domanda di rimborso non rientrante tra quelle previste dall'art. 30, d.P.R. n. 633 del 1972, e perciò non contemplata da disposizioni specifiche, trova applicazione il rimedio residuale di all'art. 21, secondo comma, d.lgs. n. 546 del 1992, che consente la presentazione di una domanda di restituzione, nel rispetto del termine di due anni dal pagamento ovvero, se posteriore, dal giorno in cui si è verificato il presupposto della restituzione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20064 – Il diritto di detrazione dell’IVA non può essere negato nel giudizio d’impugnazione della cartella emessa dal fisco a seguito di controllo formale automatizzato, laddove, pur non avendo il contribuente presentato la dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, sia dimostrato in concreto – ovvero non controverso – che si tratti di acquisti fatti da un soggetto passivo d’imposta, assoggettati a iva e finalizzati a operazioni imponibili

Il diritto di detrazione dell'IVA non può essere negato nel giudizio d'impugnazione della cartella emessa dal fisco a seguito di controllo formale automatizzato, laddove, pur non avendo il contribuente presentato la dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, sia dimostrato in concreto - ovvero non controverso - che si tratti di acquisti fatti da un soggetto passivo d'imposta, assoggettati a iva e finalizzati a operazioni imponibili

Aliquota IVA applicabile alle cessioni di lepri, pernici grigie (starne) e fagiani destinati al polamento – Risposta 23 settembre 2020, n. 392 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 settembre 2020, n. 392 Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Aliquota IVA applicabile alle cessioni di lepri, pernici grigie (starne) e fagiani destinati al polamento Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Ente X, avente finalità [...]

Aliquota IVA applicabile ad interventi di ristruturazione ed ampliamento di un immobile. N. 127-quaterdecies), Tabella A, Parte III, dPR n. 633/72 – Risposta 23 settembre 2020, n. 390 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 settembre 2020, n. 390 Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Aliquota IVA applicabile ad interventi di ristruturazione ed ampliamento di un immobile. N. 127-quaterdecies), Tabella A, Parte III, dPR n. 633/72 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

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